SUL CASDOR LIBARE.
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ne insegna la matematica, cioè che lalontananza della luna candida dall’ oc*chio è piu che 300 milioni di voltemaggior della lontananza della terra, eche 1’ angolo visuale nascente dalla terraè più di quaranta mila volte maggioreche il nascente dalla superficie lunare;le quali disuguaglianze, come non pie-ciole, hanno potuto perturbare il giu-dizio. Quindi apprenda chiunque siaquale è tal volta la diiTerenzu tra il di-scorrere de’matematici e dei puri filo-sofi naturali : e perchè, senza digrediredalla materia che si tratta, mi si porgequi occasione di conferire all’A. V. S.certo mio concetto non iscritto da mein altro luogo, nè, credo, toccato daaltri, glie lo esporrò. .Mostra l’espe-rienza come il soprannominato tenuesplendore bronzino, che resta nella fac-cia della luna, ma per breve tempo,dopo la sua totale adontbrazione, si vaappoco appoco diminuendo; ed accadetalvolta che, pure nelle totali e perfette