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ACCAPPATOIO
a — ( Ar. Mcs. ) (Ba a superfl. e dal lat. barbavo capillare che va-leva''Sciare , c che sembra nalo da sincope di caput lemre toglie re il capo.)Il tagliare rasente la pelle il pelo che si mole feltrare ; o ripuliredel carniccio le lane o i peli della vigogna o del cammello. (A)Accappatoio, Ac-cap-pa-tó-jo. [Am.] Lat. 'involucro. —, Accappatoio, sin.Manto di panno tino , che è increspato (hi capo , e caopre tutta oin parte la persona-, [ ad uso di soppravveste, specialmente nel pettinarsi. 2Accappiare, Ac-cap-pià-rc. [Alt.] Legare e striglici' con cappio, e dicesi perlo più delle some.
2 — E per metaf. [ Trarre in inganno. ] Quist. Filosof . C. S. Accap-pialo in rete di molte parole , e con molte lusinghe il trae a.se.Accappiato, Ac-cap-pià-to. ./Ai/, m. da Accappiare. Car. Long. so/.5f De-gli uccelli ve ne vennero assai, e buona parte impaniati, accappiati edarreticati vi restarono. (15) tiiarnbull. Appai'. Avevano i calzaretti in-carnati con certi ermellini sopra, molto leggiadramente accappiatidi tocche bianche. (A) ...
Accappiatore, * Ac-cap-pi.vtò-re. V?rh. m. di Accappiare. Che accappia,allaccia, o trae in inganno. V. di reg. (0)
Accappiatile,* Ac-cap-pia-trì-cc. Verb. f. di Accappiare. V. di reg. (0)Accappi ATOBA,A-ceap-pia-lìi-ra.[>S/ì] Fune che ha in cima un appio scorsoio.
2 _ [ Fig. Insidia, Inganno. ] Maini. 6. 68. Timmgli addosso qualche
accappiatura.
Accapponare , Ac-cap-po-nà-re. [Alt.] Castrare i polli. Lai. pullos galli-naceos castrare. — , Capponare , sin.
Accapponato , * Ac-cap-po-nà-lo. Add. m. da Accapponare , Castraloe dicesi propr. de'polli. (0)
Accappucciare, * Ac-cap-puc-cià-rc. Alt. Porse lo stesso che Incappuc-ciare. A. It. Fr. (0)
Accappi)cciato. (Veter. ) Ac-cap-puc-cià-to. Add. m. Agg. di cardio , edicesi quello che ha la testa corta. (A)
Accapricciare , Ac-ca-pric-cià-re. [IV. ass.] Raccapricciare. Lat. horrere.Gr. ippt rrsiv._ ( Da a superfl. e dalle due voci sincopate capo allicciaree capelli arricciare , in lat. capillos arrigere , cioè drizzare i capelli.V. Accoppare ed Arricciare. )
2 ~~ i /l signif. n. pass. [Sbigottirsi.] Dani. Inf. 22. 32. Io vidi, ed anche* cuor mi s’accappicela, tino aspettar cosi ec. Occhici. Quintil. P. Il«davero lo spaventa dicendo, io in’ accapriccio per lo carcame. Lor.
AI ed- O madre mia, il cuor mi s’ accapnccia , Ch’io non posso in-ghiottir questa salsiccia.
3 * E in sign. alt. colcaso. Atterrire, Par tremare. Bembo. Rabbi. (0)Accapricciato , * Ac-ca-pric-cià-to. Add. mula Accapricciare. V. tlireg- (O)Accarezzamento , Ac-ca-rez-za-mén-to. [6/n.] Lo accarezzare. — , Cartz-
zaniento, sin. Lat. blanditiae, blandimentum. tir. (piXocppoO’ivi)- Segri.
stor. g. 2 35. Era insomma tanto 1' accarezzameutó die il vitello glifaceva , che ec.
Accarezzante , * Ac-ca-rez-sàn-te. Part. Che accarezza. (O)Accarezzare , Ac-ca-rez-zà-re. [.7//.] Far carezze,[vezzi ec .—, Carezzare,Careggiare , sin. Dicesi anche Vezzeggiare , Amorevoleggua'e, Am-mainare , Lusingare, Lisciare, ec.] Lat. blandiri. Gr. souvstv , ct.i't.iA-
isiy. Fir. dial. bell. don. Basta loro per essere ticcarezzate , e ancheper esser tenute belle.
3 — E figur. [Coltivare, Custodir con gelosia.] Ve.lt. Col. letl. deci. 3.
Mi pare che questa pianta, per la sua vaghezza e leggiadria, meritid’ esser accarezzata.
3 (B. A) Toccare c ritoccare con leggerezza e con amore un’opera
senza offenderla nè alterarla. ( 5 il )
Accarezzato , Ac-ca-res-za-to. Add. in. da Accarezzare. Lat. blanditiisillectus. Segn. Crist. instr. 3. do. 20 . Sapete voi' che cosa sia cotcstacarne tanto accarezzata e adornata da voi ?
Accarezzatore , * Ac-ca-rez-za-tó-re. Verb. m. di Accarezzare- Che ac-carezza. V. di reg. (0)
Accarezzatrice , * Àc-ca-vez-za-tri-ce. Verb. fi V. di reg. (0)Accarezzevole, * Ac-ca-rez-sè-vo-le. Add. coni . Che fa carezze. —, Ca-rezzevole, sin. V. di reg. A. It. Fr. (0)
Accarnare , Ac-car-nà-re. [2V. ass. —, Acarnire, sin.] Penetrare addentronella carne con artiglio , dente , ferro e simili. Lat. carnem pene-trare, arri pere , piaeslriugere. licci, esp. nat. 4 n - La debolezza del
morso ec. che non abbia se non leggermente accarnato o abbia ac-carnato in luogo rado di vene.
3 — e] metaf. [ Internarsi in alcuna cosa , Imprimerla vivamentenell’animo, Afferrarla.] Dani. Purg. if 22. Se ben lo ’ntendimeuto tuo
Recamo. Dittali. 2 . di. Ma rivolto ver me mi lece un riso Tale, cheV atto ancor nel cuore accarno.
Accarnato , * Ac-car-nà-to. Add. m. da Accarnare. V. (0)
AccArnire , Ac-car-nì-re. [N. ass. Lo stesso che ] Accarnare.AccArnito, * Ac-car-nì-to. Add. m. da Accarnire. V. di reg. (0)AccAro. (Agr. ) ’Ac-ca-ro. Am. V. Acaro . (Ga) &
AccARONNB.*(Geog.)Ac-ca-ròn-ne. Lnt.Ekron. Ant. città dellaPalestina.(C,)Accarpionare. (Ar. Mes.) Ac-car-pio-nà-re. Au. —, Carpionare, sin.Soffriggere e tener in molle in aceto forte il carpione o altro pesceper conservarlo. (A)
Accartocciare , Ac-car-toc-cia-re. Alt. Avvolgere a similitudine di car-toccio', [e dice si di cose pieghevoli, carta, cartone e simili.’} /-'.Arrotolare.
2 — E in sign. n. pass. [ Raggrinzarsi , Attorcersi. ] Red. Ins. i53.Raggrinzandosi e accartocciandosi ad ogni minimo taglio e puntura.
Accartocciato , Ac-car-toc-cià-to. Add. m. dei Accortocciare. Dav. Colt,igo. Spegnere i bruchi è cosa di gran fatica ec; le loro uova sono inquelle foglie secche accartocciate ec. « Magai. Let. Fam. Non le man-date pe r lettere , ma accartocciate in un involto. (A)
3 _( Archi. ) Fatto a cartoccio , o con quell'ornamento che gli archi-
tetti chiamano Cartoccio. Vasar. Fit. (A)
Accasamento, Ac-ca-sa-mén-to. [Sm.] (Ea casa; poiché lo accasamentoè formar casa o famigli . ) Lo accasarsi, Matrimonio. Lat. matrimo-nium, nuptiae. Gr. ’/djzo;.
ACCATASTARE
Accasare , Ac-ca-sa-re. [IV. ass. ] Fabbricar case. Sen. Pisi. 8g. No 11 . 1 !marra egli neuno luogo sopra il quale voi non accasiate, e lact'W^case e ville! E appresso: Quando voi avrete accasato per pia 11 ®.,per montagne ec., si è ciascun di voi un piccolo corpo. Cron.rer ordine latto , che inai non vi si potesse su nè murare nè accasa 1 ■
2 , E ri. pass. Aprir casa, Tornare ad abitare in un luogo ; ‘ill-uso nel buon secolo , come molti altri verbi , anche senza la parlici ^SI , VI, oc. a guisa di Innamorare per Innamorarsi, Rallegrare j)Rallegrarsi , e simili. Lat. domicilium collocare. Beni. Oli. 3. 7‘ ^ ’E tolse moglie, e s’accasò in Bibbiena.
3 - Maritarsi. Ar . Sai. 2. Alla quinta sorella eh’è rimasa , N’ era P*sogno apparecchiar la dote , Che le siam debitori or che s’accasa- ^
4 —* Imparentarsi con uno per via di matrimonio. Malm. 12 .I 0 SOC 1tu ti aggiusti per sicurtà con un compagno, il quale s’ arcasi teeo-cj/
■5 — [ In sign. alt. col. 4- caso. ] Maritare. Borg. Vesc. Fior. 3]8.non era strabocchevolmente ricca , sicché ella potesse altamente c 1somma grandezza accasare le figliuole. e
Accasato , Ac-ca-sà-to. Add. m. da Accasare. Pien di case , Fornito "case. Lat, domibus instructus. G. V. g. 316. 3. Era il più bello p aC *~di viilate, e il meglio accasato e ingiardinato. M. V- 1*. <7- C®molte belle e ricche possessioni nobilmente accasate.
2 — Maritato o Ammogliato. Cavale. Specch. cr. Se tu se’accasai®’c non puoi vacare e attendere la Scrittura e gli molti seri«° nl ^tienti alla carità , nella quale pende ogni cosa. Cecch. Incant. P ,v 'Un Sanese oggi accasatosi in questa terra. Buon. Fier. 4■ 3- 4- ^ c ° asalo per non dire ammogliato.
3 — * Colui che prende stanza in alcun luogo. Dav. Vil.Agrlc. c.
La cera bronzina e ’I pelo ricciolo de’ Siluri, posti a dirimpettoSpagna , mostra essere antichi Iberi traghettativi è aecasativisi. (V)
4 —* E metaf. nello stesso sign. Dee. 100. Ingannati da alcuni nomi ctl ,qualche volta abbiamo presi ( da’ latini J in prestanza, e poi rite® a _per nostri, o che i volgarizzatori per qualche occasione ci hanno 111trodotti, e ci si sono poi accasati. (V)
Accascare, Ac-ca-scà-re. [ IV. ass. e n. pass. imp. Accadere , ] 8ucceden'(AG Cascare.) Lat. evenire, conlingere. Gr. anp-^adveiv. Fir. disc. tt,u22. Acciocché e’non intervenga al Principe, come si legge in una I,0 ‘velia d’un moderno, che accascò ad Adriano il sesto. Alati. Fi'M 1 ^rim. buri. 2 ; 116. Coni’ io fui dentro, V oste pur m'infrasca, E mi co1 *"forta ad aver pazienza, Di quella che ogni giorno aver m’accasca.
2 -—• * E colla prep. In. Benv. Cel. Ore fi 148. Per cagione delle r !l 'portantissime guerre e altri accidenti che accascarono in detto regno.C'/
3 — Convenire, Quadrare, Accomodarsi, Venire in acconcio. ( D J
l’ ebr. casciad che vale congruere , converiiens , utile esse.') 6elio. Ar- Perchè e’ si facciati quelle cose , alle quali accascili d’esse*giuste o ingiuste. (A) ,
4 —- Nota uso. Buon. Tane. Che accasca? f A qual fine? A che prò?J(A>Accascato , Ac-ca-scà-to. Add. m. da Accascare. (A)
Accasciamento , Ae-ca-scia-mén-to. [ Sm. Indebolimento del’e membro t
Prostrazione di fòrze.] Lo accasciare- Lat. consternalio, prostra 11 ®'Lib. cur. malatt. Quando sono in questo grande accasciamento per 1*lunghezza della febbre.
Accasciare, Ac-ca-scià-re. N. pass■ Aggravarsi 0 Indebolirsi le meiA l,i *per età o per malattia. Lai. gravescere , valetudine gravaci, aeta 11 -ingravescere. Dant. Inf. 24. 54 E però leva su, vinci l'ambascia, Coll 3 'nirno che vince ogni battaglia, Se col suo grave corpo non s’accaso 3 '2 — E in sign. alt. [Debilitare, Indebolire.] ( Dall’ebr. cascini 111debolirsi di forze , venir debole ne’ piedi, cadere ; onde cosciel debo lC >infermo. Gli Spaglinoli han pure cascalo hotnbre per uom debole-/Zibald. Andr. g8 . I suoi amici infiammano e l’accasciano ; elli B 0ha il podere. » Boez. 61 ■ La verga, la cui cima il ciel acquista , E fò r ®violente in giù l’accascia, Arco facendo di sua dritta lista ec. (B)Accasciato , Ac-ca-scià-to. Add. m. da Accasciare. [ Affranto, Fiacco 1Spossato , Indebolito , Infiacchito. ] Lat. cascus. Demet. P. S . AH rmenti dimostreremmo d’esser accasciati e caduti. .
Accasermamene.* (Milit. ) Ac-ca-scr-uia-mt : n-to. Sm. Quartiere , Staziotdelle milizie. V. dell’ uso . (0) _ , Q
Accasermai!e. (Milit.) Ac-ca-ser-mà-re. Att. da Caserma , Alloggiarne! 1
de’ soldati. Far prendere i quartieri. — Caserroare, sin. (Min)
2 — * E n. pass. Acquartierarsi.. F■ dell' uso ; neolog. (0) t ,.Accastellamento. ( Marin.) Ac-ca-stel-la-méu-to. Sm. Some che si “al castello della prua e della poppa di un vascello. (A)Accastellato. (Marin.) Ac-ca-slei-là-to. Add. m. Dicesi d’ un rasceche ha castelli da prua e da poppa. (A) ^ s
Accatarramento. (Mal.) Ac-ca-tar-ra-méu-lo. [Sm.Superfliutà d’um 0che ingombra il petto o la testa. —, Catarro, Infreddatura , sin.}rlieuma. Libr. cur. malati. In que’mesi freddi sopravvengono gli aCCtarramenti , che infreddature sono appellali.
Accatarrare, (Med.) Ac-ca-tar-rà-re. ZV. ass. —, Incatarrare , Inca| arire, sin. Divenir catarroso, Esser compreso da catarro , Quist. 1 1sof. C. S. Puote avvenire per grande sforzamento angoscioso e pa« rviole, si che l’uom di ciò accatarra. fi
Accatarrato. ( Mcd. ) Ac-ca-tar-rà-to. Add. m, da Accatarrare, C (. jusa pure come sostantivo. ] Lat. rhcumaticus. Libr. cur. malati. 31uno lambitivo ottimo per li accatarrati. p a f
Accatastare, Ac-ca-ta-stà-rc. [Att. da Catasta ,massa di legna.) 1catasta e dicesi propriamente delle legna. ] Lat. striiem lignoruin c °
ponere. , . ■ <n tf‘
2 — E per similit. si direbbe (1 ogni altra cosa che s’ammassi o s 1monti. [ Ammassare , Ammucchiare , Abbarcare . ] Varcli. Ercol. 1 -Ciascuna di queste cose vorrebbe una dichiarazione propria c da 1 jsé, e ricercherebbe agio e bnjo , e voi le mi fate mescolare c T j,accatastare tutte insieme, senza darmi tempo nessuno. Buon. h er -3. 5. Quelli accatastati Piastre, e zecchin quell’ altro.
3 — Da Catasto , censo, vale Addecimare. Segr. Fior. Stor-4 ® ^