282 SUI MOTI IM TLMP1 UGUALI.
altro la potrà più presto ritrarre dal-l'esilio delle nostre nienti. E perchèl’esperienza, con che mi sono principal-mente chiariio «li tal verità, è tanto cer-ta, quanto da me confusamente stataesplicata nell’altra mia, la replicheròpiù apertamente, onde ancora ella, fa-cendola, possa accertarsi di questa verità.
Piglio dunque due fili sottili lunghiugualmente due o tre braccia I’ uno, esieno A B, E F, c gli appicco a «luechiodetti A, E, e nell’ altre estremità B, Flego due palle di piombo uguali (seb-ben niente importa se fossero disuguali);rimuovendo poi ciascuno dei detti filidal suo perpendicolo, ma uno assai, comesaria per l’arco C B, e l’altro pochis-simo, come saria secondo l’arco I F, glilascio poi nell’ islesso momento di tempoandare liberamente; e V uno comincia adescrivere archi grandi simili al B C D,e 1’ altro ne descrive de* piccoli similial F I G, ma non però consuma piùtempo il mobile B a passare tutto l’arco