180 SUL SISTEMA copernicano.quoti ipsc inlelligi voluti, scd et veruniet quoti utilìus cognoseatur.
Ma quello che accresce la maravigliacirca la circonspezione con la qualequesto autore cammina è, che non siassicurando su ’1 vedere che e le ragio-ni dimostrative, e quello che suonano leparole della Scrittura , ed il resto dellatestura precedente o susseguente, con-spirino nella medesima intenzione, ag-giugne le seguenti parole: Si autem con-textio Scripturce hoc voluissc intelligiscriptorem non repugnaverilj adhuc re -stabit qucercre ulrum et aliud non po-tucrit.
ISè si risolvendo ad accettar questosenso, o escluder quello, anzi non gliparendo di potersi stimar cautelalo asufticienza, seguita: Quod si et aliudpoluissc invenerimtiSj incertum crit, qui-davi eorum ille volucrit; utrumque sen-tire voluissc non inconvcnicnfcr ereditar,si utrique scntenh'ce certa circumslanttosuffragatili\