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Vol. I.
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g Q accavigliare

Lwl 11 2. In questa lor sepoltura staranno tutti dopo il di del giu-dizio , ec. accavallati, ammassati.a _ * Per metaf. Ammonticchiato. ( 0 )

Accavigliare. (Ài-. Mes.) Ac-ca-vi-gha-re. [All.'} Avvolgere0 distendereseta o al re cose (date sopra la caviglia ; [o piuttosto Torcere la setasul caviglialojo, acciocché prenda maggior lucentezza. 1Accavigliato , * Ac-ca-vi-glià-to. Add. ni. da Accavigliare. Avvolta , la-torto sopra la caviglia. V. di reg. (0)

Accavigliatore.* (Ar. Mes.) Ac--vi-gtia--rc./' 7 " °rb. ni. di Accavigliare.(u)Accecamento , Ac-ce-ca-méu-to. [ Sin.} L accecare , [ lo stalo di cecità. ,Accecamento, sin. ] Lat. excoecatio. Bat. Dopo laccecamento del reKdipo, venne il reggimento a due suo iìgliuoli.

2 Per metaf. Inganno. Lal/allucinatio. Or. po.popxp.oi. Guid. G. Ailor-che con perpetuo accecamento conservassero la gente in errore. HI. P.

Cj. idi. K ciò fu accecamento, che il Ile , ricevuti i danari, gli diè lapiccolissima contea di 'Verghi.

3 _ spirituale. * (Tool.) Consiste nel non sentire / importanza del sal-

varsi e il pregio della Grazia. ( Ber )

Accecaste ^ Ac"cc _ cun"t6» Piivt- die acceca* <Salv, Cìc/i jE ìtivip» PuossiL accecante tizzon da me pigliare? (A)

Accecare , Ac-ce--re. [ Alt. ] Pngliare. Lat. excoecare, obcoecare,

il detto Luis fu preso a Verona _ . . _

vendo già i Satiri 1 opera loro promessa nell accecare il Ciclope. (N)

2 * Per similit. S i dice dogni cosa aperta di cui si riempia il vanocon materie fattevi rumar dentro , togliendole così la luce. S'egn. Giàcominciavano a gettar nella fossa fasci di tronchi e di rami , e tuttociò che loro veniva alle mani, per accecarla. ( Gr )

3 Scancellare. G. P n.. 1. E chiunque avesse dipinta 1 arinesua in casa o di fuori, la dovesse ispegnere e accecare.

4 1 * Oscurare. Fas. Lit. Gli scirocchi umidi fan che i marmi e i mattonigettano una certa salsedine , e perciò accecano e si mangiano i coloric le pitture. (A)

5 uno specchio , o altra cola simile Renderla oscura di lucidache quella era.

!' u na finestra Murarla affinchè non entri la luce. Lat. obstruere.

'V _ le ri ante , VITI o simili. = Guastar loro gli occhi , troncandonele messe. Dav. Colt. 1J2. 11 ciriegio (s annesta) in sul ciriegio sal-vatico , ma non amarino, perchè questi da prima fanno gran pruova,per esser tanto umorosi, onde chi fa nesti a vendere , gli acceca.

8 una falla. (Maiin.) Ristoppare una falla in un modo pronto, sinoche si possa chiudete stabilmente. (S)

9 LE cannoniere. ( Milit. ) P. Imboccare. Golii. Si poteva trovarmodo che le cannoniere non fossero cosi esposte ad essere imboccateed accecate. ( Qui in sign. pass. ) Ci )

10 le sorgenti. ( AÌVles. ) Soffogarle , sicché cessino di scaturire.Targ. Polle dacqua fitte accecare o coprire. (A)

11 una vite , un chiodo. = Par che la testa a capocchia londeggiper disotto , e riempia il buco accecalo. Far la cieca , sin. (A)

12 Per metaf. [Ai riferisce all'animo .] G. P- n. <3*. 6. Il destinoordinalo da Dio , per punire le peccata, non può preterire che ac-cieca lamino de popoli.

>3 In signi/, n. pass. Divenir cieco. Lat. excoecari. Pullad. Il ca-vatore se vedrà gli occhi della vite aperti, accechcrannosi, senza spe-ranza. ( 13 ) *

i 4 Per similit. Accecarsi le orine. (Med.) Mancate, Cessare. Lat.artsìringi, 3 Sfic. Ates. E sorgono dintorno alla bocca del ventre^rigiranti dolori e vi si accecano le urine. (A)u E metaf. Bocc. nov. 65 . 21. ] Alla gelosia tua thai lasciato ac-cecarti.» Creso, hb. 2. p. 3 y6. Se laperto occhio della vite vedrà il

cavatore, accelerassi lasperanzagrai.de della vendemmia. (V)

16 In sign. n. a ss. Divenir cieco. Peto. Vom. 111 . Eoo. Colui che- or-dinato era 1 ammazzarsi, accecò.

17 E metaf. Pit. SS. PP. ccu t. 102. 11 llBCJljconsentie in se medesimo di mal fare con lei. (VI

Accecito, Ac-ce--to. Add. m. da Accecare. L_ 'Arrierato sin

2 (Ar.Mes.) Vicesiche Varco d'un ponte è accecato, allorché è

stato riempito dalle deposizioni m modo che rimane sepolto nel ai-etoo retuijo. ywiani. (A; r ^

3 In smn. metaf. Baca. nov. 33 . 14. Accecata dalla sua ira , s av-

visò colla morte di Restagnone l onta, che ricever le era paruù, ven-dicare. » Salvili, Cas. ,77. Essendo certamente in altre cose perspicacie lincei ^ m questo sembrano d essere accecati. (N^ 1 1

Accecatoi. (Ar. Mes.) Ac-ce-ca--i. Sm. pi. Strumenti didiverse ferme, che addottati in un cannone servono adpiani nelle diverse parti dell orluolo. (A)

Accecatoio, Ac-ce-ca td-io. Sm. Spezie disdetta da impano che ha lasua estremità tronca a linea retta e tagliente, atta ad incavare unfuro, onde possa ricevere la capocchia dun chiodo o di una viteo altro, sicché spiani e non risalti, (zi)

Accecatore , Àc-ce-ca--re. Verb. m. di Accecare. Lat. excoccator. (A)AccecatrIce, Àc-cc-ca-trì-ce. Verb. f. Che acceca. Lai.ex coecatrix. Lab.log. Vedere adunque dovevi, Amore essere una passione accccatricedellanimo. (A)

2 ( Àr. Mes. ) Incavo in cui si fa la testa alle viti o altro cheabbia un capo che debbessere accecato. (A)

Ac: ecatura, * Ac-ce-ca--ra. Sf Sgorbio o cancellatura che si fa sullescritte. Tran. Cic- p. 60. E vedete ancora nella tavola ove sonò scrittele log iti quante accecature e cancellature vi si fa, in prima nella leggeGabinia, e dee anni piscia nella legge Cassia. (N)s Metaf. Inganno, Frode . Trai. Cic. gS. Adunque se intra li seg-ai , cioè nèlh moltitudine , dove ha grande luogo d usare cose simu-late ed accecature. (B)

3 ( Ar. Mes. ) Piccola incavatura a somiglianza di cono rovesciato

ACCELLANA

da tre o

quattro ficee.

.stili 1.

fatta in un pezzo di metallo con saettaAccecatoio. (A)

Acceca?ione , " Ac-ce-ea-zi-d-ne. Sf Accecamento. Rote. Lett. pii-( Borgh. Leti. J Per S. Paolo 1accecazione di Elimas mago. FiJVis. 5.. Chi mai altro intenderebbe qui che accecazione e noncidimento ? (B)

Accedere , Acmè-dc-re. N- ass. anom. P. L. Accostarsi ,

G. P. 12. 20. f. Il popolo non vi polca accedere , passare-Vii'Purg. 3 o. jf. Come degnasti daccedere al monte? Cotti. Par.ultimo capitolo fa sua orazione a nostra Donna , poi accede a vequell ultima fclicitade. Cr. 2. e 3 . 21. La quale ( tagliatura ) aa poco acceda , a vada alla midolla e al taglio. .^5,

2 E figurai. Approvare, Aderire, Convenire nel parere dun 3Car. Leti. Gli altri , vedendo la cosa cosi ristretta , per paura 9 ^derono. N. Sp. (Ain) Salvia . Cas. lo 3. Alla sentenza de qaah ainon accede, con una parola abboiidevoimente può essere couvinW-l^-,Accedere è sin. di accostarsi ; ma il primo si prende anche d 0nario in senso di acconsentire a qualche cosa, di convenire connella opinione, nepatti cc. uo )

Acceduto , * Ac-ce--to. Pari. pass, del v. Accedere. Poce di resf\

misero monaco accieco,

egli accetlà. Diurni. 2. 27. Sel sai, noi so , dico dal p_aliene, ' |j ( ,quadi Falterona un serpe corre, Che par chel corpo di ciascuna acce /(Acceffato , * Ac-cef--to. Add. m. da Accollare. Preso confimi , Alferrato. P. di reg. (0) ^ j,

Accegc-ia. ( St. N. ) Ac-cèg-gia. [A/?] ( Dal lat. acies punta. )lo noto, di becco lungo £ ed acuto a guisa di punta ,] e di p e,l,ìt f;,mile alla starna., Beccaccia , sin. Lai. scolopax , gallinago- .pjoXi'nag. Cani. Cam. 45 g. Le starne, i tordi, laccegge, e ini, Non son già buoni in tutte le stagioni. Mors. 22. itìg, Nonnosce ogni volta lacceggia Al becco lungo. Ar. Fur. 24 gd. Qualastor che lanitra o lacceggia, Starna o- colomba o siuiil altro a 11 »lo Venirsi incontro di lontano reggia. iti

2 Pigliar 1 acceggia. Dicesi di chi sta in tempo di notte il ver,l ° lj érezzo aspettando, tratta la metefóra da i cacciatori, che li-'/-le accegge al passo.

Acceleramento , Ac-ce-le-ra-mén-to. [ Sm. fJ alto Ai accelerare.o ",celcrazione, Acceleranza, «Vi. ] Lat. acceleralo. Gr.c,rtmefi. SagS' 1 $esp. 162. E quivi preso alquanto d)acceleramento, benché lentissin*® |( /2 * ( Mecc. ) Quell accrescimento di velocità che ogni corpo coa eacquista in ragione del suo avvicinarsi al centro della terra. 0^ e ',(|)Acceleranza,* Ac-ceAc-ran-ia.Sf.Àffrettnment '. /^.Acceleramento. FfrA,Accelerare, Ac-ce-lc--re. [ Alt. ] Affrettar', Accrescer celeritv.accelerare, celerare. Gr. órpóvEiv. Tac. Dav. st. 2. ìgf. AcceleròIpresa di Vespasiano lesercito dIlliria venuto dal suo. Ar. FW' tìf Accelerando il volator le penne, Con larghe ruote in terra 3 usi venne. E 34 - 44 Perchè la via non gli sia intercetta Dali passi accelerar con frelta. g(

2 E n. pass. [Crescere in celerità.] Saag. nat. esp. i 63 . Da gra» 1e mezzo saccelerò sensibilmente il moto del suo livello. ^

Accelerare, è sin. di Affrettare ; ma il primo appartiene più 1priamente alle cose fìsiche : moto , polso accelerato. t P

Accelebatamente , Ac-ce-le-ra-ta-mén-tc. A w. Con acceleramento, mlcriter. Gr. dgsas. L,ibr. cur. fibbr. Male accesaioni più accelerata> n Q 0lritornano. E appresso. Si dee somministrare acceleralamente il riiu c ?^Accelerativo , Ac-ce-lc-ra--vo. Add. ni. Che accelera , [Speditivo.! V jfestinandi vim liabens , lèstinator. Gr. pisTrc/os. Libr. cur. maini 1 'medicamenti più semplici sono più accelerativi della sanità.Accelerato , Ac-cc-le--to. Add. m. da Accelerare. [Solecito,

Lat. accelerata, festinatus. Pass. 177. La quartadecima condiZ'Uche dee aver la confessione , si è accelerata, che altri si confessi *

H. Li conservava ordinati, benché cai® 1

accinjo diincavare i

fatto il peccato.

3 [Allrcttato.] Guìcc. St.nassero con passo accelerato.

3 ( Fis. ) Dicesi accelerato il molo [ quando gli spazii percm'S 1 "^

mobile in tempi eguali sono successivamente maggiori-, ed è ] cott'A 0 Àdi moto equabile. Gal. Dial. mot. 5 Si. Si verifichino nel moto deinaturalmente descendeiiti , e accelerati. E appresso : Moto unu 01 ^mente accelerato esser quello nel quale la velocità andisse cresce I,<,l,secondo che cresce lo spazio che si va passando. p,)

4 * (Med.) Agg. di polso , quando è piùfrequente del V ordì nario. (f'Acceleratore , Ae-cc-le-ra-td-re. [ Perl. m. di Accelerare. P. J Acceler ntt2 (A nat. ) Imi. accelerato)-. Muscoli bulbocavernosi, che coni 1 ' 11

dosi accelerano T uscita dellurina. (A. 0.) p,

Acceleratiiice , Ac-ce-lc-ra-trì-ce. Pcrb. f Accelerare. Tngl. ld f ' n)Così avviene nei corpi dalla gravità acceleratrice necessilati a discendei' c, v f2- * ( Mecc. ) Agg. di Lima , ed è la forza o causa che accd e>moto tl un corpo. Diz. Mat. _ p

Accelerazione, Ac-ce-ìe-ra-zi-ó-ne. [Sf.J Acceleramento. Tml feslinat' 0 - ,j,bald. Andr. Con impensata accelerazione sopraggiunscro non asp e , (lGal. dial. sisl. i 3 y. Si è contentato di render la ragione dell accelera?' 10 J

2 ( Aslr. ) Applicavosi dagli antichi astronomi alle stelle fisse 1 |1( tesprìmeva la differenza ira la rivoluzione del primo mobile e ,f\]voltinone solare, la quale computavasi a 3 minuti e 56 secondi. (- fr

3 - DIURNA DELLE STELLE, * j È la t ' '

rentemente ogni giorno nel loro levarsiridiano. Diz. Mat. _ - ili

3- * ( Mecc. ) Accrescimento di velocità che i corpi allorché sorl

molo ricevono dalla loro gravitazione. Diz. Mat. ,

Accell'ana. (Ar. Mes.) Ac-cel--na. SK Panno anticamente cosi .

' '- J chiamalo con altro nome

ULUl'Uàl « v/ittten.tt, c. vxy

È la Cfuantùà di che avanzano Kplevarsi , tramontare e passare p el

perchè tessuto daccia e lana )Aiirt, Malmantife, (A)