SUL CAftDOR LUNARE.
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finalmente ne perde il tutto. L’intero nevede 1» luna posta alla congiunzione colsole: nel qUal tempo esponendo essaluna il suo einisferio opaco, non toccodai raggi solari, alla terra, sommamenteviene incandita dalla piazza immensaluminosa di quella. Partendosi poi dallacongiunzione, comincia a scoprire unaparticella dell’ emisferio tenebroso dellaterra, rimanendole però veduta gran-dissima parte ancora del luminoso; ondeil suo candore si debilita alquanto. E vacontinuamente debilitandosi, mentre chenello allontanarsi dal sole va sempredi giorno in giorno perdendo di vistaparte maggiore del terrestre emisferioluminoso; sin che giunta al quadratoscuopre del terrestre emisferio espostoalla sua vista la metà di esso illumina-to, c l’altra metà del tutto tenebroso;cresce dunque la causa del diminuirsiil candore. E così, continuando di per-dersi di sera in sera maggiore e mag-gior parte dell’emisferio splendido della
(J ALI LLO. — I.
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