492 SUL CANDOR LIBARE,
delta luna come effetto dell’illuminazionedella terra, niente si è parlato nellepremesse; onde il dedurre, che la lunaincandita dalla terra dovesse vedersi digiorno, è conclusione sospesa in aria,c che nulla ha da fare coll’ illumina-zione del sole sopra Venere c la terra,c coll’esser perciò rese visibili di mezzogiorno. Io non saprei a (piai figura po-tesse ridursi colai sillogismo, se non fos-se, per esser di cinque termini, allanona quinquesillaha friscsomorum ; ma,riducasi alla nona o alla prima, pas-siamo all’altra seguente obiezione.
Amplia* in cclipsi lunari nullam pror -sus e/e. Di quanto egli qui dice, gliconcedo che nell’ eclisse totale dellaluna ella non riceva illuminazione al-cuna dalla terra, nella cui ombra ellaresta immersa; nè tampoco gode deiraggi diretti del sole, i quali nel conodell’ombra terrestre non penetrano; efinalmente gli concedo che il reflessodell’etere ambiente la luna le porga