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2 (1807) Rime di Gabriello Chiabrera contenente canzonette amorose e morali, scherzi, sonetti, epitaffj, vendemmie, egloghe e sermoni / [di Gabriello Chiabrera]
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846 RIME DEL ClIlABRERA.

E di bei faggi bea tessute frondeIl tolgono di Febo a raggi sparsi :

Bel sia , ma per mirarsi,

E non già per mia sete :

Najadi, il pur dirò, voi mi spiaceteSenza il buon Bassareo.

XLI.

Che per la fredda stagione è da hevere.

Gonfio le gote

Sorge Aquilon sdegnoso,

E con spirti di neve il bosco ombrosoAspro percote,

E va torbido e reoSul Regno di Nereo .

In gioghi alpini

Non segna orma destriero,

si arrischia d arar cauto NocchieroCampi marini,

Mal vuol rinchiuso in portoDal buon Leneo conforto.

Al crudo verno

Moviam dolce battaglia ,

Facciasi distillar mosto di Taglia ,

Più buon Falerno :

Ciascun si rechi in manoGran tazza di Murano .

Lanno dintorno

Sen va con vario stile ;

Quinci a poco vedrem 1 amato Aprile,Aprile adorno ,

E liberal defiori:

Or versa vino, 0 Glori.