Buch 
2 (1807) Rime di Gabriello Chiabrera contenente canzonette amorose e morali, scherzi, sonetti, epitaffj, vendemmie, egloghe e sermoni / [di Gabriello Chiabrera]
Entstehung
Seite
315
JPEG-Download
 

PARTE II.

3i5

XX.

'Al sig. Jacopo Gacldi.

Caddi, eh oggi sull lslro , e per li campiDella fredda Larnagna ami battaglieLa Giovenlute , e sia disposta allarmi,

Negar non oso , e negherò via meno ,

Che dentro i Dicchi della bassa Olanda Si rimirino popoli feroci.

Più tosto affermerò, che di buon gradoAllo squillar di matlulina trombaLascino il sonno , e che gravarsi il dossoCon ben soda corazza , e porsi il pesoDimpennacchialo elmetto in sulla fronteIlan per trastullo , ed acconciarsi in spallaUn moschettone, il ci diranno i Terzi,

E della brava Spagna i gloriosi

Mastri di campo : ora assommiamo , o Gaddi

Dico, che nella Fiandra, e nella Francia ,

E che, dovunque il Sol mostra i capegli ,Nascono destre da vibrare un'asta }

Da stringere una spada , ed avvi genteDa piantar palme sulla lor Tarpea .

Tutto vi posso dir : bella FanciullaAppiattar non si deve ; e similmenteSincera verità non vuol tacersi ;

Però così parlai : ma d altra parteForte contrasterò , che per Fiandra ,

per dovunque il Sol mostra i capegli,Genie leggiadra mirerai, che agguagliLa leggiadria dellItalica gente.

Chi muoverassi a contraddirmi? E doveCalzar potrassi un a gentil scarpetta ?