A LIBA MA
ALIENISSIMO
u| S^SPS-) A-li-ba-ma. Fiume , degli Siati Uniti d‘ America. (G)» . °g.) A-li-ba-uà-li, Abbinali, Alibani.Zai. Aiibaualium.
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Ci ,,a V ^ c °g.) A-li
S*m.* e fr' 4ra w ( . Ct)
^ l,s ai\e rivi. A-!ì-Iìà-ni. Lo stesso che Alibanali. V. (G)fruv ,‘ lnn ') A-li-bà-re. (Dal cclt. llrlyn leggiero. Altri dal lai. alle-f Ube.’ * „? to > “me spesso, il V in B.) r. Alleggerire e Alleggiare, §-4i S)At .ibi ( i A-li-be. Città delta Paflagonia . (Mif)
Sfarei ^ oce iat ‘ ,la i clle sl n n - Altrove, In altro luogo ,usala
Se >iin r m c i uesla frase*. Provar 1 ’ alibi ; che vale, Provarla pre-, tende ch' U 'ii a ,JC, ' sona luogo lontano , e diverso da quello incitisipre-i I;,| Sah • tu fosse in ceno tempo, f. Coartato. (A)
A Libit 0 /> ^ eo fv) A-li-bi-nà-ii. Lo stesso che Alibanali. V . (C)libitum f ? sl ° uvverbialm. vale Quando e come pare e piace. Lai. ad1 irpcs to §o*c w "" rr ' T1
C . fc, »mii^ r ' T ° So,co '' 1 '- M.V. 1. 4- Il minuto popolo, uomini,locare,, a; Per la soperchia abbondanza che si trovava delle cose cc. leU “ 0 ’ (Ma •. vande volcano per loro vita, e a libito si maritavano.
>li. ) A-li-bo. ( Da ali , e vo : indica dunque l’andar con le
ia St/n „„ *'
3
st la "j A-Y\-za.Sf.La spelta allorché era mondata e spogliata dal -5 Q n ° r *?. , p* ;coa d< 3 Ftslo ,Alienò daa'o io alimento.) Lftt.alÌca.(Mit)
c ha ì a di bevanda chefacevano i Romani con zea e orzo fermentali ,-- irilsc hìavnno col sidro. (Mit)
c he Uef tV' 1 ° . t0rta f atia co’granelli di una specie di grano o di zea,s * 1 ®!)ip j- a *’ e ln certa maniera accomodati o preparali, prendevano ilA ^c*Ì Mattivi ec. (A)
t>0 » dett A-li-ca-cà-bo. Sm. Lat. habV.irahus. Spezie di sola-
a ^ Ca chm°- at l c ^ e Vcsicaria, e volgarmente dagli spaziali Alcachengi,a halicacabus. Gr. cc\tf/,tx/xo?os. (A)
>n 0 ; 4 ;:%) A-i i-càn-dra , Alidrea. Città della Media. (G)^CAn-j-g ^Geog.) A-li-cà-no. Halicanum. Città della Pannoiua.(G')A Ultì cÌQ j ..^Geog.) A-li-càn-te. Lat. Lucentum Alouium. Città e prò-l ' c *B,o. » S pugna. (G) •
■Lei 4|j c v Arche.) A-li-eà-ri-o. Sm. Lat. alicarius. Chi faceva V altea.a al ‘ Q (irìi ,c dicevansi pure quelle meretrici che presso i pistrini degli
A 1 ' lCs *^w ^? '' v '‘' a ” s, • CMiO (N)
l,c A„ K ;:;: 0 » * A-li-car-n as-sé-o. Add. pr. m. Di Alicarnasso . (B)
(Geog.) A-ii-car-nàs-so. Lai. Halicarnassum. Città della
A{ >so.
W, ,
ly s, r , ;.;r 00 ^) A-li-cà-ta,
/! CE 5 ^ h-ct a Si ? l i a - C. G )
a ^Uel Così chiamasi volgarmente quasi per
*
ChA® e,,er « el,
? C|, a u r eit8 !m 0 ,
uis.
a peo , il quale salato serve di cibo e di condimento.Lat.Ia l lat. halec , ecis . ovvero alee , ecis efie vale il mede*5 C * tl ° ) J ed ie/tZ ' Sat * 4' ^ eCC0 Schincbimurra,che mi dice Un sermon-^ * , (Mti?\ 1C0 n ° madri S aIe Fatto da lui mentre vendta l’alice. (B)A^’J^oIq Quell aiuola che precede lo sviluppamento delle pustole nel
l* ,* ’A r 1 aiic ^- (A. 0.)
3 ^icos ivT 1 ” Ce * l ,r f L ai - Halicc. (Dal gr. hah, halos mare, dond* è^ (G Co *y °*)—Ninfa marina figliuola di Nereo e di Dori . (A(j)
’ Ce Tt Ai Alisium promontoriurn. Capo della-;.Calabria Ult. (G)
^.fei'irp _ ) ' (:c hta.*S’yC ipropì’. dim. di Alice pesce', efg.} Spezie d'arme
lr '&- Ca[ u 0r !f flala cost P er t (l sun forma simile a quella dell id ee.'}i Cav ali er a u ' 3 . 90. Una rotella prese, c un’alicef.ia Aveva in mano ilJ C| A. ' (G ^rto E non ti dico se taglia ed alletta.
Au fn 0 ^ A ■ 1 ici-a , Saleme. Lai. Haioieiae,Haiicae. Antica città
•) A-lÌ-ci-èn-se. Add. pr. com. Dì Alicia. (G)n eC) > * »A l. r ‘)AA'i-cmi~o.Sopran. di Mercurio adorato in w 4 /o/n«.(Mit)
» : as '°re ». pr. (V. AUcu.) - .
^ * TP ^olliice. (Mit)
Ai*?* -ì Jat ' A ' Iicus *
>«8. . f‘ c ?l‘u. (G)
A ,i ' có ' He - A ' W '
Monte
-Piglio di Scirone, compagno diContrada della Cilicia.—DueJiu -
• * nvr
Ar*) A-li-có-ne. Sm. Nome del settimo cielo, secondo(gl°’ C^an)
, v c nj !"’"•) A-li-co-rc. Sf. L.at. balicorc. ( Vien da halios raari-‘?" ciu l ,;l -) IV 7 .mie dato da llliger al genere d’animali' “ite,;» l f hla,n ato da’ Francesi Dusong , e da nitri Vacca marina
la.L SSn -••• - " • -
A,
la' V gp so ,VS n ;fi ca Fanciulla marina; questa essendo , al parer, r' a ^"'ena, di cui i poeti formarono un mostro mezzo pesce
>»*o qgTXna. (Aq) ' J
.v''* Cs inìo ' ‘'^l'' 110 - C ' m.] Licornn.
? e S'L C 0 n/- e , c i ^ sorl °va |r(|. /ltr - c qp. 2.
di 0liKo **(G . ICOr ^° * n seno a ^ a Vergine. (V)fl\^f l ‘ c utd AotEinoiuaus Mons. Monte della Sicilia presso lacittà
A
( Dal frane, licerne che vale ilpev sincope dall’espressione , L* unicorne.)Da se stessa elìa venga a darsegti in preda,
r _. N. pr. m. Lai. Halyctipus. (Dal gr Mais, halos'•'ceni. * L , t Xf os strepito : Strepito del mare.) (Aq)
* .* °B - ) A-li-cù-da. Lo stessi'osi „< . (Arche.) A-li-c
stesso che Alicuri. L r . (G)
. de
de/ 1 1 j*) A-li-eu-la. A^tCai.alicula. Spezie di clamide leggiera,
J r vento r La da -l hit. aia. "■ •’ ■ *
ni
perchè le sue estremità ondeggianti a causaaavasi da'Ro-
*-t;rii 0 f ltu ' u,a ì perche lesue estremila ondeg
^nì Q n ‘L'rmavono ima specie di ali , e questa forma
* ,Jf lmG vesti de'fanciulli. (Yan) (Mit)
., e ^'iso }fi A-lì.cu.ri, Alicuda. Lai. Ericusa , Evi
"'liAn. - binari rr<\
-, unvuad « uvicodcs. L' una
(M lì>at ‘ 1 ' (G)
k "u in s f u ' A-di-dà-du. Sm. Regoletio mobile, impernato nel centrot«v° V(ìv dcm Q f atto per pitdiure la misura degli angoli. (È voce
??? «*“gli Arabi che se ne - 7 ' ’ ' 3
A Ub
Ule/I*’ f'!'-da-,
) (A)**t e ,
servono nel medesimo senso. L'n-
iV Uiaf ?■'V ' d a -mé n- te. v. In modo alido , Aridamente.AUcgr. (A)
bfco ^ fruttuosamente. Pros . Fior. N. Sp. ( 0 )
e ** V^'O, Alidio. iV. pr. m. Lai. Alidaeus. (Dal gr.hals, halosco io sono ammaestrato: Ammaestralo, Perito del maie.)(B)
Amdiensi.* (Gcog.) A-li-di-èn-si. Popoli della Carta. (G)
Alidio, * A-lì-di-o. N. pr. m. Lo stesso che Alidco. F. (B)
Alidire, A-Ii-di-re. [All] e n. pass. Diseccare, Rasciugare^ Privar d'umo-re. Cr.fij. 5. Una picciola piova cc. molte gcneraziou di viti in talmaniera sì alidiscc, che il loro fruito a niente al tutto riduce.
Alido, A-li-do. Add. m. Disecco , Rasciutto , Quasi privo d* umore.Lai. aridus. Gr. gjjpos. M. F. 4. 7. Nel tempo che le biade hannomaggiore bisogno delle piove cc., erano quelle già in tutta Toscana a-lide ed in estremo, da sperare sterilità e fame. M. Aldobr. Quandol’ajere fosse troppo caldo , molto secco ed alido. x
Alido diff. da Arido. Quello dicesi delle piante, questo del terreno,Alidorato, A’\i-do-rh-ÌO.Add,m. F.poet. Colle ali dorale. Mnxz.Sat. (A)Alidore , A-li-dó-re. [di’/n.] Astratto di Alido. Seccore. Lat. siccitas a-riditas. Gr. gyporys. Alleg. 25 o.Ho veduti in quegli orti ec. annaffiareod un’ ora medesima ed a certa misura , secondo la grandezza l Jr o edell'alidore, le verdi pianterelle diverse.
Alidrea.* (Geog) A-b-drè-a. Lo stesso che Alicandra. V. (G)
Alie.* (Mit. Gr.) A-lì-e. Feste in Alene in onore d'Apollo o del Sole.
( Dal gr. dor. hahos per helios il sole.) (Mit)
Aleggiare, A-lieg-già-re. [iV. ass. Lo stesso che] Aliare. V.
2 — E per mctaf. Andare attorno. Buon, Pier. 2. 4 • 2 7 * Si, sì, i’vidiben io là tra quegli olmi Alleggiare una pecora sbrancata, j E^f.1.1.S’ode romor di fusti e lanternoni, Perchè la guardia alieggi quivi in-torno. E se. 6. E la guardia alleggiar non rado ho vista.
Aligis.* (Geog.) A-ìi-è*is. Città della Laconia. (G)
Alienabile , A-Iie-nà-bi-Ie. Add. com.Che pub alienarsi.Magai. Lett.{ A)Alicnamento, A-lic-na-mén-lo.[Am.£o stesso che] Alienazione. F.Lut.aìieiialio.Gr.cihKorplwtyts.Lib.cur.malatt. Per lo allenamento dalie buoneregole, che a poco a poco s’introduce. Fr. Jac. E 6. i8. Uicevonmutamenti , Grandi allenamenti.
Alienante,*A~ he nàn te.Pnrt. di Alienare . Chealiena. De £uc.£e>’£.( 0 )Alienare, A-lie-nà-re. [All. F.L.] Trasferire in altrui dominio ; e diceside' beni stabili. Lat. alienare, abalienare. Gr. <x.X\orpicvv.Maestruz.i.66.La dota e la donazione per le nozze alienare non si può. Seti. ben.Farch. 5. 10. Perchè vendere ed alienare alcuna sua cosa è trasferirein altri quella ragione e dominio che vi ha sopra egli,
2 — Allontanare, Discacciare ec. Pr. Giord. ^.Allenatore, Alienatrice.(B)
3 — .In sign. n. pass ., ed anche senza le particelle Mi, Ti, Si , cc.Separarsi , Allontanarsi. Lat. recedere , detìcere, ulienum fieri. M. F.1. 6g. Essendo di natura Guelfi, per la tirannia erano quasi alienatidalla Parte. Guicc. Stnr.6. Avevano cominciato innanzi alla vittoriadegli Spagnuoli ad alienarsi colia volontà ogni di più da lui.
Alienatamele , A-Jie-na-ta-mén-te. Aw. Quasi con alienazione di men-te. Lat. dementer. Gr. ùtfo'K'Xrix.rtvS , uWorpiws.
Alienatissimo, A-lie-na tìs-si •vcio\Add.m.] superi, di Alienato. La'.aversìs-simus , animo aversissimo. Gr. akXorpuÓTXTos.Lib.similit.Slanno collamente alienatissima da tulle queste cose.
Alienato, A-lie-nà-to. Add. m. da Alienare.Lnt. alienatus, externalu*.Gr. ùKkQrptvfoxs. M.F.g. g8 . E le terre alienate per lo re d’Inghil.terra ad altrui, le quali fossono venute alle mani del re di Francia .
2 — [Fuori de’sensi, Rapito in estasi, Estatico.) Filoc. 6. i6g. Egli ,tirate indietro le cortine , con più aperto lume la riguardava , c so-vente P anima alienata richiamava. Amet. g. Ameto, poi che de’ canigli fuggi la paura ec. , fiso la cantante alienalo mirava.
3 — [Forsennato, Uscito del sennoO^mm. Ant.3o. io. 2. Che prò è inquel tempo ammonire i’ adirato, nel quale egli, per la alienata mente,appena può sostenere sè medesimo? a> F'it.SS.Pad.1. 218. Come paz-zo e alienato «scìe nel deserto. Fit. S. Frane, ity* Sì fu tutto alie-nato fuori di sè c della mente sua. (V)
4 —* Alienato da alcuna cosa vale Alieno. F. Alienatissimo. (A)
A LiENATOREjA-Iie-na-lò-re. Fevh.m. [di Alienare.] Che aliena.Lat. [aliena*
. tor.] (rr.GcWQTpiwv.Lib.cur.inalaU.Sono medicamenti allenatori del sonno.Alien, mucc, A-lie-na-trì-ce. Ferbai, f. [ di Alienare. ] 6’àe aliena. Lat.expnllrix. Gr. òi\\orpiovir/x. Lib. cur.malatt. Medicina ah’enatriee veradel dolore. Fr. Giord. Pred. R. Tale immondizia, alienatrice d’ognibuona opera.
Alienazione, A-lif-na-sió-ne. [Sf .—, Alicnamento sin. Nel sign. pro-prio è Traslazion di dominio di qualche cosa. Lat. alienatio. 3 Maestruz.1. 66. La dota c la donazione per le nozze alienare non si può; e nonvale l’alienazione, se la moglie non giura di non contravvenire.
2 — Separazione. Lat. separatio. Gr. uWorpiwffis.Mor.S. Greg. li per-chè dica il nostro Job, ora non è perdizione all’iniquo , e alienazionea quelli che fanno male ; la qual parola alienazione sonerebbe ne’no-stri orecchi più duramente, se lo’ntenpctre latino Y avesse potuta dire,come dice in lingua ebrea ; perchè quello che noi diciamo alienazione,gli Ebrei dicono anatema, cioè separazione. ( Qui scambia dalla vocegreca all'ebrea.J Gal. Gali. 2-fy. Tassi un composto di rame c d’a-cqua, più grave in specie dell’acqua semplice ec., perla gravità pro-pria del rame, e per l’alienazione dell'acqua.
—* Abbandonamelo, Disamore. Rabbi. (O)
— m mente czj Distrazione , Astrazione. Red. Cons. Alienazioni dimente momentanee e brevi. (A)
— * Delirio, Senec. Pise. &o3. La doglia de'denti e degli orecchi èmaggiore perchè ella nasce in luogo stretto , e la doglia del capo $ì-miglianteraente. E s’ella è misurata, ella si converte in alienazione, oin sonno profondo non naturale. (Pr)
Alienicene , * A-lie-nì-ge-na. [Add. e s. com. F. L.] Che è di estra-nea nazione. (Dal lat.«/ie«i^enfl.) Gr. akXoys^s. Musso Ai erg. ( 0 )Alienissimo, A lie-nìs si-mo E^c/^/”-] stipai Alieno. Lat. alienissimus. Gr.oikkorpArccTOS. Guicc. Star. 6 .Essendo massimamente l’animo delle suegenti alienissimo dal passare in Italia . E appresso'. Aveva per natural’animo alienissimo dall’arme. E 16. 7 g8. Conciossiachè, alienissimoper sua natura dal concedere qualunque grazia dimandatagli, non »a-anche diflicultai le 0 negarle.
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