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SUL CAJDOR LIBARE.
pezzi con pensiero di poter produrre ilgioco lino all'ultimo scacco, perchè credosi tratti poco meno che dell’ impossibile.Supposto dunque che l’A. V. S. per suabenignità sia per ammettere la neces-saria scusa della mia tardanza, verròa schiettamente e sinceramente esporlequel giudizio che ho fatto sopra dettolibro. Ma, prima che ad altro io discen-da, voglio che i* A. V. S. sappia comel’eccellentissimo signor Liceti, subitouscito in luce il suo trattato De lapidebononhnsi, me ne inviò una copia, pre-gandomi die io liberamente dovessi si-gnificarli quello che a me pareva diquesta sua fatica; e, mentre che l’A. V.S.mi ricerca dell’istesso, con ogni schiet-tezza le aprirò il mio senso.
Dicoic dunque che, se io volessi con-forme al merito diffondermi nelle lodidell’ampia e sottilissima dottrina, chemi è parso scorgervi, oltre al convenir-mi assai in lungo distendere, dubitereiche le mie parole, benché purissime e