IVTORSO AL MOTO DE* PROIETTI. 293
il suo desiderio; il che ricevo a gran-dissimo favore, e mi è stimolo a spe-culare più del mio ordinario. Onde fosapere a V. E. come dopo il mio ritornodi Firenze sono stato occupato in alcunecontemplazioni, c in diverse esperienzeattenenti al mio trattato delie meccani-che; del quale ho speranza che la mag-gior parte saranno cose nuove; nè daaltri state tocche per addietro. E pureìmente ho finito di ritrovare tullele conclusioni, con le sue demonstrazioni,attenenti alle forze c resistenze dei le-gni di diverse lunghezze, grossezze, eligure; c quanto siati più deboli nelmezzo che negli estremi, c quanto mag-gior peso sosterranno se quello sarà di-stribuito per tutto il legno anzi che inun sol luogo, c qual figura doveria avereacciò fussc per tutto egualmente ga-gliardo: la quale scienza è molto ne-cessaria nel fabbricar macelline ed ognisorta di edilizio, nè vi è alcuno che neabbia trattato. Sono adesso intorno ad