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Questioni sul magnetismo / Leopoldo Nobili
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1 53 . Ma quésta specie di vortice luminoso nonsi mantiene sempre sul confine delle zone polari.Qualche volta cresce la piena delle correnti alpasso angusto dei poli: di qui rifluiscono indietroa grossi cavalloni, spandendo un lago di luce sopratutto quel tratto di terra che risponde alla lorodirezione.

questa è la sola grande vicenda che deb-ba aspettarsi da un concorso straordinario delet-tricità ai poli : vi ha pur 1 altra dell agitazionedegli aghi da bussola. Da nuli altro infatti pos-sono essere agitati quegli aghi se non che da unafluttuazione analoga nella causa che li tiene ri-volti verso il nord. Ora una tal causa consisteappunto nella circolazione generale, in quellamassa cioè d elettricità la quale, allorché ritrovaun intoppo straordinario al polo, rigurgita indietroscuotendo se non tutta quanta la massa in circo-lazione, quella parte almeno su cui si risolve ilrigurgito apportatore dell aurora sopra una dellenostre contrade meridionali. Quando poi cessa ilrigurgito, tutto rientra nellordine primitivo: lau-rora sparisce e gli aghi si equilibrano stabil-mente ( x ).

154. Noi ci siamo sin dal principio di questargomento appoggiati alla circostanza della grandeelevazione delle aurore per allontanarci dall ideadi attribuire quel grandioso spettacolo ai principjordinar] dell elettricità atmosferica. Ora intendia-mo di ritornare alcun poco sul soggetto di quell

( 1 ) Sin qui lo sviluppo della questione è sostanzialmenteconforme alle idee che pubblicai nell Ari. Vili, del mioTrattato del Magnetismo ( Modena i8aa ). Tali idee si sonoriprodotte in questo luogo colla lusinga che lesperimentodella luce elettro-magnetica ( Questione Vili ) le tolga dalnovero di semplici conghietture.