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3 58 AMMORBIDIRE
Ammorbidire, Anvmor-bbdi-rc. [Att. n. ass. e n. pusa.] Lo stesso cheAmmorbidare.
2 — * (Pitt.) Ammorbidire un lavoro e per lo piu un disegno = To-glierne ogni asprezza o durezza. (Mii)
A.mmoiuudito,. Am-mor-bi-dì-to, Add. m. da Ammorbidire. [Mollificato ; emetaf. Lenito .—, Ammorbidato, ^ammorbidato, Rammorbidito, ec, sin.]Bw'n. Fier.2.f. *7. Chi porta simil nuove al suo padrone, Apparecchiil proemio Con burro ammorbidito, A passargli gli orecchi senza duolo.Ammorboso , * Am-mor-bó-so. Add. tu. Pestilcnzioso. A. lt. Fr. (O)Ammorch ato, * Am-mor-chià-to. Add. m. Che ha della morchia. Libur-nid. Berg. (O)
Ammorsellato, Am-mor-scblà-to. [Am.] Manicaretto di carne minuzza-ta e d’tiara dibattute- ( Da morsello , piccolo morso, e vale diviso incosi picciole parti, come se fosse tagliato a via di piccioli morsi. )Far. Esop. La cicogna ec. audonne a un bicchieraio, e bassi fatto fareima guastada , od baila piena d’ uno odorifero e diìicato ammorsellato.Ammortamento , Am-mor-ia-mcn-to. [< 5 >/z.] L ’ ammortare. — , Ammor-zamento , sin. Lat, extinctio. Gr. Cr. 2. <f. irf. Ed è cosa
probabile, che questa sia una delle cagioni della corruzione che.si fadentro alle gran piante , cioè dell’ allogamento c ammortamento dellospirito vitale inchiuso nella midolla.
a — [ Per metaf. ] Far. Escp. Andando, pei* ammortamento de’ pec-cati , in pellegrinaggio.
Ammortare, Am-mor-tà-re. [Atti] Ammorzare., (Da morte.) Lat. extinguere.Gr. ay 3 ìvi»uetv. Dant.Inf.iif. go. Che sopra se tutte fiammelle ammorta.
2 —* Per suniht . diccsi delle cose fisiche e vide Tenerle soggette, De-bilitarle , Rintuzzarle, Distruggerle. Cr. Uh. 6. pag. 26. Acciocché lepiove non si ratinino c covrinie e ammortino il germoglio. ( Parladelle zucche. ) (V)
3 — * Detto de'fiori, vale Avvizzirli. Dant.Canz. E tanto c la stagionforte ed acerba Che ammorta li fioretti per le piagge. (A)
4 — Per metaf. [Dicesi anche delle cose morali e vale lo stesso.] Cr.1. 2. 2. Accresce la sete, e risolve lo spirito, c debilita e ammortale virludi. Pctr. Uom. ili. Le cose fatte non ammortan la’nvidia con-ceda prima. Albert, fi. Nel quale voi possiate tutte le saette allocatedell’iniquissimo diavolo ammortare. Frane. Sacch. Op. div. gj. Il di-giuno ammorta molti vizii, e leva V anima verso Dio .
5 — N.ass. Sedare. Din. Comp, Ist. Fior. Gli altri uomini, che v’ era-no insieme , li tramezzarono , e non li lasciarono azzuffarci non sipotè tanto ammortale, che alle case de’ Cerchi non andasse molta gente.(P)
6 — E n, pass, secondo il primo sìgn. Filoc. 5. 287. Quanto più si sof-fia nel fuoco , più s’ accendi 1 j e senza soffiarvi , s’ammorta.
Ammortare cliii'. da Ammorzare , Estinguere, Spegnere. Ammollarepuò applicarsi tanto al fuoco quanto agii animali e vegetali. Ammortaree applicabile soltanto all’ estinzione degli oggetti infocali od infiammati.Estinguere o Stinguere è opposto ad Accendere, e nel senso propriosi applica agli oggetti clic ardono come il fuoco , la damma, i’incen-dio. Per similitudine si dice anche di altri oggetti, come : estinguerela sete , estinguere un animale cc. Spegnere serve più propriamente asopprimere la fiamma de’ corpi accesi mediante il sodio o lo spegnitojo.Nel metafòrico perù tutti questi verbi possono usarsi indistintamente.Ammortato , Am-mor-tà-to. Add, m, da Ammortare. Fr. Jac. T» 7. 1.
‘Ò2. E ’n te s’ è annegato Desiderio ammortato.
Ammortificare,* Am-mor-tidì cà-re. Att. e n.pass.Ammortire,Ammainare.Fegez. i5i. Sopra la porta si dee il muro ordinarecliedi sopra si faccia-no forami, per li {piali, gettata V acqua , s’ ammortifìcbi il fuoco. (B)Ammortimento. (Mcd.) Am-mor-ti-mén-to. Sm. Totale estinzione del sensoin qualche parte del corpo. Mortificazione. Cocch . Anat . 33. Ondeper lo piu muco quell’atroce sintonia, clic chiamano volvolo, e i’am-liiortimento della parte costretta,o,comeichirurgi dicono, incarcerata.(A)2 — Ammorzamento, nel sìgn. del 2. di Ammortire. JBuonag, Cr-òie. Rim. ani. Ond’co non mi dispero Di ciò che amor mi face 5 Cheguerra non ha pace, 0 ammortimento, (M)
Ammortire, Am-mor-ti-re, [ZV. ass. e n. pass.] Stramortire. Sagg. Nat.Esp. 11g. Un'«anguilla vi stette un gran pezzo senza ammortirsi.
2 Ammorzale, detto nel proprio e nel Jig. r Tes. Br. 2. 3y Egli cadeimmantinente eh’ egli è appresso inveì- la terra , tanto che si spegne eammurtiscesì. M. Aldobr. Imperciocché ’l calor naturale, eh* è a/liebolito,si potrebbe ammortire. Rim. ani. Guitt. 100. E ben face ammortireOnore, prode c gioja , ove si tiene.
3 — hi sìgn. att. Far isvanire. Alleg . 2 18, La qual macchia fd* olioJsi può agevolmente ammortire con la saliva a digiuno. (V)
4 — Indebolire, Privar d’ efficacia. V. Ammortito. (A)
Ammortire diff. da Tramortire o Stramortire. Questo si applica nelproprio agli esseri animali c vale smarrire gli spiriti. Ammortire 0Ammortirsi nel scuso incoativo vale divenir morto ; il che dura sem-pre, mentre il Tramortire dura a tempo.
Ammortito, Àrn-mor-tì-to. Add. in. da Ammortire. Libr. Die. Fa sì che 1suo tosco non pigli mai forza , il quale è ammortilo per divina grazia.
2 — * Fig. Indebolito, Senza efficacia. V. Ammortire, 4 * (A)
3 — Parlandosi di Acqua vale Stagnante. Seder. Solchi. . . con i pen-dici , che l’acqua riesca, e non vi stia ammortita punto. (A)
Ammortizzazione. (Log.) Am-mor-tiz-za-siò-ne. Sf Neologismo de* Legi-sti, Riscatto, Affrancamento, Estinzione di un livello, di un censo, cc.(À)2 — * Leggi di ammortizzazione furono chiamate nel Regno dì Napoli quelle che. ^deviarono dalle così dette mani morte, ossia da’ luoghi pii,le proprietà pubbliche e private. (IN)
Ammorvidire, Am-mor-vi-dì-re. [IV. ass. e n. pass.F. Ammorbidare.] Lat.mollire. Gr. ■pvj.àxxtzBm. Rìcett. Fior, ip* Il bìdellio è lagrima d’ unarbore ec. clic nel maneggiarla amuiorvidisce. Red. Oss. anim . ig. Ilveleno seccato sopra il fuscello si atnmorvidisce e si rinviene.Ammorzamento , Ain-mor-sa-mén-to. Sm. Elisione , Troncamento. Salv.Averi. 1. 3 . .2. 2. Alcune voci ec. insieme scriver si possono con Pani-morzainento delle vocali. (V)
AMMONIMENTO
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Ammorbante, Am-mor-sàn-te. Pari, di Ammorzare. Che ctmmoriUgue. Lat. extingueus. Sala. Es. Gen. (A) /pj]
Ammorzare , Am-moivz.à-re. [Atti] Estinguere, Spegnere, Smorta^'S^lat. mors morte. F. Ammortare. Lat. estinguere. Gr. o^swetv. ^anche nel neutr.pass. Petr. son . 3og. Subito alior , com'acqua uammorza, D'un lungo e grave sonno mi risveglio. 5 . già
2 — Per estensione riferito alla Vista. Ar. Far. 22. 68. I’ v 1detto che con tanta forza L’incantato splendor negli occhi f ci ’ c ’
al discoprirsi ogni veduta ammorza. (M) 1 ptà,
3 — [Figi ] Bemb.Stor. 1. 7. I quali incendii la distruzione della noche nc seguì appresso cc., appena e disagevolmente poterono ama 101 -,,
4 — Annientare, Distruggere. Ar. Far. 15. 33. Ogni lor laude anu
za L’ aver usato alla lor patria forza. (M) ,
5 — [ E n. pass. ] Dant. Par. f. 7 6. Che volontà, se non vuol T
s’ammorza, Ma fa come natura face in fuoco. pf.
6 — Attutire, Rintuzzare. Lat. contundere. Gr. cr/ 3 r.MJ?£xi.
zf. 63. O Capaneo, in ciò che non s’ammorza La tua superbia, ^più punito. Ih. F g.56. La rabbia del tiranno noti si puh aui*uper acquisto di signoria. ^ di
7 — E n. ass. Ammortire. Tue. Dav. Ann. 1. 26. Con quanta aTiberio un fuoco crudelissimo s’ appiccò, ammorzò, poi levò ha®
Ammorzato, * Am-mor-sà-to. Add. m. Ammorzare. F. di re S’ ffAmmorzatore , Am-mor-za-tAre. Ferbal. m. di Ammorzare. Lamarza. Fusi. Or. Cic. (A)
ÀMMOR/.ATRICE , * Am-mor-za-trì-ce. Feròdi, f. F. di reg. ( 0 )Ammosciare , * Ani-mo-sciù-re. F. Ammoscire. (O)
Ammoscire, Am-mo-scì-re. N.ass. FAeldìal.Rom.Divenìr moscio,mo ’guido. —, Amoscirc, Ammosciiire, Amosciarc,.9Òi. Lat. flaccescere. CAmmoscato , Am-mo-scì-to. Add. m. da Ammoscire. F- (A)
Ammosci; r a.(F is.) Am-ino-sfc-ra.A/IAo stesso che Atmosfera. Cocch - lj ^Ammostante, Am-mo-stàn-te. [ Pan. di Ammostare.] Che f nnì T it 0^2 — In forza di sost. prendesi per Vino . Cecch. Esali. Cr. 4‘
gli è stato pur buono quell’ammostante ! ^
Ammostare , Aimmo-stù-re. [Au.] Pigiar l'uva nel tino , per caV(tì pati®mosto-, [ed anche, dimenare l'uva pigiala nel tino con uìl nlt t$fatto a tal uopo per tagliali i raspi della vinaccia , e perche V gf,non si riscaldi , e il mosto non p gli fuoco . Lat . calcare uv3ff ' c (l1cz ttcctììv. Dav. Colt. 161 . K per dargli il frizzante, sCl1 miC’non ha garbo, ammosta, come di sopra. Sodcr. Colt, E ^sta farai ammostare il vino parecchi giorni. t
2 — E metaf. Menz. sat. g. () cerve! gonzo , o mal cerchiaiChe sempre versi, c muraglie ammosti. (V)
Ammostato, Àm-mo-stà-to, Add. m. da Ammostare. Dav. Colt. *
mettivi una bigoncia d’uve pigiate e ammostate,
A mmostatojo , Am-mo-sta-tò-jo. [A/«.] Ordigno 'col quale si $ ìl ^,[fatto aguisa di vanga quadra e tagliente. ]—, Ammostammotea. (St. N*) Am-mo-té-a.<V/.’ Genere d'animali d/dl' ordine
formi annidati ■ V. Corpo diviso in corti rami amntìfornu, { ^0lolipL ferii polipi non retrattili , corti , otteutacolati , laterali* 1
pc
tinati. ( V! l’art. seg, ) (Ben)
Ammoteà. * N . pr. f ( Dal gr. ammos arena , e theo io corro 1thea dea j vai dunque dea delle arene o scorrente per le avc0 f'(Ammollici». — Ninfa del mare figlia di Nereo e di DoriAmmot in amento , Am-mo-ti-na-mén-to. Sm. F. e di’ Ammut 111 ^ s 1òper. Ojxtz. cf. L’ ammotìnazion eli costoro co’pari loro ^° c0 ^ c ]\ t ^popolo ecclesiastico tanto sarebbe per ogni luogo più fùcil cosataictto ammotinamento. (B)
Ammotisahe , Am-nio-ti-nà-rc. [Att. e ri. pass. C- A. C. e ài ’ 3 c0 p) ’ilare, rinvìi. Stor. -12. 444‘ » Corsi ec. s’ammutinarono > *' .
furore sulla piazza di S. Cuoce , gridarono; sacco , sacco.Ahmotisato, * Am-mo-ti-nà-to. Adii. in. da Ammotinare.
Asìmotin attore , Aiii-ino-ti-na-tó-re. inerbai, in. di Ammotinarc-wu (Siammollila o si ammonita. O. e di' Ammntinatore. Faust- {. ^
Anmotisatrice , * Am-mo-ti-na-trì-ce. F~erhal. f. F. di reti-Ammotinazione , Am-mo-ti-na-ciò-ne. A/. Lo stesso che cC . r
lo. Sper. Oraz. zf L’ammotiuazion di costoro co’pari l° j0Ammotinamento. (B) S^^nìì
A-mmottaniento, Ani-mot-ta.mén-to. Sm. Lo ammanare. Franti) ^dimenio della terra ; e il luogo altresì scosceso e dirupato. F’d c ^ F,Ammottare , Am-mot-tà-re. [N- ass.] Lo scoscendersi che j l f < ;
ne’luoghi a pendio. Smottare, Fmnare. [ Lat. defahi- .
7rrs»y, ] ( Se In idea di motus moto paresse troppo gcncri^^j, fiammottare potrebbe trarsi dall’ebraico ; poiché in questa d co namol vale smuoversi, scorrere, tubare, dìlabi : e mot 1 ‘ ^
smuoversi e dello scorrere. ) .
Ammottare diff da Smottare , Franare , Lavinave. S 1CC ^secondo la comune intelligeuza significa qualunque rialza® '^ f ^ i>5ralc o artificiale di terreno al di sopra del livello delAmmottare dovrebbe significare fare una motta, c Smottar^’muffa. Franare, derivato tfo frana, esprime la precipitazione éj,che per la corrosione dell’acque si stacca da’ monti, dagl’ ? ||n
antichissimo, derivata probaq 1 l ^. (0 ( j'y,r
: j>er la corrosione oeu acqueripe. Lavinave voce di uso
supei
scorre al basso trasportando seco sovente amen c case.
Ammottàto , * Am-mot-tà-to. Add. m. da Ammottare. V* ^ Aàmmottinare , * Am-mot-ti-ìuVre. Att. e ri. pass. Lo stesso ptinarc o Ammulinarsi. A . h. Fr. (O) fo$^ ‘
’ aulico labendo , esprime lo smuoversi che fi del 'proprio ^ c iof al 'uperficic <li terreno eh’è penelrafa dall’acque piovano, e slU ffjcorre al basso trasportando seco sovente alberi c case.^
Ammoveue , * Am-mò-ve-re» Alt. anom. F- L. Rimuovere)var via. A. It. Fr. (0) erS o
Ammovimento, Am-mo-vi-méndo. Sm. F. A. MovimentoAvvicinamento. Cam. Dant. Par. 25. (A) > ,
a ■—* Per metaf Movimento, iniiod. Vin. fo, Protìfnarìa c ad’animo a rispondere a parole che siano ditte. (Pi’)
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