VITA DI GALILEO.
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questo grido dui talento soprannaturaleeh* egli ebbe nell’esaltar le facultà ma-tematiche sopra tutte l’altre scienze, di-mostrando con assai ricca e maestosamaniera le più belle e curiose conclu-sioni che trar si possano dalla geome-tria, esplicandole con maravigliosn faci-lità, con utile e diletto insieme degliascoltanti. E, per chiara confermazionedi ciò, si consideri la qualità de'perso-naggi clic in Padova gii vollero esserediscepoli; c, tralasciando tanti principie gran signori italiani , francesi, fiam-minghi, boemi, trnnsiivnni, inglesi escozzesi e d’ogni altra nazione, sovvieni-mi avere inteso che il gran Gustavo redi Svezia, che fu poi fulmine di guerra,nel viaggio che da giovane fece incognitoper la Italia , giunto a Padova , vi si fermòcon la sua comitiva per molti mesi, trat-tenutovi principalmente dalle nuove eperegrine speculazioni e curiosissimi pro-blemi che giornalmente venivano pro-mossi c risoluti dal signor Galileo nelle