280 RIME DEC Chtàbreraì
Alcippo
Ma pur , perchè ritorni Uomo di spada ?
Non pensare al camtnin, ben alto è il Sole ,Molto ha da gir, prima che in mar sen cada.Aminta
Posiamci qui, poiché per te si vuole :
10 parlerò. Presi ad errare intorno,
Perchè il viaggio rallegrar 1’ uom suole.
Adunque il mio catnmin volsi a Livorno ,Ritrovai quivi un popolo guerriero ,
Tutto di piume, e di bell’ armi adorno.
Era sul navigarsi : ogni nocchiero
Spalmar facea del Signor nostro i legni,
Che assalir l'Oriente avea pensiero,lo veder vago peregrini regni,
Entrai con gli altri, il navigar lontanoEra appunto il miglior de’ miei disegni.ALcippo
Ferocissimo cor : sul mare insano
Lunge peregrinar ? grande ardimento !
Me per compagno spereresti in vano.
Su per l’onde non è l’istesso vento ,
Che su per 1’ aja : che cammin t’avvenne fIncontrasti ventura a tuo talento ?
Aminta
Lieti talor con incrociate antenneQuasi volammo sopra il mar.* taloraNon picciola procella si sostenne.
E pur colà, doude esce fuor l’Aurora,
Fummo sentiti , e vi lasciammo in pene
11 popol rio , che Macometto adora.
Tutte predammo le nemiche arene :
Ma quanti de’ Cristiau sul mar errandoFuro tratti per noi d’ aspre catene ?