DELLE STELLE FISSE.
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vissimo, die quasi ci toglie la vista,con una vibrazione di raggi tanto fierac possente, che in comparazione di quellorimangono i pianeti, e dico Giove , e Ve nere stessa, come un impurissimo vetroappresso un limpidissimo e finissimodiamante. E benché il disco di esso Caneapparisca non maggiore della cinquan-tesima parte di quello di Giove , tuttaviala sua irradiazione è grande e fiera inmodo, che l’istesso globo tra i propriicrini s’implica, e quasi si perde, e conqualche difficoltà si distingue; dove cheGiove (e molto più Saturno) si vedonoc terminati e di una luce languida eper così dire quieta. E per tanto io sti-mo che bene filosoferemo referendo lacausa della scintillazione delle stelle fisseal vibrare che elle fanno dello splendoreproprio e nativo dell’intima loro so-stanza, dove che nella superfìcie de’ pia-neti termina più presto e si finisce V il-luminazione, che dal sole deriva c siparte.