PRIMA FREDDA INDI CALDA. 275vaso pieno il’acqua, clie per lungo tem-po sia stato in una stanza ombrosa, eisentirà l’acqua mollo più fredda chel’aria della medesima stanza; so cherisponderà di si, e ciò non per mia dottri-na, ma per sua propria cognizione. E nelsecondo luogo se io gli domanderò, seuna quantità d’acqua stala lungamentein luogo ombroso parrà al mio sensoassai più fredda che 1’ altr’ acqua che permolte ore sia stata esposta a’ più ardentiraggi del sole estivo, e massime se ellasarà poco profonda; sono parimente si-curo eh’ ei risponderà, tal proposizioneessergli manifestissima senza alcuno inse-gnamento d’altri. E se nel terzo luogoio l’interrogherò, se egli stima che unaquantità di quell’acqua scaldata dai soletrasferita nella stanza ombrosa, si raf-fredderà, ed auco in breve tempo, sedìa sarà in poca quantità; non è dub-bio che egli come cosa notissima 1’ affer-merà. Passiamo ora avanti, ed essendoche l’eccesso del freddo d’una quantità
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Buch
Scritti vari di Galileo Galilei / Galileo Galilei ; ordinati da Augusto Conti
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275
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