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Olmi. Oi ig.
Onici. S. Grvg.
Volgai 'izzamento d un'Omelia (V Origene, Nellepassate impressioni citarono un Testo a pennaper essere scorretto lo stampato. Nella presenteal>T)ìamo citato a pagine 1’ esemplare di essa O-india impresso dietro allo Specchio di Penitenza*del Passavanti dell’edizione fatta in Firenze daTur tini e Franchi nel 17^5 in 4 -Volgarizzamento dell' Omelie di S, Gregorio, stam-pato.
■ Vofgarizzamento dell Omelia di S . Giovanni Gri --- -'l'isos. sostento , la quale ha per titolo: Che ninno non(Jmel. S. G, Grtsros. pub essere offeso se non da se medesimo. TestoP- a penna, che fu di Francesco Redi , ora presso
vniehA.Gio. Grisost. il Cali Gregorio Redi,
Op.div,t ranc.Sacch.Opeir. diverse di Franco Sacchetti : v. Frane, Saceti.Op. dio.
Op.div. Tratt.Avem. Opere diverse. Trattato dell Avcmariaiv .Lib.Op.div.Ordinata. Mess. Libro intitolalo Ordinamenti della Messa. Testo a(Jrduunn. della Mes. penna clic fu già del Riscaldato,
Ordii inni, Ì\J ess, F. 47 .
Oidiu. Pudal. Ordine de ’ Pachili. Scrittura a penna di Commis-sioni d’ un Magistrato del comune di Firenze det-to Paciali. .
Orsi ( Giovanni Giuseppe ) Consicirrnswru sopra,la maniera di ben pensare, ec. Modena , Soliant,1735 , voi. 2 in 4. Il ragionamento sopra il dia-logo di Cicerone intitolato Calo maior, si trovanel tomo XXXI della Raccolta Calogeriana.Orsi (Cardinale Giuseppe Agostino) , Srovia Le-
Oi d. de’ Pacial.* Orsi G.
* Orsi Card.
Ovid. Metamor.Ovid. Metamor. Si-mint.
Ovid. Metamor. P N.Oriti. Metamor. G.D.Oriti. Metani. Strati.
clesiastica. Tloma, Pagliarini , ì^V) e 17(12,voi. 21 , ii> 4-
— Dimostrazione teologica , ec. Milano , Malalcsta,1729, in 4.
Volgarizzamento delle Metamorfosi dOvuho fattoda Ser Arrigo Simìntemli da Prato . Se ne cita-no tre Testi a penna; il primo che fu già di
no irti .. « w-. ‘-j, r •
Pier del Nero, oggi nella Libreria de C madagmsegnalo col numero i 5 q; il secondo, clic fu già
segnaiu cui iiimiuo • , -- -
del Solo e poi del Guernito, ora nella Libreriadel Marchese Riccardi segnato R. Uh XV 1 I 1 ;il terzo, che fu già di Giovanni Mazzuoli detto loStradino.
Volgarizzamento de'hibrid' Ovidio de Arte ammutì.Testo a penna , die fu già di Piero de’ Bardide* Conti di Vernio nostro Accademico, dipoi delConte Pier Filippo c fratelli de’ Bardi-Volgarizzamento delle Pistole d' Ovidio (1). Nelleprime impressioni furono citati due Testi a penna,uno che fu già dell' Inferigno, l’altro dei Sollo.Nella precedente a questa si cita anche un altroTesto, che fu già (Itilo Smunto. Nella presentenon avendo noi ritrovato i suddetti Codici , cisiamo serviti d’un altro Testo a penna di Moti *signor Giovanni Bottali , e talvolta l’abbiamocitato a pagine.
Ovul . Rem. Am. Volgarizzamento del Vibro d*Ovidio de RemedioOvid.Rcm.Am.Sn ad. Amoiis. Testo a penna, che fu già dello Stradino .Ovid. Rem. Am. Str,
Ovid. Art. Am.Ovid. Art . Amati.
Ovid. Pisi.
Ovid. Pisi. B. R.Ovid. Pisi. G. D.Ovid. Pisi. S. B.Ovid. Pisi. i5.
Pallad. B. D.Pallad ; /).
Pallad. cap. 7.Pallad Marz. 5.Pallad . Aprii. 2.Pallad. N ovetti. 2Ò.Pallad. S.
Pallad. F. R.
Pan dalBag.Rtin.anLPw i Ori-s.
Pani, Oros. P. N
* Pop. Burch .
Pass.
Pasuiv.
Passar. Prol.Passar, car. 1.Passar. 3o.
J^olgarizzamento di Palladio. Tanto in questaquanto nelle passate impressioni si cita il Testoa penna, che fu giù di Bernardo Davanzali no-scia di GixdianoDavanzati nostro Accademico elet-to il Gabellato, e che ora tra’ MS. dell* Accademiasi conserva. Si cita a capitoli, e dove l’Opera e di-visa no’mesi, si cita il capitolo di ciaschcdun mese.Nelle antecedenti impressioni oltre al suddetto Te-sto ne fu citato audio uno, che fu già di Bernardo Segni , dipoi del cav. Giuseppe Segni nostro Ac-cademico , cd un altro, che fu già di Francesco Redi , ora del Bali Gregorio Redi.
Rune antiche di Panuccio dalBagnow.Rim.ant.F ,R.
Patqff.
Pecor. nov .
Pecor. g. 1. nov.Pecor\g.25.uov,2.2Pecor. g. 14. canzi
sto a penna che 4 u già di Pier del Nero, dipoitra’MS. della Libreria de’ Guadagni. (•>.)
’cipmi ( Gio. Antonio) , Lezioni sopra il Bur-
..LO.71.. T.V- tv • • ......
Paf,
chiello, Firenze , Paperini , 1733 , in 4 *
Specchio di vera Penitenza di Iacopo Passavanti dell’ordine de’Predicatori . Nelle prime impres-sioni i Compilatori citarono^ V esemplare stam-pato in Firenze l’anno i 585 , in 1 per harto -lommeo Scrmartclli , c tdvolta ì Testi a pennadova lo stampato parve loro scorretto, o malsicuro. I Compilatori dell’antecedente citaronol’esemplare corrotto dall’Accademia , c stampatoin Firenze pure in 12 l’anno i(>8i pel Vangc-listi, allegandone le pagine. Nella presente im-pressione ci siamo serviti per lo più della ristam-pa fallane da’ Tartini e Franchi in Firenze nel1725 in la quale pure è stata corretta dall'Ac-cademia. Nel margine di questa edizione essendostati apposti i numeri delle pagine di quella delVangelisti per maggior facilità di ritrovare gli
0 ) Sebbene è incerto il Volgarizzatore di queste Pistole , nondimenosi legge circoscritto, benché assai oscuramente, il suo nome nel Pi’ologodell’ Epistola di Fedra cosi: E pero bella donna , giovane e gentile,ricca e benigna, il cui nome è fiorito di quel belfiore, che l'alto Rede Franceschi porta nelle sue celestiali insegne, io il quale son chia-mato in Lingua Ebrea BOCCA DI LAMPANA, e nella Lingua GrecaGUARDIA ì)’AMORE, e che questo Libro recai di Grammatica nelvofgav Fiorentino e Sottese a vostra stanza ec. Da un testo a penna ,elle fu di Giovanvincenzio Pinelh , si ricava che la donna a cui c in*titolato questo Libro era Madonna Lisa Peruzzì, che corrisponde attasopraddetta indicazione. Più oscuro c il nome dell’autore del Volgariz-lamento, è solo si può congetturare, che avesse nome Filippo, osservandoquesto nome nella Lingua ebraica significa BOCCA DI LAMPANA,<jome si ricava da S. Girolamo neìfOpcretta De nominibiis liebraicis ,Aratore Diacono nel libro primo degli Atti degli Apostoli ^ da Scdu-
Penit. Bruii.
P e trave.
Petrar. Son. 1.Pctr. Son. i'Óq.Pelt\ Canz. 1.Pctr. Capii. 1.Petr. Cnp. 12.Pctr. Frati.
csempii citati, di questa stessa numerazione cisiamo serviti tanto negli esempli ora aggiunti ,quanto in quelli che nc erano mancanti.
Pataffio di Ser Brunetto Latini", v. Brune.t. PataffiNovelle cinquanta divise in venticinque giornate diÌ9 Ser Giovanni Fiorentino intitolate il Pecorone/^)Si cita T edizione di Milano prèsso Giovannan-h Ionio degli Antonj nel 1 558 in 8-, allegando perlo più in ciascheduno esempio il numero dellaGiornata c della Novella, siccome ano ira quel-lo delle Canzoni poste in line di ciascuna Gior-nata, c talora ad alcuna delle Novelle assai lun-ghe abbiamo aggiunto il numero della pagina.Abbiamo alcuna volta citato , come più sicurodello stampato , un Testo a penna , che fu diFrancesco Redi , ora del Bali Gregorio Redi.
Penitenza di Ser Brunetto Latini: v. Brunet. Penit .
Opere di Messer 1 rancesco Petrarca , cioè *
Canzoniere e Trionfi, ovvero Capitoli. Si cital’esemplare corretto da Alfonso Gamia Impor-tuni, c stampalo iu Lione presso Guglielmo Ro-vilio fanno 1574 in 16. i Sonetti si citano colloro proprio numero annoverandogli dal primofino all’ultimo; si avverta però, che nella sud-detta edizione eli Lione essendo errato la nume-razione de*Sonetti dal* num. 55 che doveva es-ser segnato 5 / j lino alla fine, nelle citazioni del-la presente impressione abbiamo corretto semprequesta numerazione, allineile i Lettori potesseroagevolmente ritrovare gli esempli citati in qual-sivoglia altra edizione , ove i sonetti fossero giu-stamente numerati. Agli esempli tratti dalle Can-zoni sono aggiunti due numeri, il primo è quel-lo della Canzone, il secondo quello della stanza,
ho tic* Collcttami sopra VEpistola di S. Paolo a’ Romani in fine det-T ultimo capitolo. Forse il Volgarizzatore poco esperto netta cognizionedella Lingua Greca ha malamente interpretato GUARDIA D’AMOREla voce FILIPPO, che propriamente si voleva interpretare AMATOREDI CAVALLI.
(2) Pare che i Compilatori citassero anche qualche altro Testo oltrea quello di Pier del Nero, come si può conghiellurarc dalla seguenteabbreviatura, che abbiamo osservato alta voce Doge, Pani. Oros. C. S.nella quale suspichiatno che le lettere C. S. additino qualche Testo apenna di Corto Atroci. Tra i MS. de ’Guadagni non abbiamo trovatoil Testo di Pier del Nero.
( 3 ) Non si sa il casato di questo scrittore ; si sa bensì, che egli com-pose questo volume nel 1378 , conforme confessa egli medesimo in unSonetto posto in fronte dell’ opera, die si legge e ne’ Torti a pennae negli esemplavi stampati.