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tedio dello scrittore prolungasse qualchegiorno di più quello che in altri tempiper me stesso averei spedito in pochigiorni, e ella, per la prontezza e intimitàdel suo ingegno, in poche ore. Vivafelice e mi continui la sua buona gra-zia, da me per favorevole fortuna sti-mata e pregiata, e il Signore la pro-speri.
Arcctri. 15 settembre 1640.