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2 (1807) Rime di Gabriello Chiabrera contenente canzonette amorose e morali, scherzi, sonetti, epitaffj, vendemmie, egloghe e sermoni / [di Gabriello Chiabrera]
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Z7 2 RIME DEL ChIABRERA.

Che sprezza il rezzo, e le bell* erbe schiva,E sempre bela , il lupo allìn sen viene ,E della mandra e della vita il priva.

disse Lieo , e le minute arene

Del bel torrente , e le montagne ombroseRispondeano ululando alle sue pene.Poscia movendo sulle piagge erboseUn altra volta Elpin dal petto lassoSospinse in verso il eiel voci dogliose :

Se per Monte Morello unqua trapasso,Sicché da quelle balze io miri Sesto ,Subito lagrimando gli occhi abbasso ;

Indi colmo dangoscia i passi arresto,

Poscia dietro il furor , che a se mi tira,Conturbo le fontane , e i fior calpesto.Per tal via disfogata alquanto lira ,

E contra la ria morte il mio disdegno ,Per piangere il tuo fin tempro la lira.Spezzola poi , che 1 infelice legnoBen risuona dolente a i casi rei,

Ma noi sa però far , siccome è degno,

seconda piangendo i dolor miei.

111 .

Menalo a , Lo sto.

Mendica

Su questa bella piaggia, ove tranquilloSerpeggia il ruscelletto , ove fioriteSon le rive di menta , e di serpillo ,

Ove con torto piè sorge la vite

Sul bianco pioppo, ove la vista è lietaPer le belle viole impallidite.