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ANGONESE
prouì n ' V-' teQ S-) An-go-né-se, Angunese. In fr- Angmimois. AnticaAkgom C * a f fy l ^ rancia , ora Dipartimento della Sciaranta* (G)
Ah-cofrù C (jC0 g.) Au-gò-ni. Città dell* isola di Cipro. (G)
ANGUILLAIA
3o5
ifcovn ''-"'ìw -«-u-gó-ni. Città dell'isola di Cipro. (G)
Piarne’ Al “S°' n ‘' a - ‘V . V. A. V. e di’ Agonia. {.V. G-, e dicesi pro-5 r p ,1£e 11 f/uell’ angoscia estrema che precede la morte. ]
Qf} . el fntilit. Ansietà , Desiderio grande. ] Lat. anxietas, sollicitudo.
( Dal gr. agon combattimento, onde agvnizo. io com-,S r - 10 ™‘ sforzo, ed agonia die richiama pure i due sensi. ) Vit.
G.fff *««■ L’ —- ■ . ’ ” ’ ~
- % Guarda
Bau. L’ angonia del dolcissimo amore che avea. Fr. .Jac. T.
Ar. Fare e piena
3°. 3 Guarda come m’ ha bagnato II mio pianto d’ angonia.d’ ang 0 ’ n ; “ ime “ta e si duol, ciré per lui sia Timida sèmpre
C Ge °g.) ’An-go-ra.
ùiur.T m ^ ’ An-gor-da-mén-te. Avv.
Al «- 08 D, Be , ’ S - (O)
Bern C /A,’ * An-gor-dì-gia. Sf. F- A. V. e di' Ingordigia. Liburnio,
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<lis s i h) slJl P ' * An-gor-dis-si-mo. Add. m. slip. F. A. F. e di’ Ingoi*Asco's," Liburnio. Berg. (0)
Bee, m lL> * Au-gor-di-tà. A/( F A.
Città della Natòlia. Lo stesso che Anguri.
F. A. F■ e di' Ingordamente.
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F. a di’ Ingordigia. Liburnio.An-gór-do. Add. in, F. A. F. e di’ Ingordo. Liburnio.
[Ani.] F.L. [ e poelic., Ambascia, Ansietà e ingenerale ]
)*. . nei e ni/'n fi oh..' r i.jv .~ ..7.„ j..i _ r ... .. . _ s-> .- . n..
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Arqq^c^
ail!t ius, r ’ An-go-scd-vo-le. Add. coni . Che apporla angoscia. Lat.falsar't , 1 ' ^ VVr 'P° s - Ovid. Pist. L’angoscevole paura constringe di
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pos. una. yist. ju angoscevole paura ___ .. „
. quelle cose. E altrove: Veramente mi piacerà di scriverti
tso jJ? ,u perfettamente; ma la mia mano , gravata dall’ angoscevolel’i C0|1 a catena , c la timida paura mi tolser la forza. Quid. G.y 3 .‘certa r>n..; n ~~.-— -- il -•>- —-•- * ■—
A ! >< *‘« ci t*.-? v ‘S a zione, or qua or là, sotto molto angoscevole tela- sopra coperto di squame ; il colore è per lo più bruno,^“Oso. V )0 ‘oc. sai niccoti. 1 Lai. ammis. Gr. oT.il.
Angoscioso , An-go-sció-so. Add. m. Pieno d’ angoscia. Lat. anxius, nio-lestus. Gr. \virvpòs. Bocc. nov. 49 - 9• Oltremodo angoscioso, seco stes-so maladiccndo la sua fortuna. F nov. yo. 8. Son bene per li peccatida me commessi in gravissime pene e angosciose molto. Dant. Inf. 20.Che si bagnava d’angoscioso pianto. E Par. 5 . 110. Come tu avresti Dipiù savere angosciosa carràia. Peti-, son. i 5 . Piovomni amare lagrime dalviso, Con un vento angoscioso di sospiri. Boez. Fardi. 2. 4 - Sappiche la condizione de’ beni umani è cosa angosciosa. Buon. Rim. 28. Lanostra eterna quiete Fuor d’ogni tempo è priva D’ invidia , amando,c d’angosciosi pianti.
Angostia, * An-gò-sti-a. Sf. F- A. F. e di’ Angustia. Fr. Guitl. lett.■ ‘A. 11. Perdere dunque avere è perdere angoatia. (V)
Angostiare,* An-go-sti-à-rc. Att. F. A. F. e di’Angustiare. Fr. Guitt.lett. 8. 25. L’ anima era in timore di morte, e corpo e core travaglia-va e angostiava. (F. ivi la nota 124. Altri leggono Angosciava. J (V)Akgostioso, * An-go-sti-ó-so. Add. m. di Angustiare. V. A. F é di’ Àn-gustioso. Fr. Guitt. lett. i. 2. Ogni grandezza terrena, come è ailànno-sa e pericolosa ad acquistare, e come è temorosa ed angostiosa e gra-ve a possedere. (V)
Angostura. * (Geog.) An-go-stù-ra; San Tommaso della Gujana . Capitaledella Gujana Spaglinola. — Citta della Columbia. (G)
Angostura. * (Bot.) F. Angustura. (A.O.)
Angotina. * (Gcog.) An-gù-ti-na. Lai. Achantina, anticam. Ophiodes.Isola del Mar Busso. (G)
Ancona . * (Gcog.) An -gà-xa. Gruppo d’ isole dell Oceano Indiano. (G)Akgozaro. * (Gcog.) An-go-zà-ro. Lago della Russia Europea. (G)Akgra. * (Geog.) Capitale dell’isola di Terzera e delle Azzore.— Cit-tà della Guinea superiore. (G)
AsGHi.*(Gcog.) Piccola città del Principato citeriore nel Reg. di Napoli . (G)Ahgrivarii. * (Gcog.) Au-gri-và-ri-i, Angrivaricnsi. Antichi popoli dellaGermania , che si credono gli Angarii del medio evo. (G)àkgro. * (Geog.) Fiume dell’llliria. (G)
Angue. (Zool.) [,Vm. Genere di serpenti che hanno tutto il corpo sotto e’’ ' ' ' ■ ' „n occ /ù as-
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‘““CCS Affanno, Afflizione, Travaglio. ( Par clic
a n, • '(j‘Diano mozzata alla lor maniera angoisse dal lat. angustia,r' 1 '§°scian 11 ^ 1 an H 0 ‘ s se abbia fornito angoscia. ) —, Angosciamento,ff 1 ’. za R ’ Angore, Angoscio, sin. Lat. angor, anxietas, molestia." Ja nsit 01 .-‘ B° c o. nov. 1. 2. Siccome le cose temporali tutte sonoc (I anRn C - C •“ertali, cosi in sè , e fuor di sé, esser piene di noja•"-‘Ile gent' Cla 6 fatir 8 - Dant. Inf. 4 - 9• Ed egli a me : 1’ angosciap ei . Che son quaggiù , nel viso mi dipinge Quella pietà chel 'cr ^ Ula senti. Peti-, canz. 4 • *■ Iscusinla i martiri , E un peli-li Sctt Rosi *° ° an g°scia dàlie. Lod. Mart. Slanz. Basta che , al na-*'•' * (M.U , an E osc i a e pianto, Al morir si convien la gioja e ’1 canto.^fostràj "J a [Senso quasi indefinibile di dolore e di stringimento all’e-rfita di J Bocc. nov. sy. 9. Siccome quelle che, tra per grave ango-‘ ,0 fflaco c per paura, morte s’erano.a “gOr. q To ’ An-go-scia-m^n-to. [A/n.] Lo stesso che Angoscia. Lat.A^oti dl .,r- Fr. Giord. Pred. R. Immerso ne’continovi angoscia-
4!, 9os Cl . aUla nostra vita.
An-go-sciàn-te. Pari, di Angosciare. Che angoscia, F.
A.
/ìj *y An-go-sciàn-za. [Sf ,!] F. e di’ Angoscia, Lat. angor. Gr.C atl gusci'm'. ^ *7* 9 ‘ G 11 croce lo ’n chiodaro, E fecervcl morir
■^ r, ‘g°-sciÀ-rc. iAtf] Dare angoscia , Travagliare , Affati-]. »,*, an gcre, vexare» Gr. Moi\ S. Grog. Cliì c ango-
, tU * ftvai'ivi» - a\a. a i.,^. T>~; f
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, 'n. f)„ | ’ "" l/ ' a 5 C chi è infiammato dal caldo della lussuria. Fit.r C ' le si P cl 'cD’ «égli sia cosi angosciato , ec. Guid. G. syo. Meglio'dovi ,i„i ' a ?° dolori alle pecuniarie borseBf oa >[ coore.pdorj Mor. A’. Greg. E più dobbiamo temer dell’anime di talitu. ail §osc, a ° an S osc ù‘rci nel difender le cose irrazionabili. Fit. Crist.la, iRa s . n „ Vas ‘ con esso lui insieme. Amm. Ant. 26. i. 2. L’avaro
sai piccoli. ] Rat. anguis. Gr. fffis.
2 — F- poet. Serpente, Dant. Infi 7. 84■ Chcd’ è occulto, come in er-ba l’angue. Peti: canz. 4 2. C. Punta poi nel lallon d’ un piccol angue ,ec., Lieta si diparti. Ditlam. 2. 22. Annunzio fue peggior, che morso d’angue.
Angue, Idra, Serpe, Serpente, Biscia , Cerasta o Ceraste, Co-lubro , Dragone o Drago si jtenutomi d’ordinario come sinonimi. Mapure si osserva qualche differenza tra alcuni di essi, secondo il linguaggiocomune. Serpe e Serpente è più generale , poiché comprende tutti glianimali senza piedi che serpono per terra. La Cerasta è lina speziedi serpente cornuto. Colubro dai latini era detto il serpente abitator delleselve; Drago o Dragone un serpente vecchio e di maggiore grandezza, chegli antichi supposero alato, e lo temettero e l’adorarono e il rappresen-tarono in mille fogge ; Idra ed Angue è il serpe vivente nelle acque.Anguichiomato , An-gui-chio-mà-to. Add. m. F- poetic . e comp. da Anguee Chioma.—, Anguicrinito, sin. Lat. angiticomus. Salvili. Imi. Orf. (A)Akguicrinito , An-gui-cri-uì-to. Add. m- F. poelic. c comp. da Ànguee Crine . Lo stesso che Auguichiomato. Lat. anguicomtts. Che ha serpentiin lungo di crini. Menz.Rim.t.'ò.p.i 56 .(A') Selv. Porj». Teb. 1 . Du si gran-d’urlo mise, E fischiar (éo l’anguicrinita fronte, Che ne suonar permolte miglia i lidi. E id. 6, Anguicrinito mostro in mente adduce. Crud.rim. y 5 . Dalla man fredda c tremante Della Furia anguicrinita Cade1’ arco , e in un istante ec. (M) (B)
A.NGCiGENESi.*(Geog.) An-gui-ge-nc-si. Antichi popoli presso IEllcsponto.(G )Anguigeki. * (Mit.) An-guì-ge-ni. Add. m. pi. Ovidio chiama cos'i i Te-lai d , perchè la favola lì fa nascere da’ denti di un dragone. ( Dallat. anguis serpente, c da gemmo io genero. ) (Mit)che angosciare colli con- Anguilla . (Zool.) An-guil-la. [Sf Genere di pesci apodo affine alle mu-rene, senza scaglia, di forma simile all’ angue da cui ha nome ; ha lamascella inferiore più lunga della superiore, e la pelle del corpo senzamacchie ; sta volentieri in luoghi motosi ; rinvicnsi ne' fiumi di Euro-
D a ^ 0sc ^ a /li ratinare le desiderate cose.
A "• ass - Guit. leu. 8- 25 . IV anima era m timore di “ orte ; ®
COr e travagliava e angosciava. ( Altri leggono an.goshava.)(V )» An-go-scià-to. Add. m. da Angosciare. Lat, solhcitns , an-B ,| slÌ;,u * '‘■VTrGÙ/Aa'o.c. Bocc. nov. 77. 55 . Da mille nojosi pensieri an-3 ho„ do cc- 1 cominciò a guardare. Dant. Purg. 11. 26. Andava» sotto' StÀm C ' > E*isparmente angosciate tutte a tondo.
? «rZ to ’ P^mmto da folla. Fk. S. G. Guai. 3 r 6 . Esso monacof ,r e f'Ute premuto e imuivuùitu A V Tf'i, „ voleva oa-
— .■,-airt-uj-iu. r evoaif. m. ut /rngosctare. r . di reg, (0)-.u a - , An-go-scia-trì-ce. Ferbai, f. F. di reg. (0)
1 V S<>scio - W’™>] F- A■ F. e di’ Angoscia. Lai. angor. Gr.
Oa*?" 1 ’ 92■ Epicuro sostenea grand’angoscio per nonpo-
J'^este, jf'ts , Am-go-scio-sa-mén-te. Avv. Con angoscia. Lai. ansie,1 * “Otto o r 'v Cr. Si dia il suo sugo, il quale purga, attraendo
a n “tese !. ' S0 P. la angosciosamente. Gititi. G. E quando Tclegono^ l *co 0scio sàii]o*’[' SC ' osainell t ;c gridùe. Rìm. ant. Guitt. 100, E tuttavia tanto
A s ^- Berg^°fy^ An-go-seio-sét-to. Add, m. dim. di Angoscioso. Libur-
VcS. Van o la*’
An-go-sciosis-si-ma-mén-te. lAvv,] sup. di Àngo^ernmuosissimc. Gr. Xu^'^pórccra. Tr. Giord. Pred.
Vita augosciosissimamente.
c l<)(.i! UUo sissrh’ ^H^-scia-sìs-si-ma. [ Add. nu] sup. di Angoscioso. Lat.
s a>1 RÒsp;n S; < ‘ rr ' ^ u,r, ifeV«r«5. Fr. Giord, Pred. li, Hoc uscire di^c.o slssllaa vlU /
pa ; la sua carne è pìngue , solida , squisita al pidato, ma facilmentenauseante ; ve n’ha di diverse razze. Lai. anguilla, murena anguilla Liti. 3Dant. Inf. 7. 108. K quella tesa f la coda J come anguilla mosse ,E colle branche l’aere a sè raccolse. Tes. Bi: 4 - Anguilla c un pe-sce che. nasce di limaccio di terra , cioè di mota , c però quando lapigli, quanto più la stringi , più ti fugge ; di cui gli anziani dicono ,che chi bevesse del vino óve ella fosse annegata, non avrebbe mai piùvoglia di bere. Fit. Plul. Intorno alla città sono alcuni luoghi bassi ,dove l’acqua si stagna , e faunovisi molte anguille.
2 *— Pigliar l’anguilla £rt Divertirsi e Scappare per un poco dal lavoroModo basso.
3 — Dicesi in modo proverbiale : Tener Panguilla per la coda tr= Avere(die mani impresa difficile ed escirne a bene-, come quello de' Lal.au -l’ibus tenere lupum, Gr. 5 crt xpctròp top >aS.:p. Frane. Sacch. Op.div. 56 . Similmente Alessandro e Ottaviano Augusto hanno (entità l’an-guilla per la coda.
4 —Essere o Fare la serpe tra le anguille: Dicesi di chi, essendo accolto,tratta co’semplici Pataffi. 4 - L a sci 'pe e mescolata coll anguilla. Buon.Fier. 2. 4. ay. Si sì,‘ quella che dianzi tra 1’anguille Fu interpre-tata serpe.
5 —Come l’anguilla ha preso l’amo, bisogna clic vada dove è tirata =/ donativi fanno forza albi volontà dì chi li riceve. Cecch. Fsalt.Cr.1XI prigioni fare ì banchetti All : guardie, non fa per la bottega ec., Perchèall’ anguilla, come ha preso P amo, Bisogna andare dove V è tirala.
Anguilla. * ( Gceg. ) Una delle isole Imctije. — Una delle Aiutileinglesi. (G)
Anguillaia , An-gnil-là-ja. Sf Luogo pantanoso dove si trovano molteanguille-, ed anticamente nome di strada in Firenze , in capo a cui eral'Àffitealro. —, Anguillaia , sin. Baigli. Orig. Fir. (A)
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