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2 (1807) Rime di Gabriello Chiabrera contenente canzonette amorose e morali, scherzi, sonetti, epitaffj, vendemmie, egloghe e sermoni / [di Gabriello Chiabrera]
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280 RIME DEC Chtàbreraì

Alcippo

Ma pur , perchè ritorni Uomo di spada ?

Non pensare al camtnin, ben alto è il Sole ,Molto ha da gir, prima che in mar sen cada.Aminta

Posiamci qui, poiché per te si vuole :

10 parlerò. Presi ad errare intorno,

Perchè il viaggio rallegrar 1 uom suole.

Adunque il mio catnmin volsi a Livorno ,Ritrovai quivi un popolo guerriero ,

Tutto di piume, e di bell armi adorno.

Era sul navigarsi : ogni nocchiero

Spalmar facea del Signor nostro i legni,

Che assalir l'Oriente avea pensiero,lo veder vago peregrini regni,

Entrai con gli altri, il navigar lontanoEra appunto il miglior de miei disegni.ALcippo

Ferocissimo cor : sul mare insano

Lunge peregrinar ? grande ardimento !

Me per compagno spereresti in vano.

Su per londe non è listesso vento ,

Che su per 1 aja : che cammin tavvenne fIncontrasti ventura a tuo talento ?

Aminta

Lieti talor con incrociate antenneQuasi volammo sopra il mar.* taloraNon picciola procella si sostenne.

E pur colà, doude esce fuor lAurora,

Fummo sentiti , e vi lasciammo in pene

11 popol rio , che Macometto adora.

Tutte predammo le nemiche arene :

Ma quanti de Cristiau sul mar errandoFuro tratti per noi d aspre catene ?