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2 (1807) Rime di Gabriello Chiabrera contenente canzonette amorose e morali, scherzi, sonetti, epitaffj, vendemmie, egloghe e sermoni / [di Gabriello Chiabrera]
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255 RIME DEL CuiABRBRA. J'

Pampinoso ; i

Ecco movo i passi erranti ,

E di nebride coperto,

Nel deserto

Vo cantar fra le Baccanti.

Evio ancor non era nato,

Che infiammatoGiove orribile scendea,

E dell alle fiamme acccnsc

Arse e speuse

L alma Vergine Cadmea.

Di qui linclito fanciullo,

Che trastullo

Pur nou nato ebbe di fiamma,

Se con altri o scherza , o giuoca ,

Ei linfoca ,

E lo fulmina , e linfiamma :

Ma se il Mondo ha schifo il coreDi furore ,

Di Niseo 1 orme abbandoni, x

Che io per me vo che le veneMi sian piene

E di turbini, e di tuoni. .;C

Su di Tirso arma la mano,

Gran Tebano ,

Sgombra il vulgo a me davanti :

Su , che il sangue or ferve, e spuma ,

E mimpiuma

Le parole, ond io ti canti.

Ma com è , eh or io rimi 1 1 ,

Che si giri

Per lo cielo un doppio Sole ?

Mugghia laria, e seco insieme11 mar freme

Più feroce, che non suole, j

si