416
SIX CAJfDOR LUNARE.
siderazioni intorno alia digressione chefa ii signor Liceti nel capitolo L di que*sto suo libro, le quali mi pare che pos-sino rendere la dottrina in quello con-tenuta non ben sicura nè incolpabile;se però, quello che comunemente e uma-namente suole accadere, l’interesse pro-prio non m’inganna; essendo il conte-nuto di tutto detto capitolo non altroche una moltitudine d* obbiezioni, cheegli bene acutamente fa contro ad unamia particolare e antiquata opinione,nella quale ho creduto e affermato, queltenue lume secondario, che nella partetenebrosa della luna si scorge, massi-mamente quando ella è poco remotadalla congiunzione col sole, essere effettocagionato dal reflesso dei raggi solarinella superfìcie del nostro globo terre-stre. ÀI che egli contraddice con molteopposizioni, le quali, contro al mio de-siderio, mi pare che non necessariamenteconvincano la mia opinione di falsità.E dico contro al mio desiderio, perchè