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c We n* ' Ill n lr ,' P r m - Amrncur. ( Dall’ tlir.ghuani popolo,
AMMOLLATIVO
. ^ fìlìt’a r>. 1 * XT * JaUI. /llillJ
mobax r ’ C ! ^ >udiu popolo. ) (B)
nios ai e ^') Am-mo-bà-tc. Sui. N. G. Lat. amuiobatcs. ( Da am-fct'j ali^ Ua c hatos esposto , accessibile; il che vuol dire animale espo-<JUest 0 arcnc > a cui le arene sono accessibili.) Gli antichi davanolo usi. nu '. n f ad una specie di serpente , a motivo eh’ esso trovasi per
»ios a,.) G>t- N.) Am-mo-cé-lc. Sm. N- G. Lat. ammocaete. (Da um-. Perchè p’ G Ci£e alveo di fiume. ) Genere di pesci così chiamati
^Mocosi ! ,T." m ' ì0 fi’a le arene, nel fondo dell’ alveo de’fiumi. (Aq).Pare ' v'icd.) Am-mo-cò-si. S/i Lo stesso che Amuiocosia. N. Si diikìli '<tcol u eU V i0me a arte di serbare i cadaveri intatti. (Aq) (A. O.)P‘°s arc '0-h'd.) Am-mo-co-si-a. Sfi N. G. Lat. ainniochosis. (Da am-
ia
la stessa 3 ’ C c ^"’ s ‘ s 1° scavamento della terra clic poi si ammucchia, eiuo, ìo D cosa a| nmucchiata. ) —, Ammocosi, sin. Specie di rimedio1 5,l l>l>in p' a ,ssec rare i corpi , il quale consiste nell' internarli nella^"■hiso 1 f\ ’ C esm ’ mmne,,te calda. / Aq)a / n 'no’s . £ ™*n.) Ain-mo-cri-so. Sm. l / - G. Lat. ammoclirysus. (Da,Jh aiL ’ ria 5 e chrysos oro.) Nome di una pietra laquale stritolatak **<C?‘ U di calar Z oro. (Aq)
A ^ fare KT /° ’ ^ ni-Vil o-da-mén-to. [< 5772.3 Moderazione, Modo da tenersia + Ltì(l c °sa. Amm. ant. 7. 2. Ut. DeU’ammodamento del riso.1 $2, p f * ,Am-rno-dà-rc. Alt. Moderare. ( V. Animo dato. ) Albert.. c V P ° m ^ lirit I ne nell’animo tuo c li mali che possono avvenire>*w“ cciù ? he 11 mali possi sostenere, e li beni ammollare. (B)^boric : Am-mo-da-ta-mén-le. Avv. Con modo, A modo , AJn-s ‘n. £■ e • , Ammodcratamentc, Moderatamente, Temjieratamenle,
,j. ,u ?deratc, temperale. Gl', pzzp'ai. Amm. ant. ìtf. f. 3 . Alle-"““Oìto a T“° ° d * cuore è ’I vino arnmoclalameate bevuto,j^pcram ^ m ' mo 'dà-to. Add. m. (Dal lat. modus in senso di equo^ 0 dei- utl ^ ll ì° ’ di giusto mezzo : est modus in rebus disse Orazio. )sai°i ^ at ' com P os il'is, moderatus Gr. cùp.pzrpo^, Amm. Ant. isf. 3 .^Ua j t( \ ° -Asolino medesimo si legge , che sue veslimenta e calza-| h '°Pi>o cran forbite, nè molto dispregiale , ma erano a ma-sì auuv, 1 ^ 1 ta c convenevole. E 2g. 2. 11. Ninna ben avventuranzaì' >D;ìI Uiu> 0 i a * > c ^° * maligni denti d 9 invidia possa schifare.
r, U « 1 p v • * **. v. *** ' * * 1 * 11 |fu wvve vv
^ ^ <l ^l Cai j ^ ^'WQ-ào-rlx-i'G.Atl.Modificare, Temperare .—, Moderare,sm.q ' 4 1 ' E nessuna cosa f (tucano ) appcnsala nè an
^ ,ce ’
* rr <°)<49 e SO Am-i
ammodcrata. (V)
| ■AVUOUilU WVtl 1 li* LIM1W J U|l|'ClAUhU.ll I.. 1A1'/. UV«* \ T S
A ' a,tl i»n<Kt MEsTE 5 Am-mo-de-ra-ta-mén-te. Avv. [ Con moderazione.'] C.i l«>in n ' a ' iui, ™te.
, °der a t ° ’ Am-mo-de-rà-to. Add. m. da Ammoderare. Temperato. —,‘ 9 >Ua ««. Sallust . Ging. a'ò. Fu grande e savio uomo, con
. 6cnt e j-gl'cranza infra la voglia della vittoria e la malizia di suar! 00 * 1 *»** 1mmodc, ' al ° . elle ec. (V)
J* u S i, m B ’ Am-moder-nà-re. [ Alt .) Ridurre all’ uso moderno. Lat.JL/Ccoir^ ,l >,ac senteui redigere. Gr. xtawnp&t. Tac. Dav. Arai, tf.,86.
^ I ° I1e iìKa ,IC 1C ammodernava certe ruvide anticliitadi.
A. a dern n , * Ani-mo-dcr-iiàu-te. Pari, di Ammodernare. Che am-
>dL K di re "- C°)
ie ff ' vo/. 0 ’ Am-mo-der-aà-to. Add. ni. da A Rimodernare. Sa/v. Av-v? •Itila" li z .' ca l K 12 ‘ ca rt' loò. Perchè è manifesto clic la co-'A v c ‘lt es ,!l nipa in uno stesso tempo ammodernata e smozzicata do-da chicchessia. 1
Am-ino-dcr-na-tó-rc. Nerbai, m. di Ammodernare.Am-mo-der-na-trì-ce. Nerbai f. Che ammoderna.N.j spirami ’ 4 llwno ' c !e-stà-re. Alt. Render modesto. Rim. ant. dallo
.«Ih 0 '
'.le il, ’ 4°9 citato nelle Tav. Gr. S. Gio.alla N. Diale.SloKto""* n 9 e . attline l c ’ hanno dura la testa; E 1 ’ uomo con parabole le
tf %E s TAT am ®cde s ta. (V)
Ai u ff t ci pr °> * Am-mo-de-stà-to. Add. m. da Ammodestare. Reso mo-
A. %ir. ' di reo, ini
^ '‘ Te - (Si -rN- 1 - lr| i-mò-di-o. Città della Mesopotamia. (G)
< 4 (/ a, tna ' ^ - ) Am-mo-di-tc. Sm. N. G- Lat. ammodites. (Da ara-kli >las c onrf 0 ( ! lt . rcos chi s’immerge. ) Serpente velenoso , così detto\ rn alla v/'u!, U ck C1 f a s °Uo l’ arena , che è del suo colore. Somi-h do
. . , ,,^auf. l ì (l f K ( l vt ^ C0 ^ ar ^ 1 * ciurmatori lo chiamano Aspido dal
' > c orl^. era ’ 5e non che ha le mascelle più grosse , e la lesta più'l'Psir, l " a prominenza a guisa di un porro alquanto lunghetto.
.Particolarità ' '-' ' ” ' ' *’ ’
l ’"q,i^ enr ‘r<
n U!a f’ e . sci malto somiglianti all’anguilla, che godono etin- 6
pieci; ,,. la vicino alle rive del mare alta profondità di uno(AiA ' J
(Il | * V A 1'
ì. 1 ,‘'' rno -du-là-rc. Alt. Regolare il canto o il suono. —, q
a »t.Atn A ' (°)
QAt'^??!/~do-ìù-to.Add.m.da Ammodulare.^.e < 7 i’ModuIato.( 0 )fé,., 1 . 1 c p/,;i •) Am-mò-fi-la. Sm. N.G. Lat. ammopliila. ( Da amtnns
A i * Slt >n ' llr t )!il' rn0 '^ u 'là-rc. Alt.. Regolare il canto o il suono. —,' 1 " ,Q tn'. 4t0 >Àiu-ni
t o-u, .staci.m.un iirnmuuuiare .r
tu. E*. Q. Ent. aminophila. (_..
di ^ aiu ' Ca ‘ ) Genere d'itnetfì così denominati perchè si com4^9(2°°^^ ha n ™ G • f le ' hmghi secchi ed arenosi , ed esposti (Usale; im-te^ni 0 P 111 fì lct ldà per incavare inidi della loro pro'e , ed esseri-i P'** favorevoli alla conservazione della loro posterità.(Aq)
(Cq 1 ^ ni-ino-glia-iiicn-to. Sm. Lo stesso che Matrimonio.
^ti^cca". 1 ' Jf,r '^'f-tc.lAtt.] Dar nioglie.Lat.nx orem dare. Grdapf^in.Vw ,t ’ s ittn c * ' lC!ì mi incontro inlino a Tolomaida, sicché noi ci veg-» <f( * | t. 10 Vc RRiiun 0 '."“'noglierolti. Baco. Nit. Dam. 229. Il che assai> li e ètiche ven,re a’più,li quali, oper uscire oper essere trattiÓr q eìi,P‘tss. anient0 .° s amnioghan 0 , 0 sonocla altrui ammogliati.hS'si' 55. g pv™?8 ,i ®:. £at ' u-vorem ducere. Gr. yw«ìv. grane.Tur.
p i* A”
^ n vxentili con loro infardarsi.
Hi,,mi A —• Jzur A A’,' Ài" ..: .• — E s P csso a™ m °-
ll 'lo e c t 91lto 41 - ÒJ. An„ operate mai onore o comodo alcunoait d)i- t ' lf)30 ’Pci'oso , che si ammoglia alla sua cognata , e sì cti-> che per accrescersi dominio e stato, contro a tutte
le leggi umann, macchia il Ietto del suo fratello. Tac. Dav. Ann, 2.4-1. Ubbidii allo ’mperadorc , e ammogliami.
3 — E per sìnuht. Congiugnersi, [/letto così delle bestie come delle cosenon materiali.'} Dani, InJ. 1. 100 . Molti son gli animali «a cui s’ammoglia.Frane. Sacch. Hitti. E molte volte con loro ammogliarsi. E 58 . Lafì:de cito di voi a me risuona, Fa che la mìa inverso voi s’ammoglia.Ammogliato, Am-mo-glià-to. Add. da Ammogliare. Che ha moglie. Lat.uxorem habens. Gr. yxp-nSsU. Maeslruzz. 1. 24 ó li chcrico ammoglia-to , se contrasse con sola ima e vergine , e porta la tonsura e ’l vesti-mento chericale, ritiene il privilegio cbericale in due cose. Tac. Dav.Ann. 3 . 7 4 - Diceva le buone qualità del giovane moderate, nè oltre alvero: essere ammoglialo, con tre figliuoli.
2 — [ Usato in forza di sost. ] Cecch. Dotiz. i. 4 ' E io Ilo praticatocotanti ammogliati, Clf i’ mi son dottorato.
Ammogliatone , Am-mo-glia-tó-re. [ Terbal. tn. di Ammogliare.] Che am*maglia. [Mediatore di nozze , Sensale di matrimonii.} Cai. concilialo!*.Gr. Ti'/.p/yyupyo-. Zibald. Andr. Contrasse amistà con uno di coloro chefanno il mestiere dello ammogliatore.
Ammogluzzare, * Àm-mo-glias-sà-re. Alt. Dar moglie di vile condizione.(O)
2 — * iV. pass. Grossolanamente o Malamente ammogliarsi. (G)Aaimogliazzato, Am-mo-glia“-~à»to. Add. m. da Aminogliazzare. Che hapreso moglie di vii condizione , Malamente ammogliato ; ed è vocedello stil familiare. Doni , Zucc. (A)
Ammoibamekto , Am-mo-i-na-mén-to. Sm. Carezzamento. —- t Ammuina-mento, sin. Salvai. Pros. Tose. (A)
Ammoinake , Am-mo-i-nà-rc. Att.Ear moine ^Accarezzare * P r zzzeggiaie. (V.Moina. ) —, Aimnuinare, sin. Lat. dernulcere. Gr. xam^e^eev. >3 Red. lett .Pnf. p. 58 . Recitar sonetti in prosa in lode di questi e di quelli per av-volppucchiargli, anmioinarli e gettare loro la polvere negli occhi. (B)Ammollato , Àm-mo-i-nà-lo, [Ada. da Ammoinarc. —, Ammainato.sin. Lat. demulsus,
2 — * In alcune contrade (T Italia vate Corrncciato. ( Dicesi in ispagn,amohinado ; e deriva dal gr. meneno o menceno io mi sdegno. ) (N)àmmolestamekto , Àm-mode-sta-mén-to. Sm. V.Afll molestare. , Mo-lestamento , sin.
2 —- Suggestione , Instigazione. Star. Bari . g2. Non credeva che elladicesse questo per ammolestameuto del diavolo. (V)
Ammolestante , * Am-mo-le-stàn-le. Pari, di Ammolestarc. Che amino-lesta. — , Molestante , sin. y. di reg. (O)
Ammolestare , Am-ino-le-stà-re. Alt. Dar molestia , Annojare. —, Mole-stare , sin. Stor. Bari . ~ 1. Per la grande durezza che io sento in tc ,non ti voglio ammolestare di queste cosi;. (V)
Aaimolestato , Am-mo-Ic-stàdo. Add» m. da Ammolestare.—, Molestato,sin. V, di reg, (0)
Ammolestatore , * Am-mo-lc-sta-tó-rc. Verbai, m. di Ammolestare. —,Molestatore, sin. V. di reg . ( 0 )
ÀMMOLESTATRicE,* Am-mode-stu-trì-cc. Veri. f. —, Moleslalrìce, sin. V.di reg. (0)
Ammolla ammolla. * Grido di coloro clic tirano sic grandi pesi , quandovogliono che si allenti lafune che li sostiene. —, A Beuta allenta, sin. (A)Ammollamelo , Àm-mol-la-mén-to. [Sm.}L'ammollare. —,Ammollimento,Immollamento, Mollifìcazione, Moliilìcamcnlo, sin. Cr. 5 .12.11. Lessandoquelle in acqua, acciocché per l’acqua tragga l’umidità, è ammollamento.Ammollare, Am-mol-Ià-re. Alt. Far molle, Bagnare, Innumidire. ) [ c perlo più lenendo cosa solida in alcun liquido . — , Ammollire , Immol-lare , Mollificare , Mollire , sin. ] Lat. madefacere, liumectarc. GrvypoavEiv.
2 — Per similit. Lenificare , Far lubrico. M. Aldobr. Fragole cc. di loronatura, quando elle son ben mature, si ammollano il ventre. E altro-ve: L’acqua ov’cgli son cotti, si hae virtude d’ ammollare il ventre.» Red. nel Diz. di A. Pasta. Le ciricgo umide ammollano il ventre ,le secche il tengono duro. (N )
3 — Allentare, e diccsi del canapo col quale si tirano sii i pesio altroehecchessia. Lat. funem reinitterc, laxarc. Gr. àutévett,
4 — Per metaf. Raddolcire, Fare mansueto. Lui. moiiire, lenire. Gr.p.«IdTTg«v. Din. Comp, Ammollarono le parole. Pass. 8 7. Lo’nfracidaredell’ ossa significa lo dolore inlimo che ammolla la durezza degli ef-fetti del peccato. M. F~. 10. 6y. 1. I Fiorentini, veggeudo che le pa-role non ammollavano le parole finte e mal disposte del tiranno, ec.
5 — [ N. ass. secondo il i.° signif.} Seder. Colt. 5 y. O veramente te-nendo (la marza) in un bicchier d’acqua fresca chiara ad ammollare.
— Esser molle, Esser umido. Lat. made.scere. Gr. uypsuvwSai. Cr- 42. Imperocché , per troppo umore , ovvero sole , ovvero troppo ammol-la ovvero troppo secca.
7 — N. pass. e jig. Raddolcirsi, Ammollirsi. Lat. molimi. Gr. pdkdr-t&Oou. Liv. M. A questo parole s’ ammollarono e si cambiarono i cuo-ri de’baroni. Cavale. Med'. cuor. Bisogno é, che 3’ egli avesse quasicuor di pietra, s’ammolli ad amare tanto benefattore c liberatore.
8 — Intenerirsi. Fit. S. Mar. Madd. 7 g. Non paja che'I cuore s’am-molli di grande pleiade.
9 — * JYel sign. dì Fornir di molle \ ma non si usa. Malat. Sf. Am-mollatemi , tingetemi e poi dopo Stangheggialemi ancor quando v ag-grada. f Qui si parta di serratura. J (A )
10 — * (Mariti.) Allargare, Lasciare aiutar le manovre,quando sono a-late ; il che più comunemente dicesi Calumare. (Fan)
Ammollare diff. da Immollare e Mollificare. Il primo include lagenerale nozione dì far mollo. Immollare propriamente indica l'effettoprodotto dall’acqua caduta o gettala sopra una cosa, eh’è quello puredell’ ammollamento : la differenza è nel modo. Mollificare è anche farmolle *, ma , più che nel proprio suol prendersi nel figuralo in sensodi addolcire , disasprire, ammorbidare. F.
Ammollativo, Am-mobla-ti-vo. Add.m.Atlo ad ammollare o a raddolcire,^.Ammolliente. LuUnollicndi vini habens. Gr. psjàrss.Ttxo'$.Cr.6.i3o.2Xcvivuole hanno virtù d'ammorbidare,ammollativa, refrigerativa c lassativa.