35S
PARTE II.
Pur con le braccia, e la coprì di baci ;
E presala per mau fa d’ognintornoSoave risonar queste parole :
O deli’ anima mia solo conforto,
Solo diletto, o delle mie speranzeCombattute da guai solo sostegno ,
Quando venisti a me che il tuo cospettoNon mi colmasse di bramata gioja ?
Nè m’ arricchisse di dolcezza ? ed oraNe vieni a farmi senza fin felice :
Ecco , la vita mia conira le piagheEe’ micidiali acciar fia riverita ;l'arò mirarmi fra perigli , ed altiQuivi darò della fortezza esempi,
Aprendo il varco alle vittorie ; ornaiFranco è mio scettro, e la corona in fronteRiposerà del successore InfanteA noi sì caro : sì dicea sorpresoDa soverchio piacer d’ alta speranza ;
Ma verso il sommo corretto!’ del mondo,Onde ei credea , eh” a lui venisse il donoCotanto singoiar, non mandò lodi,
Non mandò preghi ; e si guerniva il bustoDel fier venen della palude infernaMal medicato degli odor soavi ;
Ed addobbossi delle regie vestivi passo in passo ; ove Dedalea manofratto avea fiammeggiar vago trapuntop'cco di gemme , e di rugiade Eoe :
01 dì leJtro impennato il criu ricopre,
Pj al fianco sinistro il brando appende ,
Ed esce in am - [ 0 „c.i a; ogni parete
veau dipinto Policleti , e Zeusi ,
Eon lungo studio, agli occhi altrui conforto sano splendor di Paretonj marmi,