’ EÀRTE II.
Gran corba, e gran panierePien d' uve bianche e nere ìChi pigia , e cresce il vinoAI ben cerchiato tino.
Le vaghe ForosetteSuccinte in gonnelletteFanno schiamazzo intanto ,
E sollevano il cantoGloria della vendemmia.Gravissima bestemmiaPrenda ! uom, che fa 1’ arteDi ministrare a Marte Micidiale acciajo ;
Sia felice il Bottajo :
Ei sol fabbrica in terra1’ arche , dove si serraDi Bacco il bel tesoro,
Bello vie più che 1' oro.
IH.
Invito alla Vendemmiai
Belle Donne, che splendeteCome Stelle in questi orroriDeh correte , ove di fiori
T Q omvtnnono fi/\n nni 11
Le campagne or son più
E colà, dove più sola
Sul mattino apre la rosa ,E colà , dove odorosaSmalta 1’ erbe la viola ,l color dolci cogliete.
Del ceruleo rannerino
Le chiocchette ben fioriteE le pure margherite ,
liet
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