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SULLA LONGITUDINE.
losi sia impossibile; ma considero cheallora mancano parimente tutti gli altriusi necessari. All’incontro, se in unaburrasca di quattro o sei giorni si con-fondono in modo tutte le cose che restail legno del tutto perduto, quanto sidovrà stimar più il potere nella prima se-guente serenità ritrovarsi con molta giu-stezza? Concedo ancora che nelle tran- :quillità il medesimo uso sarebbe difficile,quando io non avessi pensato al modo t 1di spogliarsi di quella universal commo-zione, che vien partecipata da tutte lecose che sono in nave: ma a questo ho jio trovato rimedio, come V. E. a suo |tempo intenderà. Che poi questa opera-zione debba esser tale che ogni sortadi persona la possa eseguire, io vera-mente non vedo tal necessità; e parmiche quando uno o due per nave la pos-sano fare, tanto basti, perchè non credoche anco negli altri usi principali della ibussola, del carteggiare, e della balestri- |glia s’ impieghi maggior numero di per-