dcn ANNASPATO
do 7 p’ ^'pMissimi trasecolano. Buon. Fier. 3. 3. 3. E va annaspan-
4 — VÌ :/ . U: U 1 . lìK!i 11011 dorma,
fu i-e a ' c Sln . u ^ t - dipesi del Muover le zambe et innanzi , come si faSut leu’v ,£ ’ ioco ’ 0 come fanno tutù gli animali nuotando. Ma-gire n 0 ,ó 'y cn d° cominciare a discostarsi la nave , c che il suo rug-ali’ alllitin v ? lcva i lanciatosi a un tratto in mare , in vista tuttaviaRaspato ° Padrone, dopo lungo annaspare per seguitarlo, allògò.(A)potuto ■ P'Oa-spà-to. Adel. m. da Annaspare. Allegr. 3.\. Non hoannui»»..» ai rit;1 'ovare ’l bandolo a questa loro , pare a me , assai male
a ~ a -
5 ~~ St a Li An - Uà - ta ; spazio d’un anno intero. h/m£.anmia,orum.]
Quando ’ ° temperie dell’anno, die anche si dice V Annualc.Oe.sc.a llctt.a fA\ aima *' C vann0 piovose o ventose, il grano infradicia, e si
v / I ' /
Prìitmem rtUo riie si paga , importante Ventrata et un anno, [e prò-/ ^°n aut e . I! er . ri bulle eie’ vescovadi e dalle badie . ] Dav. Scism. 4 2 -1 ■—. » Sp Uta P* en 'ssìma di riformare la Chiesa cc., tutte Pannate ec. tirare.a " * / A Pendio annuale , Salario. (Van)
’ as . I!A ìAeei Uat * c °ngiuntiva. V- e di' Adnata. (A)i^ueirsez- ’ *,.-^ n ' na ' t; àc-cia. Sfi pegg. di Annata. Cattiva annata o per\ t’accolti, di giuichignì e simili , o per cattive stagioni. (Ti)■ (, "<o L. ’ •“•n-na-ti-sta. T. eli Gius canonico. Sin. Colui al quale spet-V V! "'«te. (A)
*>Us. „‘' llc ' a - [N/i] V. A. V. e di' Anno. ( Dal fr. annèe. ) Lai. an-
a ^°rscoin' 6r ° 5 ' L ,v ' Alla l‘ nc di quella annua vennono messaggi da
. C/.. à 3E , ST0 » . An-neb-}>ia-mén-to. [Jm.] Lo annebbiare. Leit. nubilum./ ^Mar e*' ^Fiscale. Tossono nei tempi delti annebbiamenti.
“t'ut'e et An-neb-bià-re. [Alt.] Offuscar con nebbia , £ e fg. Adoen-Vy, pjfcarare , Ojfusceire ec. j Leu. obnubilare. Or. e-xriia. » Vit.
1 \ $4- Credendovi la verace luce annebbiare per le vostre, la in ‘.Utenze. Sedvin. Avveri. 1 . 2 . 3. Il rimanente de’vocaboli ciìiis'^ annebbiati , che cc. (V)
3 T'atnlo 'P 1 ' n ' QM - Far. Meitteec. son. 7. Andava, quando annebbia e»y ( - J*. nu °lta, Culattando i colombi c i pcrnicioni. (V)
/■rise deill Ce delle frutta e delle biade, quando sono in fiori , che , ofi’ ~~ E,j u ttebhei, riardono , e non allegano.
y l t'eeif)'', ^‘d’ intorbidarsi alquanto ' un qualche fluido limpido in5 a ’ a<1 e!\Saga . nat.esp. 3 . Con pari sollecitudine si vide anneh-/li . a 8gbiacciarsi la parte dell'acqua contenuta nella boccia. (A)t s ‘ « S^”‘ P ass - 1 Olfuscarsi il tempo per nebbia; e fig. lndebo-^avato . ari '“’si il lume dell’ intelletto. ] Dittimi. 2 . i3. fu costuiA^ il se nel ver più non m’annebbio, Trenta anni o piùsitcn->»Co lui.
Ole,; ,•„> -An-neb-bià-to. Adel. m. da Annebbiare- Soggetto a nebbia,
lì
'■ins
'Knx pSoiubro di nebbia .] Lat. nebulac obnoxius. Gr. ermntf-ns. Palleui.
aia trc - . . ■ , , - - ..-
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a ta, s ; V'PPP 0 dirupinato, sicch’ella scorra, e non sìa terra già ro-Vale f C 1 ; s ‘ a troppo annebbiata valle.
! delll'l-, Guasto , Mal concio dalla nebbia, come nell’ Anneb-hclpe%. /> e e delle frutta abbiam dello, V- Annebbiare §.3.
4^’“la (i^p ( fta-.^Dunt. Per rispetto del presente tempo, annebbiato da
4$,!'*' V * Au-neb-bia-td-re. Va iai, ni. di Annebbiare. Che anneb-
4si,> 1>011 - * ciù-f, n ‘ nc b-bia-trì-ce. Vaiai, fi di Annebbiare. V.direg. (0)Hic^AitE a -4u-n(>(lo-ti. Gerii attoniti presso i Caldei. (Mit)^■< I> ' C 'LÙ, A , u ' n . c -en-tù-re. [All.] Ridurre ed niente. V. A■ V. e di’ An-llct Uient,. atl olhilnm redigere. Gr. à'às-rùv, ds ai'Sìn S.ym. M. Alelobr.
3 terzo ' avvi °ue della femmina : ne) primo mese, e nel secondo , os loo 1 s ùfn lincen t a sua grossezza, s’ ella non si sa guardare.
. cur. malati. Dice la Tisica, clic quando lo
a "• qj, c jul‘tica , la sanità si anneenta.
Ait ke "daiiE. ’p es °rcl. Br. 3i. Clic dall’ incomincianza Mostra grande■.‘‘«tA.: 1 J(J1 a poco a poco allenta, Tanto clic anneenta.
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J-ai.
p-at. ] An-ne-ga-mén-'teo” [ Sin. j L’ annegare. — , Anncgatura,
3 \ Tir <c ’ . V1J1;1 , Disfacimento. Amm. Aeit. 35. 1 . 5. Che cosa è fem-
a tc Uti l|lai, zia c,1 JP cs t a di casa, annegamento del non contenente uomo.11 detu; I -' a - abnegatìo.] D. Gio. Celi. I.elt. 25. 5g. Odio de’ pa-( h*’ Ari . ailllc ' temjiorali, annegamento della cura del proprio corpo,lat e > ga ' re - C-^«0 Uccidere altrui col sommergerlo, Ajfoga-a ^tta3 l '8ei x. r. e 4' 1 recare uccidere; quasi nel aquas recare.) Lai.
j,’ K-terabisiv. G. V. 6. 2o. 4- Molli uc annegarono c nei'S- aie ®H’ isoletta della Meloria.
i'ù j ,a l l' ;u ' c andar male. Cr. 2. 16. «.Abbonderà in umo-
3 ^ p ^mì. ltla c ^ lc csso timore, troppo abbondante, annegherà la vir-
^ 2 , Volghi :* n St 3 u ‘ di Negare, Dinegare, Rinnegare , [ Abnegare* lc d ^ abnegare. Gr. Fior. S. Frane.
^ s,t(. ^ cr ^ttiuncnle avea annegalo ogni diletto e consolaaio-
ssr - ‘ 1 — ' ’ '
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1 ^ ly a com c mo C1 , clZ10 l l c H a ubbidienza perpetua, non puoi vivere a 1t ^ °* (V)
° ^ Ai^U’ i tltro C< t" rt ' 0 ^ Primo sign. Dani. Inf. 3o. « 2 . E quella s’ an-'i» t « . ’Ucarco.
L ailll< '8liisi ° 1 ' Jj ' Cctvalc. Speco. Cr. 5g. Chi vuol venire dopo
il 1 itin.' " Ss - B,/*'' G croce sua , e seguiti me. (V)h T ['i;q ( .A dà cra J s,l ] , mergi. Gr. y.xr Aé: cOai. Dace, noV. 1J. 53. Leii ''U il ii'- >0, 'ino in ann i passali , essere annegata. G. V. 1. 25. 2.•t'O y ll u quali * ,' 10 8Ù nel lumie d’Albula, passaudolo.Detnt.Ieif tp. ig.p lll0 8ava. V, ailc °v non è molti anni, Ilupp’ io per un'chc'den-° c «à, 1 l d. Cioè per qualche fanciullo che yi s’tra rinchiuso
ANNERIRE 3l3
«lenirò , sicsliè vi si spasimava , o veramente v’ annegava, perchev’ora acqua.
7 — (Mariu.) Annegare una nave , una terra , o qualunque oggetto , èperdere insensibilmente di vista le sue parti basse , secondo che a na-ve si allontana dedi’ oggetto medesimo ; ciò eh’è V effetto della conves-sità della superficie del mare, compresa tra l’oggetto e lo spettatore. (S)
2 — Diccsi Annegata la batteria bassa di una nave, epitetalo la naveè troppo caricata , e le soglie ele’portelli e/ella beuteria sono troppo vi-cine alt acqua. E dicesi che una nave ha annegato il suo forte, quan-do la sua seziona orizzontale più larga è sotto il livello deU’acejute deltenere ; il che accade quando eliti è troppo caricatte. (S)
Annegato , An-ne-gà-to. Add. m. da Annegare. Lat. subinersus. G. V.et. mg. 3. E rimasonvi , tra morti c annegati , più di dieci: mi-la uomini.
2 — * Usato anche in forza di snst. per lo pee't nel pi. (Ag)
Aknegatore , * An-nc-ga-tó-rc. Verbeel. tei. eli Annegare» V. di reg. ( 0 )Annegatkice , * An-nc-ga-trì-ce. Verini 1 , f di Annegare. V. eli reg. (O)Annegatuba , * An-nc-ga-tù-ra. Sfi Lo stesso che Annegamento . V■ DeLuca. Berg. (0)
Abnegazione, An-ne-ga-sii 5 -ne. [ Sf. Lo stesso che Annegamento , maprende più ordineiriaencnte il sign. mctafi eli ] Negazione , e ancheNegeeeneeeto della propria volontà. Segeier. Menni, febb. 16, 1. Consideraquanto gran fatica ci vuole ad alzar di terra un alto edilìzio spiritua-le , quanti alti di annegazioiie vi si richieggono. « E gemi. 13. 2.L’aunegazioue della propria volontà vuol esser d’ ogni tempo. E ag.24. 2. Mercè quell’annegazione totale di sè medesimo, con cui si vengonoquasi a privar di vita ec. (V)
Ansegiiettiiìe , An-ne-ghcKi-re. N. ass. V. A. V. e di' Anneghittire.Fr. Gioiti. Pred. 240- Vedete, che se lo’nfenno anueghcttiscc , e stapur pigro c non si sforza , non è via da sanare. (V)
Annegiiittjmento , An-nc-ghit-ti-mén-to. [.S’m.J Infingardaggine, Pigrizia.— , Annighitliinento , sin. Lat. seguities, desidia. Gr. òalìvfici , ùp-yla. Salvili. Disc. 2. 20. L’uso dello scrivere, come al vecchio ate niese parla il sacerdote egiziano presso Platone , è stato uno anueglut-t.mento della memoria. È Pixis. tose. 1. 562. Sotto le ceneri talora dipoca laudabile peritanza, o d’ ignobile annegbittimcnto, per avventurastanno nascose.
Anneghittire , An-iie-ghit-ti-re. [ZV» ass. e n. pass.] Divenir lento , ne-gligente, pigro, infingardo. ( V. Neghittoso.') —, Àimighiltire, Anne-gheltire, Ànnighiettire, sin. Lat- pigTcscere. Gr. àg.s\tn>. Albert. 22. Manon porre loro sopra te, sicché a loro amore f anneghittiscile.
2 — * Usalo anche in sign. etti, per Infingardire ; e me tufi Sopire , Repri-mere. Pros. Fior. N. Sp. ( 0 )
Anneghittito , An-ne-ghit-lì-to. Add. m. da Anneghittire. V- A. V- eeh’ Annigliittito, sin. Lat. piger , otio deditus. Gr. à.uiinjv.
2 — * Negletto , Trasandato. Palliai. 11. if. Non vo’ lasciar certe coseanneghittite, le quali dissero i Greci cc. (Ih)
Annegbaiie, An-ne-grà-re. [Att. Par negro.] —, Annerare, Annegrire, An-nerire, sin. Lat. denigrare. Gr. g-iXa-tnit.
’i — N. pass. Divenir nero ; [ ed anche Oscurarsi, Àbbnjarsi. ] Lat.nigrcscere. Gr. piXainireìai. Diltam, 4■ 4• E P 0A c he ’l dì, andando, a noisi annegra.
Annf.grire , * An-ne-grì-re. Att. Lo stesso che Ànnegrarc. V. Anne-grito. (B)
Ànnegrito, * An-nc-gri-to. Adii. tri. da Annegrire. V. Annerato. Boll. lett.pili. 4 > ‘le^. fi Zanotl. lett. ) Se 1 ’ abito turchino d*Artemisia è anne-grito, non è che il quadro abbia patito, ma è che il pittore nou haadoperato buono azzurro. (B)
Annelidi. * (Zool.) An-nc-li-di. Sm. pi. Classe di animali invertebratiche comprende i vermi a sangue rosso ; così detti perchè il loro corpoè più o meno distintamente mandi alo. (A.O.) (N)
A n nerba , * An-nòl-la. N. pr.fi dim. eli Anna. V- (B)
Anneramento, An-nc-ra-méii-to» [< 5 ’/«.] L’annerare. — , Annerimento, An-neritura , sin. Leti, nigredo. Gr. ie.ikx.nx. Cr. 5. 12. S. { Le mele J dimo-strano la loro maturità per cadimento di molte nou corrotte , e peranneramento du’scmi.
Annerare , A 11-ne-rà-re. [Atti] Far nero. V. Anncgrare. Imi. nigrare, 11Ì-grefìcarc. Gr, gtktduw. il/. Alelobr. Ancora latte d' asina annera i ca-pelli. Bai. Escenc un fummo clic va annerando lo lucignolo, e poi s’ac-cende nell’annerato fuoco.
2 —E fig. £ Diliàmare, Denigrare.] Albert. 33. Cui iuta volta annera lamala fama, a ben forbirlo molta acqua s' affatica.
3 — In sign. n. ass . Divenir nero. Lat. nigrclìeri, Gr, gukxlneebìxi. /^An-nerire j. 2.
4 — E n. pass. Lat. nigrcscere. Gr. fe-skadriirScci. Tes.Br. 5 . 20. E vedendoclic quelle penne vengono annerandosi,sì, li comincia da capo a nutrirgli.
5 —fAhujarsi, Oscurarsi, Farsi notte.] Dant. Purg. 8. 4 l J■ Tempo eragià die l’aer s’annerava. £27. 4iì' Ma studiate’! passo, Mentre che1 Occidente non s’ annera.
Annerato, An-nc-ie-tn. olili, m. da Annerare. Fatto nero, — , Anneri-to , Ànnegrito, sin. Lai. denigratus, nigricans. Gr. gikanote-ieos, But,E poi s’ accende nell’ annerato fuoco.
2 — [Aggiunto di vino vale Divenuto più carico di color rosso.] Cr. 4-42. 2. E colPanucralo vino molte volte si lavino i raspi del detto al-hatico. . r , ,
Annerimento, A.n-ne-ri-mèn-to. [V/?i.] Lo annerire. V. Anneramento. Lai.nigredo. Gr. /a,ikxnce, Lib. cur. nudati. Hanno risguardo a questo cota-le annerimento d’escrementi.
Annerire, Au-nc-ri-rc. [Att., e n. pass. ] V. Anncgrare. Cr. e. 5. a.
I luoghi abitabili caldi filino i capelli annerire, e diventar crespi.
2 — E n. ass. Cr. «. 5. 4’ biogbi abitabili caldi si diseccarla le com-plessioni degli abitanti, c i| for buccio annerisce e si secca. Tes. Br.3. 2. Un’altra gente v’è che iinmantenente clic nascono, li loro capellisì diventano bianchi c canuti 5 c in loro vecchiezza anneriscono,
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