DI VENERE MARTE E SATURNO. 315
può fave il suo termine e confine conla parte luminosa altrimenti che sfumatoindistinto e annebbiato. Kbbi l'istessanotte occasione di osservar più volte ipianeti medicei e le loro mutazioni, lequali metterò di sotto, insieme con ledistanze giuste tra loro c Giove . Se lamia mala complessione mi concedesse ilfar continue osservazioni, spererei inbreve di poter definire i periodi di tuttiquattro; ma mi è necessario, in cambiodi dimorare al sereno, starmene benespesso nel letto. Bacio a vostra reveren-za di nuovo le mani.