Lue.
luciti.
I Lucidi Commedia del Firenzuola', t>. Fir. Lue.
Luig.Pule. Mnrsant. Il Morgante Maggiore Poema. Quantunque 1 _ _
Luig.Pulc, More. Compilatori nelle passate impressioni non notas- Luig. /"(«c. Dee.
a. 3 ;. sero 1 ' edizione di cui si servirono, nondimeno Luig. Pule. Dee. 1
dal riscontro degli esempli abbiamo compreso,checilarono quella fatta da Barlolommeo ó'armar-tela in Firenze nel 1606 in g., e questa abbiamoper lo più adoperata ancor noi ; ma perciocchéin molti luoghi è alterata, e talora vi mancano Luig. Pule, rrolt.delle ottave, abbiamo citato anche quella fattain Venezia per Comindi Trino di Monferrato nel Luig. Pule. Son.l 546 in 4, e principalmente la più moderna e cor-retta edizione in 4-grande,che porta in fronte la da-
ta di Firenze del 1732. Le citazioni, clic quasi sem-pre si sono aggiunte agli esempli di questo Poemanella presente impressione, accennano ciasche-dun canto , e la stanza di esso.
La Beca , o sia Stanze alla contadinesca inlode della Beca da Dicomano stampate insiemecolla Mencia di Lorenzo de' Medici in Fireuze,nel 1622 e nel (668 in 4 ' (lit ico alle Canzoni aballo del medesimo. 11 numero apposto agli esem-pii accenna le stanze.
Frottola stampata in Firenze per Zanobi Bi-sticci da S. A pollina ri l’anno 1600 in 4.
Sonetti uniti insieme con quelli di Messer Mat-teo Franco : v. Lib. Son.
M
M
il/. Aldobr.
M. Aldobr. P. NM. Aldnbr.P. (V. Ȉ.M. Aldobr. B.V. 'M. Aldobr. F. R.
Mantel.
* Marchet.
Mal. Fili.
m. v. 1. 77.
Mad. Nm.Rim, unt. H_imc antiche di Madonna Mina : v. Rim. ant. eRim. ani. P. N.
Volgarizzamento d'un Trattato di Medicina diMaestro Aldobrandino da Siena fatta da SereZucchero Bencivenni. Se ne citano tre Testi apenna ; uno che fu già di Piero di Simone delMero , e che al presente si conserva tra i MS.de’ Guadagni segnato col mtm- 140, e del qualenella presente impressione frequentemente abbia- Mart. Rim.ino allegato le pagine ; un altro , che fu di Bue- Mari. Leti,ciò Valeri , e 'he ora si trova nella Libreria dei ai... lt ,/(Panciatichi alla scansia \T segnato col num. 22,e in fine di esso si trova un Trattato, o sia Di-scorso delie virtù, del Camerino 3 il terzo final-mente , clic fu già di Francesco Redi , ora inmano del Bali Gregorio Redi.
M. Giti gii (dm. Piaceli. Maestra Guiglielmo duP lucenza'.v. Chir.M Guigbel.
M. Pier, da Rcg. Volgarizzamento d’uà Trattato,o sia di alcuni Am-bi. Pier. lleg. maestramenli a sanità conservare{i~), dì Maestro
M.Pier.da Reg.B.V. Pietro da Reggio. Testo a penna,che fu già diM. Pier. Reg. P. Baccio Valari , poscia de’ Guicciardini .
M.Pie.r delle Vigne. Rime Antiche di Maestro Piero delle Vigne'.v.Rim.n ...a ant. P. N. e Rim. ani. F. R.
Volgarizzamento della Somma Pisanella detta ilMaestruzz0, da alcuni attribuito a Don Giovannidelle Celle. Te.-to a penna , che fu già dell’ In-ferigno , al presente nell’Accademia. Talora sene allega un altro Testo parimente dell’Accade-mia. I due numeri aggiunti agli esempi! indicanoil libro ed il capitolo , e
Lucr.
R. ant.
Maestruz.Maestrtiz. ». 36 .Maestruz. 2. 3 i. 6 .
— Invenzione degli occhiali. Firenze , Albizzini,1738 in 4-
Mantellaccio: v. Comp. Mantel. .
Lucrezio Caro , della natura delle cose, libri VI,tradotti da Alessandro Marchetti , Londra , Pic-kard , 1717 , in 8.
Mar.Guid.Disc.Com.Discorso delle Comete di Mario Guiducci : V. Disc.Com. Mar. Guid.
Rime e Lettere di Vincenzo Martelli: v. Fine,Mari. Leu. e Rim.
Storia di Matteo Villani , che serve di continua-zione a quella di Giovanni suo fratello. Si citanole stampe de’ Giunti di Firenze del 1 ')(>>. del1567 e del a 58 1 in 4, nelle quali due ultimeedizioni è compresa anche l’aggiunta di Filipposuo figliuolo. I numeri posti agli esempii indicanoil libro cd il capitolo. Molte volte in questa im-pressione , allorché abbiamo credula sospetta oerrata la lezione della stampa, siamo ricorsi al-1 ’ autorità de’ Testi a penna, prevalendoci a talee (letto di tre Testi. Il primo, che fu già di Fran-cesco di Piero Covoni, al presente, in ìmtnodelPiior Francesco Covoni.Il secondo che fu già diGiuliano de’ Ricci, a! presente del Canonico Cor-so de’ Ricci (2). Il terzo, che è nella Libreriadel Marchese Riccardi. Qualora abbiamo preferitoallo stampato la lezione de’Tcsti a penna, conuna parentesi dietro all’esempio medesimo ne ab-biamo per lo più avvertito 1 lettori.
, . .. ■ ■ qualora s’incontrano M. Franz. Rim. buri Rime Burlesche di MaUio Franzcsi inserite parta
tre numeri, il terzo accenna il paragrafo in cui M. Franz. Rim. buri. ‘ ’ ’ -
Magai, leu.
Malm.Malmanl.Malm. ». l.f.
Mandrng,
•’ Manfied. lett.
Mann.
2. 110.
Matt. Franz. Riin. buri.
Maur
Mmi
Rim.
Rim. buri.
suddiviso il capitolo.
Magalotti ( Lorenzo ), Lettere famigliari. Venezia ,
Coirti, 1719 , in 4 -
— Lettere scientifiche , ed erudite. Firenze , Tartinie Franchi, 1721 , in 4.
— -Lettere. Firenze , Marnò , 17 36 , in 4.
—Lettere famigliari, e di altri insigni uomìnì.Pì-
renze , Cambiagi, 1739, voi. 2,1118. ,i„„. .....
Mulmantile racquistatn, Poema di Peritine Zipoli, Maur.Rim.burl.cioè di Latenze Lippi, impresso in Firenze nellastamperia di S. A. Il- alla Condotta nel 1688 in4 - Nella presente impressione abbiamo citato an-che la moderna edizione dì Michele Mestenus,e Francesco Moucke fatta pure in Firenze in duevolumi nel 1731 in 4- I due numeri aggiunti a-gli esempli corrispondono a quelli del Cantare ,e della stanza di esso.
La Mandragora Commedia: v.Segret.Fior.Mandr.
Manfredi ( Eustachio ), Lettere. Queste lettere po-stume stanno nel volume secondo d Ila raccolta Memordi Lettere familiari di alcuni Bolognesi . Bologna ,delta Volpe, 1744, voi. 2 in 8. Menz. Rim.
Marmi ( Domenico Maria ), Lezioni dà lingua To scana . Lucca , Rocchi, 1773 , in 8.
nel volume secondo dcll’Opere Burlesche del Ber-ni ed altri Autori stampato da'Giunti di Firenze nel 1 555 in 8-, e più modernamente ristampatenel 1723 in 8., c parte del volume terzo dellemedesime, che porta la data di Firenze del 1723ili 8. I due numeri per lo più aggiunti alle ci-tazioni indicano il volume e le pagine.
Rime burlesche del Mauro impresse nel primo vo-lume delle suddette Opere burlesche stampate neli 548 c nel 1723 , c di questa ultima edizione prin-cipalmente si accenna il numero del volume edelle pagine.
Maz.Nec.Mess.Rim.Rimc antiche di Mazzeo di Neco da Messina: v.
r4l-
ant.
Medit. Arb. Crac.Med. Arb. cr.
Medit. Vii. Crisi.
Borgh.
Rim. ant. P. M.
Meditazioni sopra /’ albero della Croce. Testo apenna , che già fu del Riscaldato , dipoi tra’MS.dell’Accademia.
Meditazioni sopra la vita di Gesù Cristo . Testo apernia , che fu già dello Smunto, dipoi tra’MS.dell’ Accademia.
Tad-Memorie di Borghino di Taddeo. Testo a pennache fu già di Don Vincenzio Borghini .
Bòne di varii generi dìBenedetto Menzininostro Ac-cademico. Si cita l’edizione fattane in Firenze da’Tortini e Franchi l’anno 1730 in quattro voi. in 4,
come mostra il carattere, ed oltre al Volgarizzamento di Lucano con-tiene quello dell 'Lucute di Virgilio, e un Trattalo delle mascalciede'cavalli in Lingua siciliana di Gic rdano Ruffa Cavallerizzo dell’Im-pcradorc Federigo II. Del restante il Volgarizzamento di Lucano è fattodal Provenzale o Francesco,non già dal Latino. Nella Libreria di SanLorenzo ne sono due altri buoni ed antichi Testi, cioè uno nel BancoXLIV. num. 28 e l’altro nel Banco LXI. num. 22.
(0 Cosi intitola questo Trattato l ’Infarinato nell’indice de’Tosti apenna da lui citati nella sua Opera «egli Avvertimenti, quantunquepoi non ci dia notizia del Testo Valori , che lo contiene , ma bensìalfcrmi d’averlo veduto nel medesimo volume del Pinella, in cui eraMaestro Aldobrandino ; onde crediamo che gli antichi Compilatori ve-dessero c citassero questo Testo, poiché altro non pare che indichi l’ab-breviatura M. Pier. Rcg. P. che abbiamo osservata alla voce Gua-dagno ; tanto più che il Testo Vdori non è stato da noi ritrovato
nella Libreria de’ Panciatichi , in cui passarono gli altri clic vi sonotuttavia.
(2) Il Testo di Giuliano de’Ricci è molto singolare, primieramenteperché lu scritto nel 1378 , cioè soli quindeci anni dopo la morte del-l’Autore, «a Arringo di Corso de’ Ricci, e sempre in questa Casa finoal presente è stato conservato; dipoi perchè è intero, contenendo tuttala Storia di Matteo , ed anche l’aggiunta di Filippo suo figliuolo. Inoltre è quel medesimo di cui si servirono i Giunti per darla alla lucecompita nel 1667, come si può vedere dalla Pn fazione dì quella edi-zione ; nella quale però si vuole avvertire, che furono tralasciati alcu-ni squarci, forse per politiche ragioni de’tempi die allora correvano ,cd anche alcuna volta non lu usata tutta la neces.aria diligenza, osser-vandosi di tanto in tanto notabili cd importanti variazioni, lo che noipossiamo con franchezza affermare per averne latto un accurato riscon-tro; principalmente per servizio delta presente impressione del Vocabolario .