i:hmm.Ci’ac.Lfggendadeìì'Iiwemmm della Ct'oce, Testo a pai-
» il libro seguente: Dialoghi sotto nome di A- Leggcnd.*,,, -
» mccto Nemesio in difesa delle lettere di A- Leggend.Invenz.Croc. na , che iu già delio ònutn
tramo Traseomaco (Il P, Zaccaria ). Rovere- A • R-» da (Firenze ), 1742, lu loglio. Quanto alle Leggenti. Sant.
” Mciiipee , non mi è nota edizione veruna, nè Legg. S. h. V.
» trovo registrarsi nell’elogio dell’autore scritto I^cggcnd.Sanl.B. /•w dall’aliale Francesco Fontani , e pubblicato in Leggcnd.Sant.(*.6.
' Leggend.Sant.P.S.
Lap. Gian. Rin
Lasc, Or. Cr.
» Firenze , Cambiaci, 5789, io 4 * se non c * i0« r edizione delle Menipec latine stampate col no-» me di Timaleanlc , e colla data: Lendini, a-n pud Jacolum 1bmsan , 1738 , 1742? voi. 2,» in 4. n ( Gamba, Serie oc. )
Fune antiche di Ser Lapo Gianni : v. Rim. ant.
Lini. ant. P. jy. c <WI «. 75 /?.
Upere d Antanfrancesco Graziai detto il Lascanostro Accademico , cioè :
Orazioni alla Croce , composte da Ant. Fmn-ceseo Graziai detto il Lasca , MS. della LibreriaLasc. Ri Maghabcchiana.
/ a<!cfi ; <j o . ^ une ? delle quali nelle passate impressioni fu
/.# 7 /> >n ' ,j citato un Testo a penna, che fu già dello
/ p lf . n ' „ f ,\ 2 °* *°i poi di Bernardo Benvenuti Priore di Santa
/ V x f n ^f ( J ri f\ 4 ^- felicita. Nella presente impressione ci siamo scr-ast.. uni. Madrina- viti di tre Manoscritti di queste Rime fra di lo-ro confrontati e corretti*, il primo , clic fu dclPAbate Antonmaria Salvini \ il secondo , che siconserva nella Libreria del Marchese Ferdinan-do Barlolommei nostro Accademico^ il terzo esi-stente nella Libreria del Palazzo de’ Pandolfininella via di San Gallo. Alcuna volta abbiamo ci-tato anche le Rime del Lasca , clic si leggonostampate nel terzo volume dell’ Opere burleschedel Remi, e di diversi altri Autori colla doladi l^ircnze del 1723, ed in questo caso alle cila-zmni degli esempii sono aggiunti due numeri, il
Leggende di Salite. Sì citano tre Testi a penna ,uno che fu già di Baccio Calori, poscia del Sc-nator Luigi Guicciardini , e di presente nella Li-bre ria di Niccolò Panciatichi ; il secondo , cheGiovambatista Stirizzì , il terzo , clic
fu dell’ Agghiacciato , c che ora è tra i MS. deb
fu già diP Accademia.
Leggend.S. Gio. fìat. Leggenda di San Giovanni Batista , o sia DtdhLegg.Nat.S.G.B. Natività di San Giovambatista ' } Testo a penua,Leggcnd. S.Gio.Bat. che fu già dallo Smunto .
*y. B.
Leggenda, 0 sia Vita di Santa Umiliana de Cerchi.Testo a penna (1) , che fu già del senatore e ca-
Ics. 5 /f.
, Lasc. CapiuLasc . «S’ozi.
Lasc. Gucr.Mostv.8.
valiere Alessandro de' Cerchi nostro Accademicodetto il Suggellato, c di Consiglio de Cerchi suofratello : oggi in mano del Senatore e CavaliereCerchio de Cerchi parimente nostro Accademico.Leggcnd. Spirit. S. Leggenda dello Spirito Santo . Testo a penna, cheLeggaid.Spir.S.S.B. f u ‘ o-fj Smunto. Nella presente impressione
ahhiafno talvolta citato co’numeri delle paginel’esemplare impresso in Firenze per Domenicofilaria filannì nel 1735 in 4 , nel Tomo IV del-l’Opera intitolata Vite d alcuni Santi.Lemm.Orl.Rim.ant. Rime antiche di Lanino di Giovanni Oriundi : v.Rim. ant. F. R.
Leu. Com. Fir. Lettera, osia Volgarizzamento duna Lettera scrittaLeu. Com.Fir.G.S. dal Comune di Firenze . Testo a penua che fu di
Criovambaiisla Strozzi (2).
Lctt.Com.Paler. Lettera , o sia Volgarizzamento d una Lettera dalLctt. Corri.Paler.G.S, Comune di Palermo scritta a quello di filessinacontro al Re Cario d'Angui. Testo a penna pa-
... tempii sono aggiunti due numeri, U rimonte di Giovambatista Strozzi.
pruno indicante il predetto terzo volume, il se- ytt.Reder.z.Imper. Lettera, o sia Volgarizzamento duna Lettera scritta
■ aqne - Leu . Leder .2. Imper. da Federico II Imperatore, o in nome di esso.
I.asc.
Lasc.
JaISC-Lasc.
Gelo*. 1. 2.Spirit. 2. 1.Strrg . 2. 3 .Sibi/. 5 . /j.
Jaisc. Pinz . 5 . 7.Lasc. Paicnt. 4 - 0 .
condo le pagine del medesimo. Alcuna volta 1sto Rime si sono citate più spezialmente, cioè ac-cennando i Sonetti , i Capitoli , c precisamente leMadrigalesse , delle quali abbiamo quasi sempreaggiunta la numerazione. Nella Gueri'a de' Mo-stri abbiamo per lo più aggiunta la citazione del-le stanze , e talvolta oltre a’ suddetti Testi a pen-na abbiamo citato ancora le antiche edizioni iliessa fatte in Firenze , cioè quella di DomenicoMarnimi del 1084 in 4 , c quella del 1612 in 12 ,nelle quali vanno unite la Giganlea e la Natica.
Commedie sei in prosa, cioè:
La Gelosia.
La Spiritata.
La Strega.
Lai Sibilla.
Lai Pinzochera.
1 Parentadi.
Co’numeri aggiunti allo citazioni se ne allega-no gli atti c le scene, c regolarmente di tuttequeste Commedie si cita l’edizione fatta in Ve nezia per Bernardo Giunti e fratelli nei 1082 inb. Delle due prime, cioè della Gelosia c dellaSpiritataedizioniessendo
poscia
del
G. S'. Testo a penna , che fu del VAnsioso ,
Lett.Don.Acc.Fr.S. Lettera di Donato Acciaioli a Franco Sacchetti , laquale si tiova nel Codice d; U’Opere diverse di Fran co Sacchetti , clic fu già del Rimenato, ora nellaLibreria dei GtruMi : v . Prone. Sacch. Op.div.Leti. P. Gregor. a Liciterà, o sia Volgarizzamento duna Lettera scrittaFcd. Imp. in nome di Papa Gregorio IX a Federigo II
Leu. P. Greg. a Fe- Imperatore. Testo a penna pur del sopraddettodcr. Imp. G. S. Giovambatista Strozzi.
Isett.RoM.stat, G.Cr.LeUera, o sia Volgarizzamento duna Lettera scritta
Leu. Rom . stai. G.Cris.
Leu. Rom. stai, diGesucr.
Leti. Salut.
T^ett, S. Beni.Lett.Tull. a Quin.S'egn.
Lez.
cz.
Segn. 4.
Lasc. Nov.Lasc, A ov. 4 -
ta , si citano talvolta anche le più antiche L\ di Firenze , le quali sono più corrette , L) stale troncate alcune cose nella delta starn-ila di Venezia cioè della Gelosia la stampa diFirenze nelle Case de* Giunti nel 1 55 1 in 8, e Lib. Adoni. Dotiti.della Spiritata la stampa pure di Firenze appres- Libi-. Ador. Don.so i Giunti nel i 5 Gi in 8. . Libr. Adoni
/\ovcde undici, cioè dieci della seconda, c una Lib. Amor .dell'ultima Cena, essendo perduto il rimanente Lib. Am. G . Tomdi quest’ Opera. Si citano tre Testi a penna, uno Lib. Am. 24 .
Un volume di Lettere originali di mano di ColuccioAAduUUi Segretario della Repubblica Fiorentina scritte l’anno 1879. Testo a | cuna del Guernito .Volgarizzamento delle Lettere di S. Bernardo : v.Pisi. S. Beni.
Volgarizzamento d una Lettera di Tullio a Quinto:v. Pist. Cic. a Quin.
Lezioni quattro di Agnolo Segni fatte nell’ Accade-mia Fiorentina sopra la Poetica. Si cita per lopiù a pagine la stampa fallane in Firenze da Gior-gio fiìarescotti l’anno i58i in 8.
Libro degli Adornamenti delle Donne. Testo a pen-na , che fu di Francesco Redi , ora dei lìali Gre-Donn. gorio Redi.
Libro , o sia Trattato d'Amore . Testo a penna ,clic fu già dell’ intriso , e di poi tra’MS. dell’Ac-cademia. In questa impressione abbiamo Miche ci-tato- a pagine un altro Testo a penna, che fu giàdello Smarrito, ora in mano dell’Abate Niccolò
Barsiacchi.Libr
ìhro , o sia Trattato d'Astrologia. Testo a pennache fu già di Giovambatista Strozzi.
Libro , 0 sia Trattato della Cura delle Febbri. Tc*
che fu già dì Giovanni Berti nostro Accademico Lib. Amor. ù8,detto il Rispigolato , di poi del canonico Loren-zo Panciatichi parimente nostro Accademico, epresentemente nella Libreria di Niccolò Pan- lab. Asti',ciatichi nella scansia VII segnato col numero Libr* Astici.il secondo , che fu del già Canonico Lorenzo Ohe- Lib. Astrai. G. S.
rardini \ il terzo esistente presso il Marchese An- Lib. cur. feb. mviv , u oi« * “ cw “ ^hi« wcwifrivwi. xuj
drea Alamanni nostro Accademico, nel quale si Lib. curjèbbr . F, R. sto a penna che fu di francesca Redi , oiadcennìiene solamente 1’ultima novella dell’ultima iìalì Gregorio Redi. .
Cena. Agli esempii citati abbiamo per lo più ag- Lib. cur. malati.giunta il numero della Novella . Lib. cur. malati.F.R Leggenda
dell'Ascensione di Cristo . Testo a penna,che fu dello Smunto , ora nella Libreria de’ Pan-Valichi alla scansia V. sognato col num. 7. Lib. Die.
Leggcnd. Giob. Leggenda , 0 sia Vita di Giob. Testo a penna. Lib. Dicci'* G » S .
Leggenti. S. Giob.
Leggend.Asc. Cr.Lcggend.Asc.CrS.B.
Volgarizzamento del Libro, osia Trattato della curadi tutte le Malattie ( 3 ). Testo a penna , che fugià del mentovato Francesco Redi , ora in manodel Bali Gregorio Redi.
Volume d Orazioni, o sia Libro contenente Dice-rie Diverse. Testo a penna che fu già di Giovam-battista Stì'ozzi.
(1) Talora si ciba anche così : Vìt. S. Umil. come si può vedere allavoce Scandolo. Negli spogli del Testo di questa Leggenda fatti dalSuggellato, che sì conservano nel Fascio VI. delle Scritture dell’Accade-mia, si legge, che i Testimoni esaminali nel Processo di questa beatafabbricato l’anno 1C20 la giudicarono scritta di sopra a 35o almi.
(2) Crediamo, che questa Lettera sia quella con cui il Comune di Firenze risponde a quello di Pavia , che gli aveva scritto per conto del-
Vovai. I.
l’Abate di Vnllombrosa, come si ricava dall’ Infarinato, il quale videquesto Codice, in cui erano anche le Lettere del Comune di Palermoe di Federi"o II qui sotto citate, e mentovate dal medesimo. Un Testoa penna di questa Lettera sì vede nella Libreria del Marchese Riccardisegualo 5 . 111 . XXXXVIL .
(3) Il Redi crede che questo Trattato sia stato volgarizzato da SerZucchero Bencivenni . Vedansi le Annotazioni al suo Ditirambo.
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