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Vol. I.
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AGGOTTATO

'lUOTT i >« /y

'Ssuii ,i°" ' . '' n -) Ag-got--io. AJd. ni. ila Aggettare, Render la nave

At'.co

AGGRAVAMENTO

i6i

Acr.iuKCHiATO , Ag-gran-chià-fo. Adii ni. da Aggranchiare. Assiderato ,Freddo. liocc. leu. Pr. .V, Ap. 231. Già lenendo noi mezzo Novem-bre, cd ogni cosa aggranchiata per 1 aire fresca e contratta. » Lod.

n * . , Tt - T > .. .,/ - e-n t~. 1 . .

\ uie Renderla asciutta per mezzo delia tromba, cacandonelC eUÌmUt - ( A >

(Ar. Mes.) Ag-got-la--jo, Am, T. delle saline. Recipienteth ji} q» c ^ . a CH *^irapasQ con buglioli in altro vaso, come V aggotta-, d« cui JU S UUCI ° per la rete calda -, l Aggottatolo per l acqua fatta, Acgrakcike , Ag gran-ci-re. \_Au. Pigliar con violenza Ae«raffare 1 Un<<kS °lnTn.."'« la . "? tt ? Mlin e- (A) . . f:.-:.ncir« . sin . 80 U

A,,'; f *Tu R4 . ( MllJ . iu v Ag-got-lu-tii-ra. S f.V operazione dell assaltare.M, * RI! Ag-ara-dire. \dtt. e n.pais. Lo stesso che] Aggradire. F »Hi ' i/u Maiali. So. Che mai non fu ne tia alcun gradaggio l tu

Atr., 8 utia ^ , che di

V,

Jllartel. Rita- Rari. 2. 58. Fa volar laltalena senza penne, Fa sgran*chiar 1altalena gli aggranchiati. (B)

ìgrancike , Ag gran-ci-re. [Au. Pigliar con violenza,Aggraffare,}Utic care. , Giuncire , sin.

Aggrancito , * Ag-gran-ci-to. Add. m . da Aggrandire. F. di reg. (0)Aggradare , * Ag-gi'an--re. JS.ass. F . A. Lo stesso che Aggrandire,in si^nif- dt Crescere, ir. GuULfietl. 7. 24. Cuoco buon cresce vi-

voi servire.

pr- |? ^g-gra--lo. Add. m. da Aggradare. Tolom. Leti. 2.6$.1,11 terrò a - COi lC3Ul vostra degnerete guardarlo , che certamente non4 hUa !>'.,.» P ,Cct) J° guiderdone delle mie fatiche, ehegli vi sia in qualche,^vn? a ?Sfi*^a l0 . (Pr)

^hn 50f ^ , E > Ag-gra--vo-ie, Add. corri. Che

Sf io al ci*r L ^ at B rat ^ us * Gr. tvx,ot.pts. Fiantm, 2. 3o. Le quali cose,

a grado, Che piace,1. 2. 3o. Le quali cose,. r, o\ /^^ Uriu conoscenza ho di tc, tutte assai ti sono aggradevole Libr.^5*Aùg V n^^* empiono Io stomaco di vivande al gusto aggradevole A B'g l a ~de-vo-h5si-mo. {Add. m.] sup. ^Aggradevole.

m t;t 0 |. hSI,il l us * Gr. ^apasrarcs. Pras . Fior, 4* So. In lui aggradavo*

u sltl .

Cuf 'Aiì By ^ l,c Ausato fu per lo condimento che egli sopra le sparse.t Ut Srate^ 1 **^ ^"K 1 'u-dc-volmén-le. Avveri. A grado, Con piacere.All '

t«o*

' C p IÌAD iiiBN r '* UC0,e uiirirnhoiìibaiio aggradevolmentcsul cuore gli applausi.

Rnto a t v ^ o j 1

'adim i 5 .o'S ra, "di-mcii*lo. [Am.] L aggradire , Compiacenza .,1 r j? s s ì n . Rat. delectatio . approhaiio.' Gr. ricris , sùò'ojda. Red.

>ùdf-"' ' ' ' '.

> "* *- UUCUUHU , UP'ItlU, KJWt . 7) Ut» , tV-UUMU.. ilKU.

dubito la presentai a S. A. Screniss. che volle immedia-^Hosco lne sentirla leggere con suo sommo aggradimento. E ljo.J l ne c ^c tale aggradimento non può esser nato da me-

CUno ^ 2 2 44* S°n certo che la sentirà con sommo agA ^^iftich*» 0, / >r ° 5 * Fior* 4- 1 47 Lasciamo in disparte il favore» lag-GQlÌAt HftE ? < -u ; nostri giuochi usitatì.

[^1 [Att.n.ass. e pass.'] Essere a grado 0 ingrado, Pia-

11,11 case ( W ure ;~> Aggradare, Aggratare, sin. Rat. piacere, arridere, gra-| ' r/'i mvìcsiv. (V .Aggratare e Gradire.) JJocc. nov . 2Q. S. K

E c ^ it: per me si faccia quello che v' aggradirà. E ttop. 37--5.Offesi ^ «U* una parte e allaltra aggradirono, che ee. a dovervi^ l,C s> eU' CG ' V » a ù 1coll tro Timo all'altro- E noiop.'Lt 7. Prendila acino-5T a, *a '| tl Ì l ' aggrada , io te ne priego. Dant. Inf. 2. 7 g. Tanto mag- 4 *h\ Sltn 0 ^mandamento, Che V nbìiidir , se già fosse , in'è tardi,r ^^dirè^^À ll,a ^ S1 sc S nc c '^ c **' a occhi aggrada.

vanda,'Ove famiglia aggranda. (V)

Aggrabdimento , Ag'gran-di-inén-to. [*S*/«0 E aggrandire . Il divenirgrande. Gald. Disc.com. 25;. Io non veggo che altro si possa nellacometa inferire dal suo poco aggrandiroenlo col telescopio y se noncl/cIPc cosa luminosa.

Aggrandire , Ag-grau-di-re. {Alt.']. Far grande, Accrescere , Ingran-dire, Agganciare, sin (\. Grande.) Lai. augere, amplificare. Gr.«.ù£*.vnv. G. F. i. 28. 1. Questi aggrandì molto ftoma. E 7. 5/. 1 .Per laqual cosa gli aggrandì molto di possessione.

2 In sign. 11. lass. Crescere,] Divenir grande. Lat. aligeri, crescere.»Guitl. Leu . 1. O cupidi daggrandire, che fate? (V)

3» E n. pass. Pavoneggiarsi, Ingrandirsi. Boez. 5 /. Ricevuta la rila-scia, quasi aggrandendosidisse; già alla fine conosci me esser fi!osofo?(V)

i Jocunde. Gr. «pevxcVrfciS. Sala. Pros . Tose. io/. Mi ri- Aggranditissimo , Ag-gran-di-lìs-si-mo. mi,] sup. di Aggrandilo.'LaLr * ' .... maxime auctus. Libr. cur. malatt. Ma sempre ue pruovauo il dolore-

aggranditissimo.

Aggraudito, Ag-gran -di-io. Add. m. da Aggrandire. Divenuto grande.Lat. auctus. Gr. ccv^xvogsvcs. Ztbald. Audr. La città di Ruma ag-grandita dava loro gelosia-non poca. G. K. 4- /5. 3. Essendo la cittàdi Firenze assai aggrandita , e montala in istato.AGGRANDiTORE,Ag-grau-di-t(We crb.m.Che aggrandisce ,] Magnificato -re. Lat. amplificalo!'. Gr. 0 psyccXvvuv. Cv. nella v. Lavatore. %

Aggranditrice , * Ag-gran-di-tri-ce./^e/A./.'di' Aggrandire.re^. (0 )^Aggrappamento , * Ag-grap-pa*mén-to. Snt. L'aggrappare. F.. di reg.Pas.{ 0)

Aggrappare, Ag^rap--re.f^/i.] Pigliare e Tener forte con [ìe unghie to con altra 3 cosa adunca. , Aggrainparc T sin. (Dalla particella su*perf. a, e dal gotico greipan , onde pur gl'inglesi hanno logrlpe Pren-der con le dita chiuse, Prender nel pugno.) Lat. ampere, prebende--re, imeis manibus prelibare. Gr. xccnx l uoif>-xritv. Dant. Inf.i6.ió3Sic~come torna colui che va giuso Talora a solvere ancora , che aggrappa-ti scoglio o altro che nel mare è chiuso.

2 Prendere, Afferrare. Erano.Sacch. nov. 207. Ed aggrappato I* to-naca e gli altri panni.

un bastimento. (Marin.) b gettare de grcpypini ad un bastimentoper afferrarlo, e accostarsi ad esso volendo andare ali'arrembaggio. ($).zj fin sign. n. pass. Appiccarsi colle mani adunche, Inarpicarsi. Lat.uncis manibus prcnsarc, prehendere, inhairere.. Dani. Inf. 24 28. D111*ronchione, avvisava unaltra scheggia, Dicendo, sovra quella poi t ag-ii, i-'ooivc, lisserc a grano, a gemo ai cmccnessia, e l attiro, grappa. E So. E aggrappossi al pel, coin'iiotu che sale.v MiV, U ° ln P re g'° qualche persona o cosa. Gradire è anche Aggrappato, Ag-grap--tOr Add. tu. da Aggrappare. Bocc, nov. 46. 7»K- 8pl B l> ato '\tr ne ^ altro senso, ma impiegasi meglio nel passivo di E aggrappatosi per parti che non vi si surebbono appiccati i picchi,-p' SC| 8*'aio' fi- 3d ® verlio P/fice/e , quando significa nel giardin scnentrò. Segn. Pred. i8.'ò. Ora aggrappatisi colle inani ec.

r ^ c »proco Piacersi jpe. vale Esser conlento o Coiu- Aggrassare , Ag-gras--re. Alt. e n. pass. Far grasso., Ingrassare r

Impinguare, sin . FU. SS. Pad. 2 ()1. Quantoil corpo saggrassa, tantoanta magra. (V) .

re. Divenuto grasso 7re. ^.Aggradire. Lat.

piacere. Gr. àpitrauv. Dant. In fi 11. «9.2. Tu mi contenti si quando Ri-solvi , Che non nicn che .saver , dubbiar niaggrata.

2 E n. pass . Compiacerai, Congratularsi. San/iaz.Egl. 12. Tal clicfarò chel gran Tesino c V Alesi, Udendo Meliaco, per modo il canti-no , Che Fille il senta ed a se stessa aggratcsi. (P)

Aggraticciare, Ag-gra-tic-cià-re. Au. Avvolgere , [e quasi Intrecciareinsieme .] (V. Graticcia.) Sod. Colt . 6. I Turchi cd i Greci piantan-do nelle fosse i magliuoli , ne aggraticciano nel fondo di esse due otre insieme.

2 JV. pass. Attaccarsi tenacemente, Avvolgersi in quella guisa che fan-no la vite c V citerà (die cose dove s' appigliano ; dal formare (fittisiun graticcio. Lat. adrepere. Gr. irsptvKs/.zffùxi. Etr. rim. /'.Di nuo-vo saggraticcia su per gli olmi.

3 [Persimi/.] Morg . s3. //. Aggraticciossi al collo a Fuligalto.

^ Per metaf. Cas. lett . 77. G che sia la stanchezza davere scritto-

assai , 0 la infirigardia che mi si sia aggraticciata addosso cc.

S>^ Avcr

re in pregio. Process. Innoc.l F. Avvegna ancora hacoSaracini ec , e aggradiva le loro usanze, Ar.Eur. /. 3.

5 ^Polito ^ eiler °sa erculea prole, Ornamento c splendor del secol nostro, 3jj CMerj( i .^ ra ^' r ( J' ,cs, n che vuole, E darvisol può lumil servo vostro. ,0 .l'ens a^ Ac q"istare.] Rim. ant. Dant. da Majan. 82. Chco non

^ e,ls and

il ei '*. Uomeo possa servire Ed aggradire vostra benvoglienza.

4 . 5! Sni(ìcatQ fi Gradire, Piacere, Soddisfare. Aggradi) e ha

C| e ir,^ r p ,<ss ' v o, Essr.re a grado, a genio di chicchessia, e l'attivo,

t'ii>u -°} alf ,re nel p''0|irio significa Pare alìbaslanza,

iiceessilà , alle esigenze di qnalclie cosa.

.. SB r a--to. Add. m. da Aggradire. Seti. Pisi. 7 S. La vi-d IU ."^gradila dal!' afihinalo.

v ' conej'i- Sf ra dn-i-re. Pi. pass. Cattarsi bcnevvlenza, Farsi «rato.,^Uj s 'g c s 'lii , il disse Tacila. Tue. Dav. ami. 1. s 5. E con^ ra aiii rs j°j at ^ sc o _detto Caligola , cioè Calzariuo, portando egli, perKs . so *dati menomi , i loro calzari-Pm? C e " Pigliare col graffio , raf-

)i 1 <i dalV 1S l ", u 'e con violenza,] Aggrancire. (Da n sn-0,1 , s C' Srffien prendere.) Lai. arri pere. Gr. àp- ra|sir.5 '3' ^"r ebe']* 2 ' Aggraffa i fiati per gli scapolari. Ar. Far. 2'i.(in 1 1 ' m euift- ta V} do . ve » aggi-afll giunga.

0 l'ul.lilic/r, Carpire, lla]>ire.] Buon. Fier. 4 - S. 25 . AcciocchéAc c . ' tnio a-n°- K rilen "f'i cograffi Ue privilegi ingiusti, e sottomanoaR( l'n S lo aggraffi. '

Atr^7 pA A Add. m. da Aggraffare. V. di

OL, *RE, A n 0 .SI cui. m. da Aggraffar

1 1-11^7frioio. ^-' lil, 7'-re. [Au. Pigliar colle gran

( 0 )

A 4 ^Cl 1 ** « A", IS ry

^BReampa^i Veggcudo questo pippionaccio

A

aggranare.

__

Ai:,, 'e p ,. - t *S~g r a--to. Add. m.da Aggranarc. Che ha fatto ilgra-I» (QV

r/l e f~b Vi) n-chi;i-re. [ 1S ass. e] n. pass. [Esser preso dal gmn-

'i ' ff ^ìaiio l'Uncijialmente delle dita, quando per soverchio freddo

aI, ar ine obrìaerc , frigorc coutraUi. Gr. nV/oi». Liv. dee.

h. I; "ielij sl<1 > e -

'lovti] a , *> e didie essi si cavino il segno , se per paura son loroAj, n fsii rit , C e n * a "i a divellerlo. Car. lett. 2. i53. Oh questi numi soli.Ha*."'" "iichiar le mani di freddo a quelli che vi scrivono di qua ?

» Ag-gran-~li : a-lis-si-im -[Adii m.]sup. di Aggranchialo.'un. tùli. 2, 1 Sg. E. piedi c mini , E frtddi e aggian-

l,i di;

S!, >'c sii

/ »c

L

npe. Lo stesso che) Aggraticciato, Ag-gra-lic-cià-to. Add. ni. da Aggraticciare.» Rari.Rea.

Rim. 24 E se ^ e!1 come lei forse aon facci .. . Pur la vecchia bavosaProserpìna Di naso adunco, aggraticciato , addosso...iVou guarda cosifiso. (B)

Aggratigliare , Ag-grn-ti-gìià re. [ Alt . Pare lo stesso- che Aggraticciare,.ma si trova solo nelsgn. me taf. d']. Incatenine, Imprigionare.{D& ci-ta, o grilligli a , ferrata della prigione.) Lai. vincirc. Pataf. t. Egli #un bebo, e fu- aggraligfìato. Rocc. nov. 85. 20. Tu m hai aggrati-gliato il cuore colla tua ribeba.

Aggratiglut.i , Ag-gra-ti-glià-to. Add. m. da Aggratigliare. Pataf.

Al passo a Mabinmco aggr.atigbalo-.

AcvGRAto , Asr-grà-lo. Add.m.F.A. [Lo stesso che] Grato. V, Lai. grattis.

Gr. -fe. Dant. Par. 23. 6. In che i «cavi labor gli sono aggrati.Aggravacocc»!, * Ag-gra-va-còc--chi. Add. coni, indeci t F+ camp, da Ag-gravare e Cocchio; ed è aggiunto dato a chi aggrava i cocchi colpeso. Salvia , luti. Omer. (A)

Aggravamento, Ag-gra-va-mén-to. [Sm. T . Aggrnvazionc.] Vaggravare.Lat. ouus, oppressio. Gr , D. Gio, Ce//, per aggra va meato delie

ime fatiche- fanciulla ìènunina paitoiisse. Cr. 9, 29. /.Similmente ay* 1 '

ai

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