88
VII. QUESTIONE
Sulle parti centrali delle spirali elettriche.
ioa. Sia che sì sparga della limatura di ferrosopra una spirale piatta P N ( Fig. 6a ) o sullebasi d’ una spirale cilindrica, si osserva in ognicaso che quella limatura non si dispone a raggiche sulle parti centrali, e che tali raggi riesconoappunto tanto più folti e distinti quanto più sonovicini all’ asse di tutte le spire. Questo fattoprova evidentemente che l’influenza magneticadelle spirali voltiane segue l’ordine inverso diquello che abbiamo or ora riscontrato sulle cala-mite ordinarie : in queste ultime sono gli spigoli,le parti cioè più lontane dall’ asse di rotazioneche si coprono d’un irraggiamento più ricco ;nelle prime, le parti invece le più vicine.
Questa differenza merita attenzione per piùmotivi ; ma particolarmente perchè presta l’oc-casione di fissare una volta per sempre il cri-terio che distingue il magnetismo .ordinario dalmagnetismo elettrico. Una calamita ordinaria puòa tutto rigore assomigliarsi ad un vaso pieno diun fluido, il quale vi giri dentro senza cangiarsimai e sempre in modo da passare dall’ asse dirotazione alle pareti del recipiente, e dalle paretiall’ asse, conforme ai soliti principi d’ Idrodina-mica. Al contrario la similitudine del fluido chegira in un vaso non regge, per le spirali le piùcompatte, che modificata giusta la condizione cheobbliga le correnti elettriche a battere la viametallica delle spire, isolate le nne dalle altreper mezzo della seta che le ricopre tutte quante.
io3. Ma per non assegnare a questa? condizioneche il suo giusto valore, s’immagini accanto dellaspirale piatta PN (Fig.6z) } una serie pn d’a-