In
ALMA
ALMOGÀNENSI
219
: 1 modo appurilo che fanno i fiumi alle ripe coll alluvione, che( gJsti antichi elegantemente definirono latens incrementimi .f- ^ , ;N') Diconsi Terreni d’ alluvione gli ammassi di fango ohmo ,sabbie , di pi e t re rotolate , che i fiumi portano nel mare } e depon-, J?..P er lo più alla loro imboccatura . (Boss) # ,
fUunone dìff. da Inondazione e da Allegagione. L Alluvione ecin P ? lamcnte Y accrescimento delle acque , che fa un fiume alla ripale sue deposizioni. La Inondazione è una dif
Almankza. * (Grog.) Al-ma-nè-za. Piccola citili della Spagna * (fi)Almaksa. * (Geog.) Àl-màn-sa, Almauza. Lai* Àlmanlica , Piccola cittàdi Spagna * (G)
ALMÀNsoRRE,*Alwnan-sc>r-rc, AlmansoivZV’./?r.m. (Dall’ar. al \),emansuroninclito per vittorie .)—Nome di alcuni principi Arabi di Spagna.(Van)
2 — * (Geog.) Città del regno di Marocco . — Fiume di Spagna - (G)_ _ _ Almartac. * (Min.) Al-màr-tac. Sm. (Dallo spaglinolo almartaga che va*
n^Jito °p L oe P 0siZi °ni. .La inondazione e una diffusione, uno spandi- le anche litargirio. Castelli lex. med.J Genere di litargirio. (N)
1' usci/ !. ac< I u ® quali coprono i campi: spandimCnto cagionalo dal- Armaste. * (Grog.) Al-mà-si-e. Montagne della Cappadocia. (G)go oy' , L,n ^ UIn c dal suo letto , o dal traboccare delle acque dal Ino- Almat , * Alamal, Aiamato. N. pr. m. (In ebr. ghualmatk da ghualmento C *? 110 accolte. ÌL Allagazione o Allogazione , oppure Allagar sopra , c da mudi morte: Supcriore alla morte.) (B)
^ssiya* °j? 01ile Bellétto della inondazione , o anche d'ima pioggia ec- Almatdro.(ZooI) ÀUma-tù-i'o.iSm./AG. Lai. balmatums. (Da halma, atas^ctizar' r0tta * inondazione per similitudine esprime eziandio V af- salto, ed ura coda.) Genere d animali mammiferi , cosi delti perchèYcng at , * Bl0 ^ a gente , le scorrerie e la irruzione di popoli, i quali spiccane de'grandi salti , appoggiandosi sulla coda . (Aq)
U* 4t r t 5Y' ft ^ occupare contrade, regioni , ec. F. Irruzione. Almazarro. * (Geog ) Al-nuw.av-ro , Almacavon. Lai* Almacara. Cinti
da (i n p^ ^°9 e per lo più poetica. Lo stesso che Anima. (Quasi alima di Spagna nella Mancia. (G) .
anijgg ’ COllle ; Bologna da Bononia, Palermo àaPanormus ec.) Lui. Almazora. *(Gcog.) Ài-ma-zò-ra. 67/. di Spagna nella prov.di Falenza.(fi)^ ? RHqw r ^ V K^' Dant* Inf. 8. 4f. Baciommi 1 volto, adisse: alma Alme. * (Geog.) Aliso. Fiume dell' Alemagna. (G) .
18. § p ■“ Far. <$, -5. Non furquest’alme per essa scusato. Petr. canz ' ** r „/ Ài.mf/Ln.Wbi dellaMesovotamia.fi)
sol; .^ lce ^*alma che per voi sospira. Fit*
Almgdena.
* n SLl ^ e prese il dialogo di Plato, il quale scrive per
( ^U’aL^ /ic * M an - Lc valC) ove’1 valor gl’ùivila. Gli occhi
1 . 2 1,
3 Sen” 3 ? ser( -' na vita.
, ma più comunemente Anima. lìern. Rim. .
, Osso ri* ®°P ra all’altre egregia, eletta, Olile dalla scorta infino all’
* -- della pescaJ , L’alma c la carne tua sia benedetta.
U’ a)^ et ^l u ì•. Vita. Chiabr. pari. ». canz. mor. ad.Od \cfi.nea Jijne-« l’ a j a |* e percosse offersi. C’ar. En. 7. 65».E per ingrati la persona0V( : a a .“"Vilmente a tanti rischi esposi. Ar. Eur. eg. 38. E tutti' a )li)a 7? tai crt 'dan la palma, Lasciavan l'arme, e molti insieme•li nui r ’ a j F? s \Ger. 11. 22. Deh che ricerchi tu? Privalapalma Di salitor, l Hìi„ ' , r ‘ le saelia, Ed esponga mcn degna ed util alma (Rischio4-[E al «0 nella battaglia. (B) *
a Pparec^V 0 ^ ai a l ma—Dar vita-] Lìl.Astr. Zodiaco ec. luogo che staa * . M th *ato per dar alma a tutte le cose.
. tarsi a 1 ,.'5 (Hai gr- halma salto.) Secondo Esichio , Il primo agi-S*. , 1 * leto nell' utero. (Aq)
, Emme della Russia . — della Toscana . (G)
»\* (Geog.) Al-ma-ca-rò-na.£a(.Carana.6’i£»à dell’Arabia. ( G)
. t.'gli 0 . „ E ’ Al-ma-cliil-de, N.pr. com. (In ingl. alme limosina, cchilil” lll4 càio * * silmachilde vai figlio della limosina.) Lai. Almachildcs.(fì)
« filare "■ r Al-mà-chi-o. iV. pr. m. (In ingl. alias limosina, c hach smi-A., } sminu'/.za la limosina.) Lai. Almachius. (B)t0,:< lesi'n^ ar ' u •) Al-ma di-a. Sf. ( Dal portog. almadia che vale ilPer l 0 '°V Specie di piccola barca di Negri alle coste d’Africa ,J » q 1 ** .folta di corteccia d’ alberi , lunga circa venti piedi. (S)« Vlt ani n ° si . dicesi ancora una specie di naviglio indiano , lungo rotasiAi m,a piedi „X. HVt ° ° '
eog.) Anso, rturno ava /u
nt r ' 1 (Grog.) A.\-me-(h‘*na.Lnt.Mmyùvna.Cn deUaMesopotamia.(fi)
Plut. Entro Cato , e ALMEUiNA.*(Gcog.)Ai-mc-dì-na,El-Mudina.C7ztà</(?/ regno di Marocco.fi )Alme^pa. * (Geog.) Al-mè-i-da. Lai. Almedia. Citta de! Porlogallo.fi)A. * (Geog.) Al-mc-lda , Almeloo. 6V//« de Paesi Bassi * (G)" ' ' * " .. Kndnn. (Ù)
À LMV.no A. ** ^Geog.; m-aiL-n» >» , .. ..... . _
Almrna. * (Geog.) Àl-mu-ua. Lai. Uarmcna. Città sul Ponto Fusàio. (Gàlmenara. * (Geog.) Ahmc-uà ra. Odia del regno di Valenza. (G)
Al men che sia. * Cong. Lo stesso che Almeno. Lasc . Nov* Itied . (0 )Almekora. * (Geog.) Al-mcn-dra. Città del Portogallo . (G)
Almeno,* Al-mè-no. JS.pr.m. (’/Ialtnenos per halìomenos vieti dal gre-co hallome io salto. Può trarsi anche dal gr. hals mare, e da menos men-te , impelo.) — Figlio di Marie , imo degli Argonauti . (Mit)
Almeno , Àl-mc-no. Cong. che costituisce [eccezione , o) termine nel me-ne , Ài meno, Almanco, Per lo meno, sin. Lai* saltem, minimum,Gr. àhkolys. Foce. nor. 77. 5#. E se tu questa grazia non mi vuoi fa-re, ahnenn un lùcchicr d’acqua mi fo venire , ch’io possa bagnarmila bocca. Dant. Purg. 16. g5. Convenne regeaver che disccrnessc Dellavera cittade almen la torre. Petr. canz. 3. f. Per aver posa almeno in-ficio all’alba.
Almeria . * (Geog.) Al mè-ri-a. Lai. Portus magnus. Città del regno diGranata.—della Nuova Spagna. (G)
Almerico,* Al-me-rì-co. IV. pr. m. (Dal t ed.heim in casa, e reich ricco.)(B)Alweroce, * (Geog.) Al-me-ró-de. Città dell' Assia elettorale. (G)
Al mezzo.* Avv. Lo stesso che A mezzo, Alla metà. Foce. g. 2. n* ti. (0 )Almia. * (Geog ) ’Al-mi-a. Citta della Sarmazia asiatica (G)ALMiCATSOARAT.(Àstr.) Al-mi-cau-dà-rat. y. Awd . (Some d? circoli niinnt idella Sfera celeste, paralleli all’orizzonte. Diconsi. anche Cerchi d’altezza.(V. Jlmucandaro.) (S)
Almiowe.*(LcI.) ÀVnVoó-nc .Aàà.m.V*C r . (Da finirne salsedine, che procelleda hals sale.) J£/«ife/o dato a Filocle per la mordacità de'suoi scritti ( Aq)A LMfRÀ. * (Geog.) Àl-mì-ra. Città della Fenicia. (G)
. ^ lidOf. 1 —'-"-'l< Ct m (HCUIU.^ XV(lyi ry iw -- - - ,
a 1, Aggi ° ta ^ 1 OSse ^ozioni astronomiche. Bocc. C.D. Magai* ec.{ A)^ l i iAGR A 0 ^ ( ? 0P0 **- , ^^ei''ò. Nel maggior bisogno.Petr Tr. della fama.1 .(O)^ Al-mà-gva. Sf. (Dallo spagnuolo almagre che vale tev-
Ver secnav*» . rinahrescA Specie d’ocra . o di fornì ossidoto,
^•o-ocr^ se ? na) e , cinabrese.) Specie d’oct'a , o di fornì ossidato^tl . eDWj Ce0 1 V ^ e trova ad Almazarro nella M urei a , e che serve
a Sl pe z ~ ,e d tabacco di Spagna , a putire gli specchi, ed anche i eros -
f-fi» ibo»)
? L »*r..- . (Gì
Al.\,.
A, *U. » r'p t» ,--
41-mà-ii. Città dell’ Anatolia. (G)i1,B3a E'Acc Ar \a C0 ^') 4l-mà-na. Antica città della Macedonia. (G)m1 ' Al-ma-nac-cà-re. r TV ncc i Far almanacchi; e fìg. le
A, Ar,R £. *
A i,Afì Ro. * co 8 ) Ai-mà-gre. Città di Spagna nella Mancia. (G)A^ lA Jor, A C() »0 Al-mà-gro. Città diSpagna nella Nuova Ca&ti<*lin. (G)
4 ' * ^ eo ^*) Al-ma-jò-ra. Cit.di Spagna nella prov. di Vedenzadfi)
- -• ^ • » !.. . > •
iiin.u t-ti-tt» t» ‘ - --— r \ s
[iV. oss.] Far almanacchi; e fig. lo stes-
C he Ev" ’ c. L-t-T . -- -y ' i ^ f ,
* Wi<q,. e J ìr disegni in aria , che si dice anche Far de lituani , indo -^^’anaco at ' ^ ,ar ‘°^ ar ' 5 inania meditari. Gr. potvrtvstr^oth
hict. Al-ma-nac-chi-sfa. S'm. V. dell’uso. Colui che compone— , Lunarista, sin. (A)
. ’ Al-ma-nàc-co. [A/n.] (Era le molle opinioni circa P origine
10 ll0m ^ *. 1 ->»- »— J - 1 gr. mene luna, onde
meniucus , cd a' cuial matiah
MA[ *ìcco .
1,-70 nome , trascelgo quella che il trae dal f>r. m1 : \ r J'" 11511 ' 1 ! 1- - che i Latini avrai» cangiato in menu
d,.| 1 a Sg'ucneod 0 l'articolo al, ne avrai» fatto a
_ 1 mese.' P-_.■_ . 1-, . ..* ■ —
thè
sii
s °. dei
^ i0r no n S< ” Ri'opnomc,i/e Liìn'o che contiene le costituzioni de pianeti,>tlc Hs Storno. — ( Effemeride , Lunario, Calendario, sin. Lat.ephe-5 ,lac co’(|j '“'dannilo Or. t^nvi-.pis. G. E. 12. </o. ». Secondo l’alma-~~ i't'ati/ TO r ' z '° giudeo, e delle Tavole Tollelanc.
// J ' 1 0 &§i per Lunario semplicemente , [cioè Tavola di cui sonS ', kn tttespJ^g J' ts ‘ della luna, non che i giorni e le feste per età-3 0e ai M. ,• j anno -, nel quulesign. l'Almanacco moderno corrispon-sf C 0 / A^egli antichi Ri mani.]r 4l,Co Ài *'*' ^' Almanaccare.
'f - ' nia , n c °. [Cong. dim.] E. Almeno. (V..l/onco.)Ln(.sa!tem.
,'°PÌ a: ... . ■ -
1 Un ,C1
h 1 POSSI ■■ 40.11» ce. smm) appuntai. ... ... ...
1 v "lte nell’altro un palmo almanco. E cap. i3.3 .Per tutte
» l -" e Vi va „„A _1....
sce dalla terra j trovasi uncne jw _ _ .
ne laghi. Esso vieti cosi denominalo , perchè ha un sapore alquanto
salmastro . (Aq)
Almirante , Abmi-ràn-tc. [Sm.lLo stesso che AmmiragKo.(QaU'arah.<?/il , cd emir od amir principe , signore , governatore.)
2 — Dicesi anche di quel vascello ove navigala persona del Generate.Lat. navjs practoria. Gr. rrpctrinyh.
Alm/Rarco. * (JLcìì.) Al-mi-ràr-co. Sm. V. G. Laf.airmrarcus. (Da hai-miros maritlimo , cd archos principe, capo.) Cnsìi Greci chiamavanor ammiraglio o quello che aveva il comando del mare. (Aq)Almjrore. (Med.) Al-mi-ró-de. Add. coni . F. G. Lat. halrryrodcs.(Daha'tnyrodcs salso.) Ippocrate dà quest’epiteto a certe febbri te quali ec-citano , ài coloro che ne sono affetti^ un certo prurito, come se aves-sero toccato del sale , od altro corpo salalo. (Aq)
Almissa. * (Geog.) Al mìs-sa. Lat. Ooacum. Cittadella Dalmazia . (0 )Almo. Sm. FA. F. c di’Animo. (V. Alma.) Lat. animus. Gr.
Morg. 5. 5. Se voleva la battaglia A corpo a corpo con almo virile.Almo. Add . m. Che dà anima e vita*Lat. almus.[G/\ rpo'^off.KSecon-do Lesto, è dal lat. alo io nutrisco* e quindi Valuta tellus degli anti-chi, e V alma Ceres di Virgilio nelle Georg, i.) Fir. As. iSg. L’al*ma Cerere sopragginntala in un tratta, gridò forte.
— [Santo, Bello , Sereno, Tranquillo. Lat. almu». Gr. ólytzs yaLkr,vós.}Petr. son. 1 55. Almo Sol , quella fronde eh’ io sola amo , Tu primaamasti. E canz. 2p. 1. Ti volga al tuo diletto almo paese. E son. 18$.Di qual So? nacque l'alma luce altera Di que’ begli occhi? Dant. Pur.2./. i38. Poiché Tacciente spirto vi fece almi.
— [Eccellente^ Singolare, [Eccelso.] Dant,Inf 2.2o.C\ic\ fu dell’alma Ro-ma c di suo ’mpero Nell’empireo ciel per padre eletto. But. Almo si-gnifica alcuna volta eccelso
s ‘ Gr. 1 >( g, 2. Ma piu salutevole e utilmente si mena per doc-tw‘ vira c °l* a » H quali tc. sicno appuntati in tal maniera , cheentrar nell’altro un palmo almanco. E cap. i3.3 .Per tutte«* e v * va > ** può. circuisca ’l podere; e se no , almanco illMA K&is A g l 0rnn *
t> fl Pre^^, Al-marwìì-na. Sf. Che dìcesi anche Alahamh’na. Pie-
,x rosso , men vivo del rubino , e C05Ì delta da Ahi’Caria. (Mit)
gnifica alcuna volta eccelso.
ALMO.*iV T pr.OT.(VaIe saltatore,dal ^v.halma salto.) —Figlio di Sisifi* (Mit)a — * (Geog.) Fiumicello del Lazio in cui lavavasi il simulacro di Ci-bele ; o«gi il Rio di Appio o Acquatacela. (Van) (Mit)
Almoade/* (St.Mod.) Al-mó-a-de. Nome della quarta razza de re di Fez
Al modo. Posto avveri ial. Lo stesso eh 1 A modo. Cavale. Med* cuor,s5o. Deesi dunque ec. discretamente considerare ogni pensiero* al mo-do che si considera la moneta del banchiero. (V)
Al modo consueto. * Avvcrbial ~Al solito. Cr- alla v. Solito. (O)
Al modo d’ oggidì. * Avverbtal.zzzSecondo l'uso moderno. Cr.alla v. Mo-dernamente. (0)
Al modo usato. * Aw.xzSecondo il solito. Bocc. g. 8. n. io. (0)
AI. VOGA ri ensj.* (Mit.) Al-mo-ga-nèn-si. Sm.pl. Nome che davano gli Spa-glinoli a certi indovini. (Mit)