26® RIME DEL ChIABRERA.
L’ ave ben coloriteFigliuole della vite :
Arrotano coltelli,
Fan graticci novelli ,
E riveggono i tiniLo stuol de’ contadini :
Qui vaga forosettaSuccinta in gonnellettaTaglia grappi vinosi ;
Là con guardi focosiSoli' occhio la rimira11 garzone , e sospira :
Or questi a parte a parteDiletti in nobil carte,
O mio Leon , distendi ;
E guiderdone attendiDa Bacco , a cui so a cari.
Bacco , fra Numi avariNon può soffrir suo nome :
Ed egli sa ben comeNoi premiar conviene.
Ne riempie le veneDi buon vigor ; s’ avanzaPer lui nostra speranza ;
Ei ne fa coraggiosi :
Negli assalti amorosiPer lui portiam corona ;
A’ gioghi d’ EliconaI nostri passi ei scorge :
Dir quanti ben ne porge;
Fora pigliarsi penaDi numerar l’arena.