222 SULLA TITfBAZ103E LUNARE,esposta all’occhio, c nel secondo pariemaggiore.
Io voleva con più accurate osserva-zioni andar rilrovando altre particola-rità, non solo nelle macchie reali an-tiche ed amplissime vedale coll’ occhiolibero, ma nelle piccole adombrazionidependenti dalle eminenze e cavità, dellequali ne è numero grandissimo nellafaccia lunare, e che col solo telescopiosono visibili cd osservabili, per le quali,sendone sparse per tutto, si scoprirannoaltre mutazioni in confermazione di que-sta, clic possiamo quasi chiamare titu-bazione della luna verso di noi: inadalia fortuna mi è stato tolto il poterciò eseguire, essendomi da circa sei mesiin qua caduta una flussione negli occhi,die mi toglieva 1’ uso del telescopio, hqual flussione, sono adesso più di duemesi, die andò a terminare in una to-tal cecità, avendomi coperto le luci condensissime cateratte. Lascerò dunque chealtri, eccitati da questo poco che ho con-