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As Un. * (C„ -, , . .
dilìh cr ; PÌ). A-w-an. Stretto
ANIMA
«u >A . .$•(&) ,
Asi ^ je °S ) A-ni-a-na. Citpà della Mesopotamia. (G)
3 . TmÓ; v f e con l <l quale si chiamano e allettano le anitre. Pataffi
fa ,ì„ìi W') A-ni-a-no. Città di Francia nella Linguadoca . — Gol-fi Uvf'i (G)
Aki bu * . .J.'jcog.) A-m-a-va. Promontorio del Giappone . (G)
Anjce^ r'P A-nì-hì. Lago della gran Tarlarla. (G)
^esitiei °J ^’ n *" cc * Am. Lo stesso che Anace. V. Cr. 6 . 5 . 1. L’ anice• lc,Ta borala e grassa , e ottimamente proviene , se con^ orr ana S a P t '. e cou letame. M. Aldnbr. Camangiaretto d’anici c diZUc cì)er; n e 0 ^ * >,eto * c- Buon. Tane. 0.7. Par con gli anici e’I mele un
l a camicia diciamo gli anici confettati. Maini. 11. 16. E’ pi-* a ‘ciurma abbietta e sbricia A. menate coni anici in camicia.
m. Lat. Anicctus. ( Dal gr. miicetos invitto,
£’{ e> _ n<: “a a intens., e nicetes vincitore. ) — Figlio di Ercole e di
■^icei-cT* f Cimo Bapa martirizzato. (Mit) (Vati)gr,,,,,'- (Med.) Sm. Specie di empiastro, tos! detto a motivo delle sueSCt l gg u - f-, Tanacolto. (Aq)
Alil Cim * CGeog.) A-ni-ctià-e. Antica città delf Irida. (G)
As, cu * s ? > * A-ni-cbi-là-rc. F. e di’ Annichilare . A. It. Fr. ( 0 )v WriaA/'m'” a ' N. pr. f. Lat. Auicia. ( Dal gr. a priv. o intens., e ràdeA >*icio * '» (,) .
del I ' c, "° ■> Anesio , Anisio. N. pr. m. Lai. Anicins. — Prefetto
5 _ , Potorio nel IF. secolo. (Van)
Ani cio _ *L o §0 Lat. Anicium. Antica città delle Gailie. (G)
G r.'• poetic. Lo stesso che Anice . V. Anace. Lat. nnisuTh.se ? jj- -fhtm. Colt. 5 . iig. Or quei cb’aviam nelle seconde rnen-r 'andi.r, entOS * va por salubre scliermo, E 1 ’ anicio e i finocchio e ’l co-arta™ ’ ec-
Akidi., C| ''- * (Zoot.) A-ui-ctàn-gio. F Anittnngio. (Aq)dro s s | ed ’) A-nì-dri-a. Sf. V. G. Lai. anbidria. ( Da a prrv., c hi-5 —- * rp 1 . ° re - ) Privazione o Mancanza di sudore. —, Anidrosi, sin.(Aq)acrjDg s S ') Muncunzu d’ acqua, Siccità. ( Dal gr. a priv. , e Jiydor
.fata ì s® 111 -) A-ni-drì-lc. Sf. Nome dato da Werner alla calce soi-Asi nt j' ef f rl calce solfatica anidra da II olir. F. Calce. (Boss)
^ A -rìi-dri-to. Add. m. F. G. Lat. anydritus. ( Da a priv.,
Pannai* I0 , fo > io colioco ; onde anydràos instabile. )— So-
p U£ _r,,/ dato a Timone il misantropo che menava vita errante e
A <T? ( rt ( A )
vAIin.) A-m-dro. Add. m. F. G. ( Da a priv. , e hydor acqua. )Zie?}' cil -'ule cristallizzato quando non contiene acqua di cràtallìz-
. » C0 S-) Lat. Anhydrus. Isola della Ionia. (Aq)
(Med.)A-ni-dró-si. F- Anidria. (A.O.)
^ s «Es 0 » J' 1 -Ind.) ’A-m-e. Sf.pl. Religiose del Tibet . (Mit)a ~~ * (Mìt.Rfmi.) A-ni-è-no. Dio ìlei fiume Anio. (Mit)
^ •eko A' 1 ' 0 ' Fiume et Italia. F.Tcvcronc _ Città della China. (G)
a * e ®88 P r - Deli’Anione.—, Anionse, sin. (B)
-se. Add. pr. m. V. Anieno add. (B)a ^ u Ui f Maom.) A-ni-fi-ti. Sm. pi. Seguaci di una setta riquav -ortodossa dii Turchi. (Mit)
Palmo * ' . 0 A-ni-gèMa. Sf Pianta che ha lo stelo alto più di unin taql f ^ato , ramoso 5 le jbgtie alterne , tessili , molto finamentec ° n l'i) * fì ol 'ì di un celeste pallido , gratuli , soli tarli , terminanti.\Ha u li,:) lucro multifido , ed il fruito globoso , rotondo , cpuisì intero.ì-anci 11 va T le ^ 1 a fiori d’ ppii , la quale si coltiva nei giardini. —,gcllq L r ' acc ‘ a ) S -aj)ì”iiata , sin. Lat . nigella damascena Lin. ( Da Ni-v enfr a j 11 ? 0 pr. di donna, ond’è pur detta Fanciullaccia. Altri crede che^'^r £A da ‘ ia ‘- nigella negretta ob nigredinem seminis. ) (Gali)
. * (Gcog.) A-ni-gra-è-a. Lungo dell' Argolide. (G)
^ r '~' ‘ - * : J: t "-“' W! - r -ANlt /n \Gc
3on
(Mit. Gr.) A-ui-gri-di. Sf.pt. Ninfe del fiume Anigro. (Mit)f' C0 S-) A-ni-gro. Fiume dell’ Elide. (G)
Pq’oi'n M( Ht. com. y. L. e por. _ , _ . - -
A C po’ Buon.FieF5.-5.i2. Qnanteho io maledetto Volte i miei occhi,’A™- c ^ le Si* alluma, Mirando un cedo and pregno di spuma!( ')j;° 1 ^ ,i ni " lna - [ Sf. In generale F. introdotta per dinotare it prin-( lj;,| a vita di ogni creatura vivente. ] Lat. anima. Gr.a T [ jtf‘ ?■ nem fs vento , soffio, respiro. )i’i so inni l ,, an i" la ii è Principio cogitativo , la sostanza pensante , edpure av a ^ fsera la cui funzione è il pensiero. ] linee, nov. 1. 3 i. Sec ^ e Iddio la vostra benedetta e ben disposta animan 0 ’ 1 ?es R Se ’ cc ’ Betr. son. 15 . L’anima esce del cuor per seguir[' '""'iuta * n 1 ' 1 4 - L’anima è vita dell’ nomo, e Dio c vita del-'Urr ' on ‘. Purg. 2. L’anima è sostanzia spirituale, clic nondilètti h a Sl0 /- ,C ' n Bncc. Com. Dant. 2. V anima .-. . per li molti suoido e i| a diversi nomi meritati.' Ella è allora chiamata anima , qtian-fUol,;. ,,y , lca d corpo ; ella è chiamata animo , quando alcuna cosagiuaì Ca . ae ^''amata ragione , quando ella alcuna cosa dirittamente, q n a ,° Riamata spirito, quando ella spira; ella è chiamalaa C ^a sa r,! 3 ' 0 c ^ a alcuna cosa sente: ella è chiamata mente, quando" P otenza U,t : ende - (?)
L S ' 4 $. I ’ n ■ Vu °Ie e appetisce. Lai. animus. Gr. Jtiqzos. Dant. Inf.^ Vit at *r ,a 1:1,3 ® da viltade ofièsa.
,n: > rqia, n °v- 77.41. Riguardando a che partito tu ponesti l’ ani-
td f ^ et «« - * - - T 1 _ — - r - *- * * - •
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ciss. Ger. 11. 22. Ti
% ) h’it?T ,cx,i:e ’ ^ er ? s * a custodita. (N)
^j ìr *' ìfo dal corpo. Dant. ìnf.S. 18. Che gridava: or se'ginn-e "a ? G. F. S. 70. 2. Aveano figura d’anime ignudo.
anima tua , mente del Campo e vi-
el/s/ìifo f VT\
a — * In questo senso Anime si prendono per le Ombre de’ morti.Anime beate diconsi i Santi e tutti quelli che sono in Paradiso ;purganti, quelle che sono in Purgatorio : dannate, quelle che sonoall 7 Inferno. (A)
3 Diciamo quindi Dare Lasciar per l’anima esimili , parlando de*suffragii de trapassati. JSnv. ant» 8. Lasciò cento bisunti a un &uo amico,con queste condizioni c patti: io andrò siccome a Dio piacerà ; e s’ ionon rivenissi , daragli per l’anima mia. (p)
6 — Considerazione, Pensiero, conciossiacosaché steno operazioni delia-niiBfi, sebbene in questo senso diciamo più comunemente Animo. Lai .mens, cogitatio. Gr. vo'os, àidvoicc. Bocc. nov. 7. 12. Deli ì questa chenovità è oggi, che ncTl’auima m’ò venuta ? E g. f. p. if. p<l iodati amìa puerizia l’amma vi dis| 70 Sì. » Bocc. g./f. nov. 8. Al'è venuto aU’atu-ma di narrarvi una novella d’ una donna , ec. f Così ha il testo Man-nelli , e quello del j 3 . ) (V)
7 — Attribuzione data altrui in segno di eccessivo amore c benevolen-za, come fecero i Greci ed i Latini. Lat . animus, anima, vita, Gio-vcn. Gr. Koà ^v%'n. Llos. /fq. 5 o. bocc. nov. 20. irf. Àni-ma mia, dolce speranza mia, or non riconosci, tu iticciardo tuo, chet’ ama più che sé medesimo ? E catte. 7. 3 . Dimmel , caro mio bene,anima mia.
8 — Persona. Bern . Ori. Dentro non vi si vede anima nata. E i.q. 38 .In quel castel non resta anima viva. Tue. Dav. Stor. 3 . ^27. Cercale camere , non vi è anima nata. E F'it. Agr. 3 qg. 1 mandati pertutto a riconoscere per sapere novelle, non trovarono anima nata.f E in questa forma anima nata non si dice che in sen'imento negativo.J
a .— [7n questo senso e nel numero del più Ànime sono gli abitantidi una città ; e perciò 3 direbbesi^ Firenze fa tante mighaja d’anime,cioè di persone.
9 — * Coscienza. Frane. Sacch. nov. Volle mordere il cuoi'c dell’ ani-ma , nel prestare che avea latto. (A)
10 — Uomo d* anima =: Uomo devoto e dì coscienza. Lat. rcligiosus ,pius. Gr. svcrsfó?. Pass./f 5 . E per la bontà, la quale il conte, ch'erauomo d 5 anima , gradiva , venne al conte, e dissegli la visione che trenotti avea veduta.
,ii — * Anima di messer Domineddio, cioè Persona dabbene. Ccceh.Dissìm. 4 *0. Non pensate a male ... è un’ anima di mescer Domi-neddio , si in buona verità. (V)
12 — * Esser anima ~ Esser intimo di alcuno, Fies, 210. Alcuni diquelli che erano l’anima di Cesare, essere i principali congiurati del-la sua morte. (V)
1 3 — Esser anima c corpo d’ uno =2 Esser suo strettissimo amico ,quasi una cosa medesima. Tac. Dav. Ann. 2. 38 . Firinio Cato sena-tore, anima e corpo di Libane. E i 5 . 220. Antonio Natale e Scovino,ambi anima e corpo di Gajo Pisone , aveauo fatto un gran ragiona-re in segreto.
1 4 — * Dare anima, o f anima Avvivare , Dar come la vita ; eper lo piu si dice d* wi opera dell* arie. (A)
1 5 — * Dare P anima vale, anche Sottoporre l’ anima , Darsi tutto alservigio di qualcuno. (A)
*6 — * Dar 1 ’ anima al diavolo o al nimico rr Disperarsi. (A)
2 — * Dìcesi comunemente : Il diavolo non amlcrebbe per un’anima;ed è modo proverbiale eh" 0’ usa (piando il tempo è cosi cattivo chesi ha da stare in casa. (A)
•17 — Pender 1 ’«anima = Morire ; e si dice anche delle bestie. Cr.lib. q. pag. 49 5 . Spesso ancora, errando, ne’duri ciotti percuotonPale fle apij , e conviene render 1’ anima sotto ’l peso; tanto è fa-mor dei fiori, c gloria di generare. (V)
18 — * Curar le anime Amministrare i sagra menti , Far gli iifficiiparrocchiali. Dav. Scism. Fece... la chiesa de’ zoccolanti aprire, spaz-zare , dirvi messe, curar l’animo. (A)
19 — Fino aU’anima. Posto avvcrbial. = Grandissimamente , Estrema-mente. Lat. quam maxime. Gr. ìx. iìvfxov. Bemb. Leu . Uh. 2. Io m’oradoluto fino afP anima della prima novella.
20 — Per similit. Fiato, Vapore , Alilo e simili ; come usarono i Lat .tenues zephyrorum animar. Cavale. Rim. ant. 68. f. 2. h muove al-lora un’anima sottile, Rispetto della quale ogn’altra è vile; E nonsi può di lei giudicar, fuore Altro che dir: questo c nuovo splendo-re. (B) Car. En. g, 8gg. Sì lo spirar dell’anima gli tolse, Che nonmai più spirò. (M)
21 — [Per mctafd La parte principale, ove si comprenda il fondamentoe la sostanza di checché sia, Farcii. Stor. Lett. dedic. E avendo ella(la storiaJ per forma , o volemo dire .anima , la verità, ec. Sagg.nal, esp. ifr. Onde, per non mancare di quella notizia che parca es-sere l’anima di tutte queste esperienze, ricorrcinmn al cristallo.
22 — La parte interiore di molte cose, come vasi , bottoni ec. Sagg.nal. esp. i 34 - Apertala nel mezzo, cavammo fuori l’anima di ghiaccio.
a 3 — Quell’ -umadura fatta a scaglie che .arma il petto. M. F. 11. 81.Loro armadura, quasi di tutti, erau panzeroni, e davanti al pettoun’anima d 1 acciajo. Alieg. 44 - & però chi sospetta di quelli, non haaltro rimedio che il provvedersi d’un’ anima a pruova.
— Il seme de'frutti elio è rinchiuso dentro al nocciolo , dal qualenascono le piante. Tes. Pov. cap. 23 . Con tra la gotta rossa togli a-mandorlc e nocelle, e anime di pesche, cc. E qó. rer pisciare to-gli I’anime del pesco, e fai un* amandolata , e danne a bere allo’nlèr-mo. Pataffi 6 . E 1 ’ anime del nocciolo amorose. Dav. Colt. i 8 t. I noc-cioli sani in sid terriccio scoperti, c Punirne postevi col dito poco ad-dentro , nuscon benissimo al marzo. Buon. Fier. 2. 4 * 20 * Che miguscio L’animo delle mandorle non calzano.
2 _ D’onde per similit. di due amicissimi fra loro diciamo: E*
son due anime in un nocciolo. Cecch. Donz. 5 . 1. Sono Due animein un nocciolo.
25 .— La parte interna delle radici. Lat. medulla. £i 7 >. cur. malati. Prendiie radici della cicoria, lavale bene, tagliale, e leva r;.nùi*i. Ricet.
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