SULLE MACCHIE SOLARI.
231
citò non molto glande, si allargasserodalla superficie del sole, come nella me-desima figura posta da Apelte si com-prende. E qui par die nasca in lui unpoco di contradizione a se stesso, per-chè in questo luogo è necessario porrei cerchi delle conversioni delle macchievicinissimi al globo solare; altramentel’accrescimento della velocità del moto,c la separazione ed allontanamento dellemacchie verso il mezzo del disco, lequali presso alla circonferenza mostra-vano di toccarsi, resterebbono nulle: al-l’incontro, dall'argomento col quale eipoco di sopra provò le macchie non es-ser contigue al sole, bisogna che neces-sariamente ei concludesse, i detti cerchiesser dal medesimo assai lontani, poi-ché solamente la quinta parie al piùdella lor circonferenza poteva restar in-terposta tra il disco solare e l’occhionostro, giacché traversando le macchiel’emisfero veduto in 15 giorni, nonerano ancora ritornate a comparire indue mesi : bisogna dunque diligenteinen-