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Vol. I.
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3 j 8 ANNULLATIVO

cosa , si che più non esista. Si distrugge poi quando cessa di sussi-stere, tutto che lasci devestigi, desegni di ciò che fu. Annichilaree Annientare sono sin., ma importano distruzione totale. Ma se Anni­ chilare è ridurre al niente , Annichilire è divenir niente.

Annullativo. (Leg.) Ari-nul-ia--vo. Add. m. V- e di' Annullante. DeLuca. Berg. ( 0 )

Annullato , An-nul--to. Add. m. dii Annullare. Lai. ad nibiluin rc-dactus. Or. xifxcxwx crthb, xxvpoftvos. G. V. g. 12g. 1. Quelli den-tro annullati, non avendo speranza di soccorso ec. , labbandonaro.E 3i5. 2. Per la qual morte tutto quello esordio e accordo rimase so-speso e annullato. Segr. Fior. Pi-inc. n. Essendo ec. per le battituredAlessandro annullate quelle fazioni.

2 [ Abrogato, Abolito. ] Guicc. Slor. 6. 3o/f. Intendersi annullatetutte le confiscazioni.

Annullatore, An-nul-Ia --re. Veibal. m. di Annullare. Che annulla.Lat. destructor. Gr. drxrx.succfiy.os. Anici. g3. Siccome Moisè co suoiveraci Del mondo annullatorrivolti a Dio . Fiamm. 4 *5- cheglinel mondo per esemplo dingannatore c dannullatore della vostra po-tenza non rimanga a più schernirvi.

Annullatrice, * An-nul-la-trì-ce. Verbai, f. di Annullare. V.rli reg. ( 0 )

Annullazione, An-nul-Ia -sió-ne. [Sf.] Lo annullare. V. Annullamen-to. [ Usato anche nel sitali, di Abolizione , Cassazione , ec. ] Lat.eversio, retractatio Gr. avuexcvr,. Giace. Stor. 8. In brevissimo spaziodi tempo risulterebbe la totale annullazione di quellimperio. E io. Nefaceva difficultà nellannullazióne del Concilio pisano.

Annullire , An-nul-li-re. [Alt.] Lo stesso che Annullare. V Lat. ab-rogare. Gr. ùyvpow. Fiamm. 1. 16. EUi, siccome più forte, l'altrui leg-gi non curando aiinullisce.

Annumerare, An-nu-me--re. [Alt.] Lo stesso che Annoverare. V. Lat.adnumerare, enumerare. Gr. xxrxpiHpcùr. Petr. Uom. ili. Il qualefue annumerato intra tre avversità di Cesare nelle guerre. Cacale.Specoli. Cr. E però san Paolo, poiché ebbe annumerato molti altridoni, ec. Dant. Conv. Annumerando li cieli mobili, da qualunque sicomincia.

Annumerato , * An-nu-me--to. Add. m. da Annumerare. V. Annove-rato. V. di reg. ( 0 )

Annumeratore , * An-nu-me-ra--re. Verbal. m, di Annumerare. V. direg. (0)

Annumeratrice , * An-nu-me-ra-tn-ce. Verbal. f. di Annumerare. V.di reg. (O)

Annumerazione , An-nu-me-ra-zió-ne. [A/!] Lo stesso che Annoveramen-to. V. Lat. annnmeratio. Gr. xxrxpiS/cycis. Salvili. Disc. 3. 55. Invece di dire apotheosi , cioè consecrazione o annumerazione tra gliiddìi ec., disse lannumerazione tra le zucche.

Annunciare , An-nun-ci-à-re. Alt. ho stesso che Annunziare. V. Lat.nunciare. Gr. xyybcksw. Saldisi. Giugurt. cap. 17. Mandò tre gio-vani uomini, i quali dovessono andare alli due re , e annunciare loroda parte del senato e del popolo di Roma , come eglino vogliono esentenziano. (P)

Annunciato, * An-nun-ci-à-to. Add. m. da Annunciare. V. Annunzia-to. V. di reg. (O)

Annunciatore, * An-mm-cia--re. Verbal. m. di Annunciare. V. dirrg. A. It. Fr. (O)

Annunciatrice, * An-nun-cia-trì-ce. Verbal. f. di Annunciare. V. direg. A. It. Fr. (0)

Annunziamento, Àn-nun-iia-mén-to. [A/n.] V annunziare., Annun-ziatimi, Annunciazione, Annunziazione, Annuncio, Annunzio, sin.V. Annunziazione. Lat. nunciatio. Gr. àyyiXix, Vit. S. Gio. Bau.206. Insino nell annunziamento della sua generazione.

2 [Lannunzio stesso.] Corti. Pui-g. 2g. Annunziamento della venutadel trionfo divino.

Annunziamento di(T. da Nunziatura. Quello dice ambasciata , novel-la , avviso ec: questa è officio, dignità ibi Nunzio. V. Ambasciadore.

Annunziante, An-mm-si-àn-te. [ Pari, di Annunziare.] Che annunzia.Li il. nuntians. Gr. à-./rXojv. Cr. nella r. Evangelizzante.

Annunziare , An-nun-si-à-re. Alt. Prenunziare , Predire ., Annuncia-re, Nunziare, Nunciare, sin. Lai. praenunciure. Gr. fpo\tym.Pass.33o. Annunziateci le cose che sono a venire , e sapremo di certo chevoi siate iddìi. G. V. 11. 3 . 3 . Ma conciossiacosaché molti pericoligià annunziati e compiuti sieno. Dant. Inf. 33 . 4 n - Ben se unnici, setu già non ti duoli, Pensando ciò eh al mio cuor s' annunziava.

2 Portar novelle, Far sapere. L,al. nunciare, denunciare. Gr. àyy\-Xuv . Petr. cap. il. Ma io vannunzio che voi siete olirsi Di un gravec mortifero letargo. Fiamm. 5. 127. Per savio messaggio con viva vo-ce gli annunziassimo i miei martirii. G. V. io. 5o. 1. Sollennementee con belle dicerie annunziò la sua partita. Tass. Ger. g. 6. Ma, pri-ma chegli apertamente loro La destinata guerra annunziasse, ec.

3 E col (piarlo caso di persona. Bocc. g. 6. nov. io. La qualeC penna J nella camera della Vergine Maria rimase, quando egli (lAn-gelo ) la venne ad annunziare in Nazarette , ec. ( Ma ,fuor di que-sto proposito, fórse non si direbbe. J (V)

4 * Usato come n. ass. Omel. S. Greg. v. 2. f.82. (Brescia 182i.JQuelli ministrano a Dio , i quali vengono a noi annunziando, e quel-li gli stanno presenti, i quali si pascono ilintima contemplazione.(Pr)

Annunziata , An-nnn-zi-à-ta. Sf. La Vergine Maria Annunziata , o lasua immagine. Frane. Sacch. Non ti date pensiere: raccomandati aquesta nostra Annunziata, e lascia fare a lei. E sotto: Fece fare unabotte di cera , e mandolla alla detta Annunziata tic Servi. (V)

2 * .La festa della S. Annunziazione , solendo dirsi II di dellAn-nunziata. (A)

Annunziata, * Nunziata. JV. pr. f. T.al. Annunciata. (B)

Annunziato, An-nunzi-à-to. Add. m. da Annunziare., Annunciato ,sin. Lai. nunciatus. Gr. àysAAoVsros. Amet. 86. Per trovare con pacele annunziate cose dalla santa Dea.

ANODINO

Annunziatore , An-mm-sia--rc. Verbo}, m. di Annunziare.nunzia. Lai. nuncius. Gr. àyyìxxaiv. Filoc. 7. i/iò. Annunzi ®* 01 j a ,leterna gloria vi voglio essere. Tes. Br. 2. 4-E quelli fuc * u aJ ,ji

Clsc tu'-ilei'

Iddio

gloria vi voglio essere. Tes. Br. 2. 4 - È quellitor di Gesù Cristo , c fu la fine dclli profeti, e profetòelle egli nascesse. . r ,t n®»'

Annunziatrice , All -nun-aia-tri-ce. Verbal. f. di Annunziare. -L» f ur o-cia. Gr. xyyiwavax. Fiamm. 2. 8. Oimè che le mie parole co.no del futuro e augurio e verissime annunziatrici. Dant. Purg y\ c pn,E quale annunziatrice degli albóri Laura di maggio muovesi co 0Tutta impregnala dallerba e dafiori. . . 0

Annunziatura, An nun-zia--ra. Sf! V. A. V. e di Annunzi® 110jj,Annunziamento. Lat. nunciatio. Gr. xyysXlx. Fr. Giord. ; r ( 'Grande avea devozione alla annunziatura della Vergine santis slll ^j i(0 ,Annunziazione, An-niin-zia-zió-ne.[A/.']L<:inmi/iziVtne. V. Annunzian^^

2 Avvertimento, Avviso. Zilmld. Atulr. ìo-j. Annunziazione

il fedele cristiano debba staro riverentemente alla Messa. _ ^ ]/.

3 La festività della Madonna , che si celebra ai z 5 . di rnarf 1 \oV eV. 4 - 78- Il mercoledì vegnente, il della santa Annunzi

di nostra Donna, anni Domini i355. _ -, Q V

4 [ Lepoca presa dall annunzio dell Angelo alla S. Vergini'! ,b 1L -

i2. i22. i. Correndo gli anni del Signore, secondo il corso deb®sa, 1 a j.K , indizione prima, ma secondo il nostro corso dell A 1ziazioue, ancora nel i.'l|7- . Qf.

-... ... ....... . .... .. degli

alla regina, Da lei sperando, per lannunzio buono, Acquistar b^ u , K

2 Augurio.Aut.omen. Gr. xXr,h,G. Dant. Inf.. f 2. Con tristo ? , er ja-zio di futuro danno. Fiamm. 2. 3y. Di quello che noi non O'yb ; /,ino che avvegna , non tentiamo con tristi annunzi! gl iddei. A. ggni?O misera, quali annunzii, quali empiti, non bisognando, venturi t "

3 Diciamo in proverbio a chi burlando in fatti o in parole , ^ 5,gara male : Prima l annunzio 0 poi il malanno. Salviat .

3. Prima lannunzio e poi il malanno. . .. coS p fi

Annuo ,An-nu-o. Add. m. lo stesso che Annuale, [e dicasi di

etu®

d*

wi anno e di cosa che si fa ogni anno. ] Lat. animus. Gr-Guicc. Star. 6. Dargli ec. provvisione annua, e condotta perp 1 -gente d armi.

2 * (Bot.) Aggiunto di piante. V. Annuale, §. 3. (A) if, 1

* .1 - ... intoni tief,

f

a® -

Annusare, An-nu--re. [ Alt. V. contadinesca, idiotismo tntof fpi'V. e di Annasare. Lat. olfacere, odorari. Gr. àtr^pxivuriìxi. ^ jUUl -' t ,, *3. 1. i2. Benché non siali di quella sorte cani Che lannusarod -

,0*

Tane. 2. 4- Ma or, chio ho colto una insalata bella ec-,nuso, uh l ha pure il buono olore !

11U5U J Ull 1 lld J1UK. il D'IUllU viuit t . (

Accorgersi. Buon. fier. 4, 5. 3. Egli ha annusato Ch 10 111venuto alla ragione.

Annusato, An-nu--to. Add, m. da Annusare. V. (A) / n [l

Annuvolare, An-nu-vo--re. Att. e n. pass. L' oscurar che fin 1 * 1 j^r* 3 »rotila chiarità del cielo., Annuvolare, Annuhilare ,sin. Lat. obnubilare. Gr. trwvsQovv. .. ^11$'

2 [ Per mctaf. Adoml>rare , Oiluscare , Turbar la mente ed. j cro. ] Mor. S . Greg. Cosi essendo conturbati i nostri pensieri, tifusione annuvola e oscura la mente nostra. Amm. Aat. 3j> *spcrità annuvola si la mente dellnomo che intuito non sa in ot

3 [ZV. pass, nello stesso sigili] Com.-Purg.g. Quella non si

paura, non sannuvolisce per aiìezion damore, non arrossiscedetta di propria ingiuria. jj i lli '

Annuvolato , An-nu-vo--to. Add * m. da Annuvolare.

bi ,, Annugolato, Annuvolito, Annubilato, sin.} Lat. ow 1

Gr. (TVVVetyOVjJbtVGS,

2 Per metaf. Oscurato , [Offuscato.]

Annuvolire , Àti-nu-vo-b-rc. [ N. ass . e n. pass. ] Lo stesso che A* 1Annuvolito, An-nu-vo--to. Add. m. da Annuvolire. ,j a

Ano. (Anat.) [* 5 Vn.] V. L . Orifizio di quella parte deretana dagli animali gitimi fuori h sterco. , Culo, Anello, sin. all ni*Gr. 'Tr'pwjcros. Lib. cur. malaU. Hanno riguardo a questo coW d 1

mento descrementi che escono dallano. E appresso : Quelle

sono intorno lapertura dellano. Red. Oss. anìni. 21 7. Ltalpenetrava in essi per la bocca , pel forame deli ano. ed2 * Si dice pure da' notomisti C orifizio del condotto chia» 1 .

Aquedotto del Silvio. (A) . v a.) *

ànob. * N. pr. m. Lat . Anob. (In ebr. fiiuanub da ghuenan ^

A.noiiA, * (Geog.) A--ba. Monte della Germania . (G) \fl

Anobio. (Zool.) A--bi-o. Sm. V. G. Lat. ano]/imn. ( t Jetd ^Jinuovo, e tubo io vivo. ) Nome di un gene?e dinsetti, c SZiche quando si prendono , non danno , maliziosamente , a*- 1 jG ,rvita , per evitare la morte ; ma lasciati in libertà , si rùft ll< ^ a j

cui sembrano rivìvere. (Aq) / m

Anociulo. (Anat.) À--clii-lo. Sm. V. G. Lat. anocbilnni- C sU pC' di sopra, e chilos labbro. ) É il nome che si al lav n 0

re. (Aq) 0 c - Cv ,)

Ànoda. (Bot.) A--da. Sf. Lat. anoda. (Dal lat. ab che s Pr S gridi negaz. come in abnuei'e , abnormìs ec., e da nodus L l0Genere di piante così detto perchè le sue specie non ^st° *ariicolazioìd che si veggono nelle side, a scapito delle quttu /nere venne formato. (Aq) G*'

Anodina. * (Med.) A-no-di--a. Sf. V» G. Lat* indolen ij$ sìwìoc. ( Dal gr. a priv., e da odyne dolore.) Cessazionedel dolore. (A. 0.) . e odf fi -{f\

Anodino. (Ter.) À-no-di-no. Add m. V. G. ( Da a ^ jt, !,iO '*

lore. ) [ Medicam mo che calma 0 fa cessare il dolore*]sin. Lat anodynus- Gr. «pw<Wo?. Tratt segr . cos. jiiH 1

adoperano i medicamenti anodini* E appresso : Usiche sia anodino*