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2 (1807) Rime di Gabriello Chiabrera contenente canzonette amorose e morali, scherzi, sonetti, epitaffj, vendemmie, egloghe e sermoni / [di Gabriello Chiabrera]
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PARTE II.

Con la destra alta tenea,

E giocondo il petto , el ciglioE vermiglio

Tutto il volto , allo dicea :Scenda qui fiamma celeste,

Che funeste

Qual troncar vorria la vite ,Alma vite, onde viefi fuoreIl licore

Da bear le nostre vite.Sfortunato, sventurato,Bestemmiato ,

Ben nel Mondo è quel terrenoNel cui sen non si produceQuesta luce,

Questo nettare terreno.

Di qui vengono agli amantiRisi e canti

Nel dolor dell empia sorte :

Di qui vengono a guerrieriFier pensieri

Nell orror dell' empia morte.Quale al Mondo avria dolcezzaLu ricchezza

Senza aver questo tesoro ?

E non sou tutti feliciI «tendici,

Se son ricchi di quest oro ?E y Padre Lieo ,

Tiotieo,

Eromio , Bacco , Dionigi :

Evoe Padre L ene o,

Bassareo

Ecco io seguo i tuoi vestigi.Evoe tutto ederoso,