parte II,
Sulla sponda romita
Lungo il bel rio di questa riva erbosa,
O Filli , a bere invita
Ostro vivo di fragola odorosa. ,■
Fra mie tazze più care ’’
Reca la più diletta,
Quella dove saetta
Amor sopra un Delfin gli Dei del mare.
XL1X. i.
Al cavalicro Ottavio Leoni Pittore.
Se al tuo bulin gentileFosse in valor simileOggi la penna mia ,
Ottavio , io ben porlaFar gli alti pregi espressi ,Quando rubi a noi «tessiNostre sembiaiv/e , e puoiCo’ vivi studii tuoiAddoppiar nostra vita; -Eccellenza inlinitaD’incomparabil mano ;
Ma se oggi io movo in vano,Ottavio a celebrarti ,
Chi sa se a consigliartiIn vano io movo ? Ascolta :
Ottavio , alcuna voltaDi vero amico sono1 consigli un bel dono.Ornai dell’ arsa estate 1Son le fiamme temprate ;Ed allegrano il core
Al buon Vendemmiatore
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