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ANNODATORE
Annodatore, * An-no-da-tó-re. Perlai , m. di Annodare. V. di reg. (O)Annodatrice, * An-no-da-tri-ce, Pelimi, f. di Annodare. P. di 1-eg. ( 0 )Annodatura , An-no-da-lù-ra. [A/l] lo slesso che Annodamento. P- Pii.Piti. no. E vi mancava quel callo, il quale tutti hanno della parte in-terna delle gambe dinanzi, sopra l'annodatura del ginocchio. (V)Annodazione , An-no-da-zió-ne. Sf. Lo stesso che Annodamento. P, Lat.ligatnra, ucxus. Lib. Museale. Necessario si è al taglio della vena fareuna buona fasciatura con una diligente annodazione.
Annoiamento, An-no-ja-mén-to. [Am.] L’annoj are .—, Annoiamento, sin.Lat. molestia.
2— Noja, Dispiacere, Fastidio, Rincrescimento. Lat. molestia, taedium.Gr. itlsL. Sen. Pisi. E in questo annojamento medesimo ci ammaestrala filosofia.
Aknoiante, * An-no-jàn-fe. Pari di Annojare. Che annoja. ■—, Anno-ialite, sin. P. di reg. ( 0 )
Annoiare, An-no-jà-re. [Au 0 Apportar noja. —, Annoiare, Nojarc, Noiare,sin. Imi. molestiain allcrre, taedio ailicere, contristare. Gr. l.virzw.( Dall’ ili ir. uninje molestia , fastidio. Appo i Persiani cnujiden vaiquerelarsi, ) Peli -, cap. 7. E ora il morir mio, che sì t’annoja, Ti fa-rebbe allegrar. Buon. Bini. 28. Amor mi sprona e stringe, Nè so qualdoglia più m'affligga c annoi, E 5<j. E ni’ annoja e tormenta Nell’ ul-tim’ ore e corte Infinito piacere in breve spazio.
2 — Avere a noja. Palaf. 7. I camuffati e li bugiardi annojo.
3 — E n. pass. Infastidirsi. Pii. Plut. E una volta s’annojò, e disse.Sen. Pisi. 80. Io udì’ un gran grido di coloro che vedevano il giuo-co , c che tosto ne sono annojati.
Annojare diff. da Eastidire , Infastidire , Tediare , Stuccare , Stu-fine , Seccare. Annojare i dar noja , apportar noja. ( P. Noja.) Fasti-dire dice piìi di Annojare in senso eli dar fastidio. jP. Fastidio ) ovemeglio dicesi Infastidii-e ; ma più propriamente è aver fastidio, ed an-che avversione per checchessia. Tediare e Attediare significa recar te-dio. (P. Tedio); e si applica meglio quando questo venga da troppoparlare che faccia alcuno 0 dal lungo intertcncrci in cose ingrate. At-tediare si prende anche talvolta in significato d’ impigrirsi, di anne-ghittirsi. ( P. Anneghittire. ) Stufare diccsi propriamente di tutto ciòche induce soverchia sazietà , sì che cagioni nausea. ( P. Nauseare. )Stuccare o Bisluccare include ad un tempo le nozioni di Annojare ,di Disgustare , di Nauseare cc. ( P. Disgustare. ) Seccare è rendersiimportuno indiscreto fastidioso ad altrui, molesto. V.
Annoiato, Au-no-jà-to. Add. m. da Annojare.—, Annoiato, sin.Infa-slidilo.Eal .taedio aflóclus. Gr.hvirnOsls.Cr. nella v. Confàstidiato. » Sega.Parr. inslr. à. 2. Rimane ora il rispondere solamente a chi voglia op-pormi , quasi annojato di me, che se, cc. (V)
Annoiatomi , * An-no-ja-ló-rc. Palai, m. di Amiojarc. —, Annoiatore,sin. P. di reg. ( 0 )
Annoiatrick , * An-no-ja-trì-cc. Perlai , f. di Annojare. —, Annoiatricc,sin. P. di reg. ( 0 )
Annoiosamente, An-110 jo-sa-mèn-te. Avv. P.A. P. e di’Nojosamcnte, Connoja , Con aunojainerito. —, Annoiosamente, sin. Lat. fastidiose, mo-leste. Gr. ànafèis. Er. Giani. Pred. li. Perchè sempre anuojosamcuteprocedere soleva con lui.
Annoioso , An-no-jó-so. Add. ni. P. A. P. e di Nojoso. — , Annoioso,sin. Lai. molestus. Gr. xnxfós. Amm. Ani G. li. Coll’amico ognicosa è maggiore e pili dilettevole, e ogni male minore c meno anno,joso. Rim. ani Guid. G. P. N. Che mi sguardàr , come fossi anno-joso. Guitt. Lelt. g. Ver cui è fastidioso c annojoso ogni frullo terre-no. E 3i. Quando dolorosa tristezza e annojosa tristarc dea nostro cuore.Annolare, Àn-no-là-re. [Atl.) Torre a nolo. P. e di' Noleggiare. (A)Annoiato, *An-no-là-to. Add.m.da Annoiare. P. c zA’Noleggiato. ( 0 )Annomare , An-no-mà-re. Alt. Additale per nome. —, Nomare, Nomi-nare, sin. Lat. [ nunenpare. Gr. erpeerypa/ee] Amm. Ant. 4°- <■ 12.E piu faceva jicr loro non essere veduti, che con beffe di molti essereallucinali.
Annomato , * Au-no-mà-to. Add. m, da Annomare. P. ( 0 )
A» nomerare, * An-no-me-rà-re. All. P.A. P. e di' Annoverare o Nu-merare, ec. Pit. Tob- fLivorno iygg.J Però clic tu sai come il padremio annoiuera i di, c se io starò pure uno dì più eh’ io non debbia,
1 ’ anima sua si contristerà. (V)
Annoverato , * An-no-me-rà-to. Add. ni. da Annomerare. V. di reg.( 0 )Annomisazione. (Rett.) An-no-mi-ua-zió-ne. Sf. Figura Tettonica : Speciedi bisticcio che consiste in usare vocaboli diversi benché di suono 0d' origine eguale. —, Paranomasia , sin. Pit. Pili 70. Lo spirito diquesta paranomasia o, coinè altri dicono , annominazione. (V)
Annona, An-nù-na. [A/!]
ANNOVELLARE
Etruria annonaria chiamavano i Romani quella pariena che c più vicina al mare. (A) Borgh. Tose. 35o. L' uli;t * tJ c . cmata Ui'ìùcariu , 1 * altra Annonaria. E appresso : Dice cliiar- 1010 ! eessere ciò nella Toscana annonaria avvenuto. E 3$2. Città p rlUCl *di questa nostra annonaria Toscana . (V)
Ahnokb , * An-nó-ne. iV. jn\ m. Lat. Hannon. (In ebr. vai
da anan esser triste , piangere. )— F'iaggùtloiv cartaginese . ~~ L ‘tono cartaginese . (B) (Mit) pg
2 -*(G cog.) Anuonay. Lat. Annoniacum, Città di Francia advarese , dip. dell'Anleche. (G) ,j
Annonia. * (Geog.) An-nò-ni-a. La contea di Analdo, Fr. Ilainaut-uHannonia. (Van) a.).
Annosissimo , An-no-sìs-si-mo. {Add.] m. sup. di Annoso. Red-LeU -t-^Potrà certamente arrivare ad una annosissima vecchiaia. ^.
Annoso , An-nó-so. Add. m. Che ha molli anni. Lai. annosus. Gl ^hvsrjs. Trilli gov.fim. La balia ec. sia onesta , e di buona VR“ ^esemplare, annosa e non fanciulla. Cas. son. fi. Qual dura 1 u< v^in selva annosa , od elee Frondosa in alto monte ad amar fora- ^Disc, aiiirn. 17. Le sommità degli alti templi , e le cime dell’ al,n ’querce. Ahtm. Coll. 1. ij. La ghiandifera quercia, il corro a f ,oS fjo.Annotsiare , An-no-ta-jà-re. Alt. e n. pass. Far nolajo, o l’arsi ,i—, Annotaiarc, sin. Siiceli. Rim. Ma prima oh che gran tempoDa’ Gesuiti a spolverarle scuole! E tutto questo per annotaj.u' 1111, VaAnnotamento, * Àn-no-ta-méu-to. Sin. P.A.imolazione.PannozzUf’of.Q-jAnnotante , * An-no-tàn-te. Pari, di Annotare. Che annota. P-di^óf.Annotare, Au-110-tà-re. Alt. Fare annotazioni. —, Notare, sin. I 0 'notare. Gr. ifxpxrrnfssiow. Dant. Conv. (A) .. r [.
2 — * Attribuire, Imputare. Coni . Dant. Inf. i3. j6. Ecco » l’ |3 ,mo che questa anima domanda , che a torre via la infamia la ? -,le gl’ invidiosi li annotarono , vuole che contraria fama sia P 01un poco. (N) r
Annotato, An-no-tà-to. Add. m. da Annotare. Che ha note, Goldato di annotazioni , Notato. Dant. Conv, (A) r
Annotatore , An-no-ta-tó-re. [ Pcrbal. in. di Annotare.] Che notti-f , 0 jannotator. Gr. 1fx.poar7ifi.11w v. Salvili. Pros. tose. 2. ji. Que-tiepitomatori, raccoitori, annotatori cc., servono per iscopi'“’ e 11gaja , ec.
a — * _( Arche.) Presso i Romani gli Annotatori erano persone P’\,ste ai ricevitori delle contribuzioni , per impedire ogni collisi ul,e Jcostoro e i contribuenti. (Mit) ” ,n\
An-no-t;ì-tri-cc. Vedimi f _ ts ,1 ì reZ- [..
delta Tof
Annota trice,Annotazioncella
Perbai, f. di Annotare. P. di re -f p; c .. An-no-ta-zion-cèl-la. [N/i] dim. di Annotazione' l'cola annotazione. —, Noterella, Notala, Notula, sin.] Lai a.‘ ,ntiuncula. Gr. ft-mpòc ifxpxrrrnjis'mrns. Red. Leti. 2. 217. Gli diedi a ^ne nuove annotazioncelie, ed egli le ha ristampata con le alice , 0tendole ai loro proprii luoghi. „
Annotazione , An-no-ta-sió-nc. [A/i] Osservazione che , fatta ùitf 1 ^.checché sia , si nota per ricordo. Lai annotatio. nota. Gr. ifxpxnp'f^
2 — [ Comunemente, e per lo più in pi., si prciide-anche per Cqi ntìl *
o quella esposizione, interpretazione, chiosa, o glossa che si fa ' llW pad un libro. ] Dep. Decani, proem. Resta ad assegnare breY ( -’m cntCcagione, il fine e proposito di queste nostre annotazioni „>
3 — * Disamina. Segr. Fior. Dee. Tu. Liv. I. 1. f 18. Io c°!’V scerò a discorrere sopra a quelle cose occorse denlèo e per c° n -, 3pubblico, le quali degne di maggiore annotazione giudicherò. u
Annotia. (Geog.) An-nò-ti-a, Arniot. Lai. Annotia. Città di d l,tll ‘nella Provenza. (G)
Annoto. * (Geog.) An-nò-to. Fiume della Giamaica. (G) tu-
Annottare , An-not-tà-re. N. pass. Farsi notte , Divenir notte■ "''idit.nottirc , sm. Imi advcspcrasccrc , noctesccrc. Gr. irwrv.orxi.at 1 - , inPurg. 20. 101. Ma quando s’annotta, Coutraiio suon pi-cm l,:lll %,quella vece. G. P. g. 3o5. 5. Ma al line, tra per soperchio d‘ l0 ,e perche s’annottava, que’ de’ Fiorentini si ritrassero alle scb‘ cl ' c
2 — A 11. ass. Ar. Far. 27. 12. Cavalca c quando annotta c 1 liaaggiorna , Alla frese-alba e all’ardcnt’ora estiva. , ,ti■
— [ Per similit-l Tass. Ger. i3. 48 ■ Vernò in ""'ita. eff
nottò ** * '* " ’
. , / - ... quel punto,
fo il giorno E la serenità poscia ritorno.
[ Oscurarsi, Coprirsi di tenebre. ] Dant. Inf. 34 . 4 . Comea grossa nebbia spira, O quando l’emisperio nostro annotta*
* Chiudersi. Filicaja. N. Sp. (0)
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Annottare diti, da lmbruncn-e o Imbrunirsi, Asserarsi, AténfAnnottare vale farsi notte. Imbrunare o Imbrunirsi farsi bruno ; Sj„
vi too rinl ei/ilr, "..in A a a _ 1 ' O • ri, 1 /V7lHD
dice del cielo, dell’aria. Asserarsi è farsi scraT si' adoperaper farsi tardi, attardarsi. V. Abbicarsi è farsi bujo; c dice p lUAsserarsi. V. Bujo. 1
_ P. I. Pitto , Grascia , Pellovaglia , [ edanche più gcneralm. in sign. di Piveri, Munizioni da bocca, e Prov-visione. ] Lat. annona. Gr. d$iros. Òr. 7 . 3. 3. Se sarà tìenq sottile Annottato, An-not-tà-to. Add. m. da Annottare,e foglialo , odorifero e laudabile , sarà quasi annona agli animali cosinc] caldo come nel freddo.
2 — Biada. Borgli. Pese. Fior. 5So. E biada ancora , che in queste cartesi dice, per jiroprio suo noipe, annona. Cr.g. 1 . 4- Danno troppo im-pedimento al cavallo al roder l’annona.
Annona. * (Mit. Rom.) Dea dell'abbondanza e delle provvisioni da boc-ca. Bappresentasi appoggiata alla prua d'una nave, ed avente alcune
spighe nella mano. (Mil) _ . , ,___
Annonarie. * (Bot.) An-no-nà-ri-c. Sf. pi. dal. anonaceae . Famiglia di Aknottolato, An iiot-to-là-to. Add. m. da Aunottolarc.-piante dicotiledoni polipetali a stami ipogini, il frutto di pai-ecchi Asnovale, An-no-và-le. Sm. Lo stesso che Annuale, n
hg. Sopraffallo dalla notte e dal sonno.
E quando gli vede bene annottati e allegri."
Annottire, An-not-ti-t-e.ZV.ass.e n. pass. P.A. P. e di' Annottare. '»lj
ctescere. Gr. riareor^si». Pivg. Fneid. E intanto il sol si cor'Cb *
'fa
Tue . Dav. Stor. #*
3l Lai- " u
scuri monti s 7 annoltiscono.Annottolare , Au-not-to-!à-rc. Alt.
generi delle quali è ‘alimentare. —, Aimonacee , sin. (A. O.)
AwNONAnio, Àn-iio-nà-rì-o. Add. m. Appartenente all'annona. [ Lat . an-nonanus. ]
2 “ (Arche.) Si dicevano Ànnonaru presso i Romani quelli che eser-citavano il monopolio sui grani ed altre produzioni della terra. (Mit)
3 (St.Rom,) Diccvami Annonarie, Urbicarie e Snburbicarie quelleproVincie che doveano pagare un tributo di fi'iuncnto alEtsco romano^j)cr la vettovaglia ridividati. (A)
V. bassa e dell' uso. Cìà ll( jf ^nottola. Lat. ligneo pessulo claudere. Ricciardi. Com. Dove' I ° ssono sbandite, le cantine murate, le dispense armotfoJate. (A)
lei ! 1 -iU 1 '
niversario. p Annuale sm. » G. P, 1. 22. 1. In quel luogo fcc
novale del padre con gran giuochi e sagrifìcii. Cap. Impf , . J ' .un»gliamo che sieno tenuti mandare i torchi grandi da seppellire cia ’ l ',|i!persona die passerà di questa vita, stata di nostra co'npag 11 ' 3 <detto Filiere, ed eziandio agli amiorali se saranno chiesti.Annovaie. * Add. com. Lo stesso che Annuale. P. (71) ■ -, f-
Annoverare, * Au-no-vcl-là-re. Au. Ingemmi-con favole cC‘à‘ tl ' ■Auuovcllato, (O)