SUI. CANDÌ)» LUNAIIE.
ÓOli
ire la pupilla .dell’occhio, allaquale quando non pervenisse il lume.P oggetto lontano benché luminoso ve*dei* non si potrebbe. Quando uè.conforme a quello che scrive il signor Li-ceti, il riflesso del lume terrestre, comequello che per suo detto va di pari colcalore, non si estendesse oltre alla ine-dia regione delP aria, resterebbe inconseguenza la terra invisibile dall’oc-chio posto oltre alla detta inedia regione,come che quivi non arrivasse il lume,die solo è potente a fare il corpo lumi-noso > l*; c in oltre, parte alcuna
della terra non verrebbe da noi veduta,la quale piu d’ un miglio o due ci fusscremota, chè oltre a tale altezza non siestende la grossezza della media regionedell’aria.
Ma io difficilmente potrei accomodarP intelletto al prestar assenso a una talproposizione, e massime mentre che ilsenso mi rende visibili pur piccole partidella lena illuminata in lontananza di