312 rime del Chiabrerà.
Ove non faccia il suo camion la breccia iMa se, Grimaldi , la tua mente è vaga,
Che io nel Parnaso ascenda , e di lassusoSpieghi sentenze non volgari; ascolta:
Stassi in error, nè saggiamente pensaChiunque suol pensar, che altri non pensi.Per l’uomo 1* Innocenza è forte usbergo;Furto , ed usura al fin divien compagnaDi povertade ; traboccar non tema,
Quando altri la virtù prende per guida.
Chi far non usa al poverello oltraggio ,
Chi non spoglia il pupillo, e chi difendeLa vedovella , e chi non ama orgoglio ,
Con esso lui t’aggiungi, ed a lui fida,
Che lettera miglior non ha Rialto.
xvnr.
Al sig. Francesco Rondinelli .
Se ripien di vergogna , ed annojatoAlcuna volta, perocché le MuseMi scaccino dal monte d’Elicona ,
Nè mi lascino corre alcun fiorettoDi quei tanti , che serbano a* PoetiNostri moderni, io spiaccio a me medesmo:Per mio conforto , o Rondinelli , alloraCerco commedie , e fabbrico teatriDell’ intere provincie ; e recitantiFannomisi veder tutte le genti -Spettacolo mirabile, giocondo.
Non è sollazzo rimirare il Zanni ,
Che vibra scettro , e signoreggia in scena ?Certo è sollazzo : e se vorrà fortuna ,
Quasi scherzando sull’ umana orchestra ,