VITA m GALILEO. 87
cumulerebbe un tesoro d’ inestimabil va-lore, per la novità delle dottrine e perla sodezza dì ({ilei concetti, di die eli’era-no sempre feconde.
Niun letterato di qualche fama, niuusignore o principe forestiero passò perPadova o per Firenze , die non procu-rasse di visitarlo in città o nella villadov’egli fosse; e allora stimavano d’averbene spesi i lor lunghi viaggi, quandotornando alle patrie loro potevan dired’aver conosciuto un tant’uomo, e avutoseco discorso: e ad imitazione di queinobili, che fin dall’ultime regioni d’Eu ropa si portavano u Roma sol per ve-dere il famoso Livio, quando per altrole grandezze di quella repubblica trion-fante non ve gli avrcbber condotti, quantigran personaggi e signori da remoteprovinole appòsta intruprescr per l’Ita lia il cammino per vedere un sol Ga-lileo!
Ma non potendo registrare qui tuttii segni di benevolenza e di stima, co’ quali
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