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Vol. I.
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Su'

AGHIRONCELLO

al/rTc' 'nfroncllali ognun s’ atclla ; CoH’arli5,11:0 a * Calcese aghinda e là Cataldo. (

limone il mar tranquillo e(A)

Di gj. C ^ I ' L0 ? * A-glii-ron cèl lo. Sm dini.d’Aghircmc.Parnas.h.S.iqS.A«in«„_!® n .°„ s ' a,e 111 lalccampagnctta Clic vi sian corbi ed agliironalli.(B)

* c, ~. ' Uccello

AGIMNESÌE 1 65 T

dea, e male agiato delle cose del mondo ec. si diliberò. E noe. do. z.Il quale quantunque piccini sia, già di nobili uomini e d’agiali fuabitato. ÌSov. ant. fò- 3 . Io non sono si agiato, se ’i fatto dee co.ìandare , eli’ io gli potessi nutricare.

‘Ci, ~ ■■ u,u| t ni laiccampagnetia tuie vi smu euim eu -iumuuu'iu. ■-, ... fc .. ,....^00. ...il. .....

‘Vie r/ E ’ r ‘ ol ') A glii-ró-ue. [òrti ] —, Airone, Sgarza , sin. Uccello 3 — Comodo, Accomodato, Spazioso di stanze. Lai. commodus oppors«/, °?y izio " ero 0 >' scio, il dorso azzurrognolo, soprail petto lunus, capax. Or. ;icrof:s , ipcs. Loco. noe. q6. 4 Sopra i

' ■■ ’■ ' ' " -- . 1 . 1...1 — H .. «... G. F. 3 . 3 . 3. il ■ ■

. , .... petto

>‘Uto e S g‘ sce "ere-, ) usa ne luoghi acquosi , ed è di più spezie; te-hi,„ n f '. 1 e P e >' la sua caccia , e per le perule nere di pregio, che alcuni

cbeTale

un bel casamenlo e agiato fece.

Lai. artica. Gr. ìpuSios. ( Da a supeifi, e dal frane,il medesimo.) Cr. 10. 7. 1. Pigliano pernici, coturni-

ci

i , e v , i) c (1 5il § lan i e agbironi e molti simili uccelli. Filoc. 5 . 66. Mi pa-

Re

14 4$- E l’altro fa

linfa ( 5 ' ,,na calandra , e un piccino , c poi un grande agtiirone,coli'., 1 I . 11CL ‘ l'iccol fai eoo grande aahirone. rhorAc »'si. • rr" 11 S'" ’* tomo.

^vG^og.) A-ghì-si. Città della Turchìa asiatica. (G)

Ali * a t0 ^ A-ghu-à-ni. Popolo dell' Asia nel Candaar. (G)

5 * /x?. Àf* P r * m. Lnt. A gis. (V. Algide. ) (B)

^v» U.Rlaoni.) Colui che fu il pellegrinaggio della Mecca . (Mit)A ‘ 8 ^ 3 ; IV r . pr. m. — Indovino di Spuria. (Dal gr. hagioo io

4 8!ì alb^ e i|— 5/0 ai>i ’erbial.-= Coricato.

Frane. Sacch. nov.16. Vedutoj lE de’suoi colori , quale a giacere, e quale sotto sopra ec. (V)

lìlD< Aita T ° ' ^-gia-mén-to. [Sm.] Comodità , Agio, Vantaggio.Lat.^om-s ‘ Gr. tvKcapiot. G. T. 3 . 5 . 5 . E tornarono ad abitare ine. nn.- i’ - J ~ J 1 - T - 7. 43, 2 . E piacendo ai Papa

b

E

■ s U tr ' ^ c - 1 ligiamente del piano. _ „ r _ -

za di Firenze , si ordinò di soggiornare c fare la state in Fi*v<ìji ’ P® 1 ' l’agio deli* acqua , e per la sana aria, e perche la Cortepiù a gtomento. Liv. M. La notte dappresso non ebbon niente

lavirr 11 ^ 0 . d’ugiamento di’dii aveno avuto il giorno. Sen.Pist.

tj A 1 soia

h r ; otJlU non fa l’uomo beato,senza gli ngiaiucnti che di fuori vengono.N\'Oq s ^ ' a *° i Luogo da fare i suoi agi, altrimenti Cesso,Luogo comune,ii,; da Lete latrina, cloaca. Cr. òiQclos. Fir. nov. 7. 268. Ciiia-

L cru. a . 'latina . la menò di quella camera nelì’agiamento. Calai, 12»

conci Sab;, . tilia -

pDlìj c 1,1 guisa le lovagliuoie, clic le pezze degli agiamentisono più

a? a " ~

ac ‘ Dav. post. 4 -ì 5 Lorenzo de’Medici a uno, che volea dargUe , ricordò che gli agiamomi a Firenze si votano di notte.a " M hx> Vtf ^ lotti quanti gli altri scartabelli, Ch’io ho fatto perl’ud-'»* a S li, nicnto Manderò quanto prima pe’ suggelli.a L^r. Mes.) A-già mi-na. Sf. F.A- Dicevasì Lavoro all'a-

c ? le dicesi Lavoro alla damaschina. A^.Ageudna.(Van)

‘•MI. n

0I *n E . \ t -.? ccl -) A-gi-à-

US.

A-gt-a-ni-i. Lo stesso che Aginianì. T. (Ber)^"8 ,a -rc. Isht.] Lo stesso che Adagiare. Lai. curare. Gr.

^' 1 ' 9 2 - Anzi si parti di là, e per potere agiate lar csto tcT,a 1 s’a|iporiò al Castello dell'Uovo. E 10. 5 g. Fin quel^ ' a ootte agiarono le persone c i cavalli come poterono il meglio.. v ed(|^ 0 Ur C(, ra. Cuitt. 1. 3 . Oh quanto periglioso travaglio riceverlli beau tSh * grandi in difender amici, in reggere i suoi, c ’1 suoe 1 t,r c , ed agiare le povere sue ricchezze. (V)

ornar comodo , utile. Rim. Ant . P. N.Guitt. Ahi las*/'"Altere J c li malvagi Uomini tutti hanno preso accordanza Di

* 7 * P f t ^ oni)c in dispregianza, E ciò più ch'altro far par che lor agi.

a giai-o ‘ip Uss - [Servirsi di alcuna cosa, Farne uso.] Liv. M. AlloraClAT AM £;iiT p lua ngiare e di bere, e si riposaro quella notte.

,nvt n e , f A-gia-ta-mén-te. Avv. Comodamente ^ Coti agio,Agevol-. Potea v*' ^' ,| “ int)t ^ c » a pte. Gr. p G. F. g. 3 o 5 . 7. Agiatamen-* < 0 od o (p C * Ul1 os *c di qua da Guisciana. Liv. M. Disottoerauo filliAc^ e ° c ^* C'* P er P>ù agiatamente balirgli , e volgergli. Cavale .

* a Ta 1ie ^ r ’.L;a casa , che è lata, riceve molte cose, c agiatamente,togliti V . ’S'G-tà-re. jy. pass. Adagiarsi, Acconciarsi. Stor. Semif. 3 o .ivi;..- m’o pria-ii r - ■' -n- • • - -‘ »

So

1 °»a,

A r” i’ 111111 impeti , c agiata tisi nello stato, vissero entro loro

a G, *Tato * C ? 2a . S ra « fàtto romoreggiare, con quiete. (V)

C J* T ^Cr.n A "S la -tà-to.^te/^. m. da Agialarc. T. ciireg.FaaA-

reg.Facc. Sopragg.{ O)

f § la -tèI-)o. Add. m. dim. di Agiato, nel siati, di Comodo.

•-teti. « . . . 1 . ’ • 0 • •

L

■A^'^el at 1 }' 3 . Più si paga uno picciuolo uomo in picciuoi suo ed

r '* Te Wl Cre >, 11011 fa >' e diAgrari regno. (V)a rc,|| m ..’in B'a-_téz-za. [^Y]ns/. afi Astiato. Lai. divitiarum copia, omniumr~ C^,,,;;. 11 ^. Gr. dqSovlx.

a * SCl ’ manj J ’ An«. commoditas. Gr. ivxoupla. Fior. Ciri. Ninna puòa S<at ei j a “ t1 ^ 1 ' tristizia al mondo, clic essere stato in beatitudine, ceie Oraz. Cos. 1. i 36 . Con limosine infinite provvide

leiu,, , ... jllc .. f àbbriel,e ". .. , • • -

5 viv

kib»a- Unii

eoi,-: 10 d mi». .

Dee.

all’agiatezza de munistcrii ec.

La cagione di tanta agiatezza era, perchè su*

'-OliV 11 Plimn I —o* w ** w . . --' I -,

Ad * J1 e cel» ir* 0 avoro era prosciugato, tornava sopra a dai vi nuovi- 7 Tlr>e » * A tI: ' ■ )

AcT A'/off/j- T8 la di-de. N. pr. f ( In gr. hagiotes , etos vale santità.)

Kl <fu^SjdepU. Re Ìì i>ari ^MÌt)

tun

quale u\-. 1L;uc . i_r, y t 0 0 ^ lU p, r .

ciò! tempo, per lo buono sito c agiato luogo ec. , la picciofa città diFirenze fu bene abitata^ Cr. g. àò. 1. Appresso clic sicno in agiatastalla, e non ventosa. Cioti. Morell. 222. Castella ec. clic dentro soubene agiate da poter ricevere, ne’ tempi de’ bisogni , e uomini e per-sone , e la ricolta tutta col bestiame. 1

4 — Acconcio, Maneggiabile. Lat . habilis , aptus. Nov . ant. 92. 3 . K-gli pre.se uno scudo di pedone, c una spada spaglinola, agiata a com-battere di più presso. Quid. G. La qual concede sé agiata a quelliche desiderano di commettere cose celale.

5 — Grande, [ Magnifico.] LnUnagnus, commodus, largus. Gr. l'Xirràuoz.OvidPist. Per troppa dimestichezza ricevette tanto agiata cortesia, etanto dilettevole e giojuso amore, ch’ella ingravidò, l'cs. Br. 7. ^9.Allora dee Y uomo parlar grandemente , c dire agiate parole.

6 — Pigro, Lento, Tardo, come si usa talora ; [ cioè che fa le cose c^ututto l'agio.] Lat. piger , tardus. Gì', fypodìvs. Fir. disc. an. 62. Mail povero pellegrino per essere agiato e poco atto a correre, non po-tendo fuggire, rimase alla stiaccia. Buon. Fier. 2 4. 11. Compagnoagiato, c mercante di fretta, Questo rado fa ben, quel sempre male.

7 — Agg. proprio ed espressivo dette vesti e simili , allora che sonodoviziose intorno alla persona , o a checché sia.

8 —* Nota uso. Ovid. Pisi. 101. La mia boce era agiata e lunga ; cnon essendo offesa da alcuno dolore, gillava grandi sospiri. (Pr)

Agiberto , * A-gi-hèr-to, Agipcrto , Aglibcrto .N.pr. m. Lat. Agipertus.(Dal sass. agild immune da pagamento, libero, eda leorht bravo.) (B)

Agibile, A-gi-bi-le. Add. co.n. Che consiste in alto , o in operazione.Lat. agibilis. Gr. 'TTpa.x.TiKos. Agn . Pand. 3 <?.Queslc cose agibili piut-tosto si conoscono per pruovn che per iscienza.

Agide, * ’A-gi-de. N. pr. m. f^at. Agidcs. (Agio dal gr. agos duce, < didos sembianza : Sembianza di duce.) — Quattro di. questo nome re-gnarono ìn Lacedemone .— Poeta greco. (Mit)

Àcidi.* (St.Gr.) ’A-gi-di. Sm. pl.Discendentid'Euristene, linea che fini inCteomene. (Mit)

Agidii.* (Mit. Gr.) A-gì-di-i, Agisti. (V. Agirla .) Sacerdoti di Cibaleche facevano ciurmerie per radunare il popolo. (Mit)

Agibi.* (Arche.) A-gi-è-i. Sm. pi. Obelischi consacrati ad Apollo ed aBacco. (In gr. hagioo io santifico.) (Mit)

Agienzare,* A-gien-zà-re. Alt . e n. pass. T.A. (Dal provenz. gens gen-sorc ) Lo stesso che Agenzare. T. Rim.ant.Fob. de Fotcacchieri. Lidrappi di vestir mi s’agicnza. (V)

Agieo* (Mit. Gr.) A gi-è-o , ùgiieo. Add. m. (Dal gr. agyia, strada.)Soprannome di Apollo protettore delle strade. (Mit)

Agiere , ’A-gie-re. {Sf.} Arki.T.A.T. Aere. Cron.Moreli. 348 > E doveti solevi, come giovane , delia villa dilettare, cosi mutando agievecontrario, ti cominciò a dispiacere.

Agile , ’A gi-Ie. Add. com. Che ha agilità , Destro , Sciolto di membra.Lnt. agilis. Gr. hc&iós. Ar. Far. 33 . 79. 1 / uno e 1 ’altro d’ accordoil ferro trasse, E si venne a trovare agile e destro. Fir. As. 1 77. Inquesto mezzo I’ agile amatore acceso d’ uno incomportabile desideriodella sua donna ec.

2 — Facile , Agevole. Frane. Sacch. Op. div. La seconda f vigilia Jcioè dalle tre ore alle sei , vegghiavano i giuvatii dell’ oste , perocchéa* giovani era più agile.

Agilemente, * A-gi le-mèn-te- Avv. F. poet. Lo stesso che Agilmente.Libarti. Berg. ( 0 )

Agileo, * A-gi-lè-o , Agìlleo, Agico. N. pr. m. Lat. Agylleus. (Dal gr,agos duce, ed hileos propizio.) (B)

Agileonide , * A-gi-le-ò-ni-dc. N. pr. f. Lai. AgyUeonide. (Cioè di A-gileo.) — Figlia di Agileo. (Mit) x

Agilissimo, A-gi lis-si-mo. \_Add. m .] sup. di A%\\c.Fir.As. Imperocchéquivi erano bellissimi giovani ec. agilissimi e ricchissimi di vestimenti.

Agilità , A-gi-!i-là. {Sf] Destrezza , Prestezza di membra, {Facilità dimuoversi , e dicesi così del corpo come dell'annua .]—, Agilitade, Agì-1 1 tate , sin.Lat. agilitas. Gr. Js^oV^s. Bui • Colle doti della sottigliezza,dell'agilità, della’mpassibilità e della chiarezza. Libv ■ PrvdVev que-sto, che dice discurrent , si nota l’agilità.

2 — * (Mus.) Agilità di voce. Celere esecuzione di qualunque melodiaper mezzo delle parole o del semplice vocalizzo . (L)

3 —* (Icon.) Personificata in forma di giovane nuda con due pioemieali , in aito di slanciarsi dalla punta di un macigno in un altro.

che K ’• a Pf' s sime. Gr. fapctìArccrcc. Car. lett. 1. 101. Se viZa ^ M nsnosfa si.*» _a^n.. 1;

posta sia stata tardetta cc. ricordatevi almeno della li-

ii a »?*ntc. n ‘ iV / Cte data P cr ,a P' i'ua volta, cb’ io lo facessi agiatis-iii» dll 'nijhe.if m6 ' ^i"!“ 2 - 96 - Nella qual tua credenza dove a te piac-

’ —' --‘--modo.

gia-lis-si-ma mén-te. [Avvi sup.di Agiatamente. Agilitahe , A-gi-li-tà-re. [ 7//1 Render agite. Lai. agilem i cdde-rc. Gr.~ i\cc(ppòu iròisiv. Salviti, disc. 2. 4 ° 7 ‘ Le operazioni cavalleresche , ce.

sono tutte indirizzate cc. a agilitare, e ad afforzare il corpo, per po-tere nelle militari faccende utilmente servire la patria.

Agilitato, A-gi-li-là-to. Add. m. da Agilitare. Magai. Leu . 1Acilla.* (Geog.) A-gil-la. Ant. città dell'Etruna, oggi Ccivfiteie. (.G)Agiulei. * (Gcog.) A-gil-lè-i, Agilliensi. Amichi 1 elasgi rullasti net-l* Etruria. (G)

Agìlleo,.

Agilt.

Agilm

pV§/ W f. Lihr cur.malalt .Cominciano a operare un poco piu agilmente.f^ibr. car. malati. Dee stare in uno letto agiatissimo. Agilolfo, * A gi-lòl-fo , Agilulfo , Gango.fo , Gandolfb, Volfgango. A.mutissimo nell’operare ; superi, rf’Agiato , che pi<r« pr. ni. Lai. Agihilfus. ( Secpndo u Grozio , Lgil off uel vecchio ale*t . i senso. Lat. tardissimus, Gr. mauno vale Ubero soccorritore.) (K)

m - da Agiare. — , Asgiato , sin. Agimere.* (Gcog.) A-ghmc-re. Caia del Guzzerate. (G)

Àocc t!> a,lte ' ^ onin( f°' Lrtf. opulrntus, afnueusjlocupìcs. Gr. Agimita.* (Grog.) A-gi-uu-ta , Aguncta. Città dell* India . (G)

' 1. 10. Scr Ciappelletto, clic scioperato >ì ve- Agimnesil/ (Gcog.) A-gim-nè-ai-c. Lat . Agymncsiae. — Due tta le isole

ì: pò....- . _

/P^ntMo " a' SC,,Za ‘''gislissimamentc vi ti puoi spaziarea tuors 0, 'g- Bi e ' s “'8'a-tis-ai-mo [Add.m.] sup. di Agiato. {Doviziosissimo.]»lu^' 0 tuona’?; ^ 0t P, particolarmente Cicerone , clie egliavesser con-^j° 8 « , r ro| '* l’ ar,e delle loro facultà in muraglie magnifiche e sun-da uomini agiatissimi, che forse questo vuol

tCni >>odU^ C Cgli *' sa ’ Beali • (V)

“ tr ’" Morbidissimo.) Lat. comodissimus, mollissimus. Gr,

?“IA-

To

teli,

Etruria. (G)

■LEO, ‘A-gillé-o, Agieo. F.pr.m— Atleta figlio diErcole. V. Agileo.(Mit)■r.ij-o.* (Gcog.) A-gil-li no. Add. pr. m. Di Agilla. (G)

.mente , A-gil mén-tc. Ava. Con agilità. Lai. agililer, expedite. Gr.

flesso

S : à-lo.