PARTE II.
Con la destra alta tenea,
E giocondo il petto , e ’l ciglioE vermiglio
Tutto il volto , allo dicea :Scenda qui fiamma celeste,
Che funeste
Qual troncar vorria la vite ,Alma vite, onde viefi fuoreIl licore
Da bear le nostre vite.Sfortunato, sventurato,Bestemmiato ,
Ben nel Mondo è quel terrenoNel cui sen non si produceQuesta luce,
Questo nettare terreno.
Di qui vengono agli amantiRisi e canti
Nel dolor dell’ empia sorte :
Di qui vengono a’ guerrieriFier pensieri
Nell’ orror dell' empia morte.Quale al Mondo avria dolcezzaLu ricchezza
Senza aver questo tesoro ?
E non sou tutti feliciI «tendici,
Se son ricchi di quest’ oro ?E y oè Padre Lieo ,
Tiotieo,
Eromio , Bacco , Dionigi :
Evoe Padre L ene o,
Bassareo
Ecco io seguo i tuoi vestigi.Evoe tutto ederoso,