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ANORMALE
tura morta , o /’ azione di tutti c singoli gl’ influssi esteriori sopraV organismo considerato come unita. (A. O.)
Anorsule. * A-nor-inà-le. Add. com. V. e di' Abnorme. (A.O)Anormalità. * A-nor-rna-li-tà. Sf. V- e di' Abnorinulità. (A.O.)Anosfresia. * (Med.) A-no-sfre-si-a. Sfi V. G. Lat. odoratus defectus.
( Da a pi'iv., e osphresis odorato.) Diminuzione o Perdita dell’odorato.V. Anosmia. (A. 0.)
Anosia. * (Mcd.) A-no-si-a. Sf. V. G. Lat. anosia. (Da a priv., e no-sos malattia. ) Sanità , Privazione di malattia , ec. (A. 0.)
Anosia. * (Mit.) Soprannome di Venere, per la stessa ragione per cuifu nominata Audrolòna. V. (Aq )
Anosmia. * (Mcd.) A-no-smi-a. Sf. V■ G. Lat. anosmia. (Da a priv., eosrnos odorato. ) Diminuzione òd Abolizione dell'odorato. —, Anosfre-sia , sin. (A. 0.) _
Anossi. * (Grog.) A-nòs-si. Provincia del Madagascar. (G)
Anostomo. (Zool.) A-no-stó-mo. Sm. V. G. Lat. anosthomus. ( Da anoal di sopra, e sthoma bocca.) Nome dato ad una specie di pesce delgenere caracino, peichè ha l’apertura della bocca nella parie supe -riore dell’ estremità del muso. (Aq )
A note aperte. * Posto avverbial. z=z In modo chiaro. Segner. Crist.
instr. 1 . 23. 7. Dove la scrittura medesima si dichiara a note si aperle.(N)A note apertissime. * Posto avverbial. ss Chiarissimamente. Segner.
Crist. instr.3. l8.i3. Lo Spirito Santo ci avvisa a note apertissime.(N)A note chiare. * Posto avverbild. ss Chiaramente, Pacilmente.Segner.
Crisi. Instr. 2 .lS. 3 Si lia da leggere a note chiare c cospicue da tutti.(N)Anotomia, A-no-to-mi-a.A/.'/'À Anatomia. » Red.letl.5.igi. { Nap.ijydflParticolarmente nella filosofia , nella medicina e nella anotomia. (N)a — Per Circoncisione . Fr. Jac. T. 3. g. g. Pena grande gli dalia Talpuerile anotomia. (N)
3 — Fare anotomia d’una cosa ss Considerarla minutamente ed esqui-sitamente. [ Lo stesso che Fare anatomia ec. V. Anatomia , §. giiAnatomista , A-no-to-mi-sta. Sm. Lo stesso che Anatomista. F.
A notte. Posto avverbiahn., vale Allo imbrunire dell’ aria per la so-pravvegnente notte. Lat. nocte, sub nodelli. Gr. vraros. Vit.S. Gio,JSatt. -fi- E non volse entrare nella città se non la sera a notte.
2 — Colt aggiunto di Molto. Sali. Calell. 3i. Una sera molto a nottefece richiamare , ec. (V)
3 — Coll’ aggiunto di Si , che meglio sì dice Si nolte. Vii. S. Gio.Balt. 20 f É quando io m’avvidi, era già si notte che non sarei po-tuto tornare. (V)
Anottero. (Bot.) A-not-té-ro. Sm. V. G. Lea. anopterus. ( Da ano sopra,e pteron ala.) Genere di piante , uno de’ cui caratteri si è avere unaCassola oblunga , uniloculare , bivalva , che rinchiude gran numerodi sementi trigone ed alate. (Aq )
A novero. Posto avverbial. — Tanti , ni più nè meno. Ambr. Cofanfi.3. E se tornale (parla a’ suoi danarìj tutti a novero, Vo’hen dir chefortuna ini sia prospera. (V)
Akoveta. * (Grog.) A-no-vè-ta. Città dell’ Indostan. (G)
A nozze. * Posto avverbial. Col v. Andare. V> (0)
Ansa . * Sf. V. L. Occasione, Incitamento , A tintolo. ( Dal lat. ansaoccasione. ) Bemb. lett. i. 2 . 321, Conciosiacosachc il dar loro ansa<la insuperbire , sia il danno di quella repubblica. Salvia. Pros. tose.1 . 3o(i. Agli antichi filosofi si diede ansa di porre t'hegemonicon ov-vero la parte principale dell’anima cc. Segr. Fior. Legaz. alla c. diFoni. n. 7. t. 4. e t. 5. p. lyf C Fir.ediz- ìn-fi J (N)
5 — Manico, e significa ancom Legaccio, il Capo delle redini, e simi-li. ( V. il num. seg. ) (Min)
3 — (Geog.) Si dà ancora questo nome ad una baja o grande spiag-gia che s’avanza nella terra e le citi rive sono cuivate in arco. Lat.sinus latior. ( Dal lat. ansa manico di un vaso : e ciò per similitudinedi figura ; poiché il manico è curvalo in arco. ) (G)
4 — * (Ànat.) Nome dato per simili!, a qualche cosa riattivata sopra sistessa , come il manico d’ un vase ; p. e. un’ansa d’intestino, un’ ansanervosa, ec. (A. 0.) (N)
5 — * (Cliir.) Strumento, filo od alino che abbia la firma d’uii ansa,o manico di vasq. (N)
Ansa . * N. pr.fi Lat . Ansa. (Dal t«nt. o gemimi, hansz compagno.) (D)Ansaldo , * An-sàl-do. N. pr. m. Lai. Ansaldus. ( Dal gemi, hansz com-pagno , e da all che i Sassoni dissero eald, vecchio, antico: Compagnoantico. ) (B)
Ansamento, Àn-sa-mén-to. fiVm,] L’ansare ; iQucll’impeto o rumore chefa il respiro quando si ripiglia il fiato frequentemente e con affanno^c dteesi tanto degli uomini che de' bruti .']—, Ansata, sin. Lat. auhe-latio. Gr. Declam. Quinti/. P. Per gli ardenti ansamenli ri-
percosse più volte te interiora. Bed. Im. 5y. Con frequenti ansameutie tremili andava quasi balordo movendosi in giro.
Ansamo. * (Geog.) Àn-sà-mo. Città della Mesia. (G)
Ansana. * (Geog.) An-sà-na. Città d’Egitto. (G)
Ansano , * An-sà-no. N.pr. m. Lat. Ansauus. ( Nome patron, di Ansa .) (B)Ansante, An-sàn-te. iPart. di Ausare.] Che ansa. Lat. anhelans. Gr.aVìfiuiivM. Tue. Dav. Perd. eloq. 4og. Non mi rompa ’l sonno stre-pilo di salutanti, né messaggio ansante. Buon. Ficr. 1 . 5. 11 . Ipazzialla scalca Giunti , c sopra'il lastron , chiamano ansanti, Non micapazzi allor , barche a accostarsi, E fi 5. 1 - Par che’ntaulo respirinoallarmati, Tutti ansanti.
Ansare , An-sà-re. [V. n.s.s.] Respirar con affanno , [con un certo im-peto o rumore , ] ripigliando il fiato frequentemente. — , Ansiare,Ansimare, sin. Lat. anlielare. Gr. cUrS/ooinav. ( NasCe da sincope diAnsimare. ) Bocc. nov. 30. 11 . Gabriotto non rispose, ma ansandoforte , e sudando tutto , dopo non guari spazio passò della presentevittr E j3. 2o. E d’altra parte Calandrino scinto c ansando, a gui-sa d’ uomo lasso sedersi. Vani. lnf. 34■ 83. Disse il maestro , ansan-do coni’ noni lasso : Conviensi dipartir da lanto male. Firg- Eneul.Ma il petto ausando, e la rabbia sboglienlaudo i fieri cuori, uè mor-
ANSIETA’
talmente parlava, cc. Vi t. Crist. E menato inverso G-cr-tisnlctnni^*cc., c ansando , e colle mani legate di dietro , spogliato il in ‘lo , cinto di gonnella sconcennatamente , e col capo scoperto. j2 — Avere ansietà d’alcuna cosa, Agognare , [e si usa nel sigmLai. auxium esse. Gr. àywnm. . emù
Ansasca. * (Geog.) Aii-sà-sca. Lat. Yallis Autuatium. Valle degù
Sardi. (G) , mìo.
Ansata, An-sà-ta. [Y/l] Lo stesso che Ansamento. F. La'-. al " C u dfiGr. aaT/ta. Melam. Slrad- E grande ansata di bocca soffiavabenda de’ capelli. . . m)
Ansato, * An-sà-to. Add. m. da Ansare. V. di reg .-—, Ansiato,* 1 ' ' sAnso aldo , * Au-sbàl-do. N. pr. m. Lai. Atishaldus. ( Dal gena. 1compagno, socio, c bald ardito: Socio ardito.). (B) insisti
Ansberto, * An-sbèr-tu. N. pr. m. Lai. Ansbertus. ( Dal germ. 1compagno, e beorht famoso, illustre: Compagno illustre.) (B) ,Anscario , * An-scà-ri-o. N. pr. m. Lat. Anscarius. ( Dal gemi.
compagno, e heer esercito : Compagno di guerra. ) (B) , lU [Ìp
Anscrito. * (Mit. Ind.) An-scrì-to. Sm. Linguaggio sactv deglini. — , Sanscrito, sin. (Mit) . , „ 0 -
Anseatico . (St. Mod.) An-se-à-ti-co. Add. in. Dicesi di celie citta e Jf L qsi che erano uniti insieme in società di commercio con certe 'AYjacostituzioni. ( Dal germ. hansz federato , compagno, clic in Udicesi huns. ) (A) , $•
Ansedonia. * (Geog.) An-se-dù-ni-a , Ansidonia. Antica città on*strutta ne’Presidii di Toscana . (G) ìc'A’
Ansegiso , * An-se-gì-so. N. pr. m. Lat. Ansegistis. (Dal germ. .
compagnia, alleanza , e giesscr spargitore ; spargitor di alleanze/Anselrerga , * Au-sel-bér-ga. Ab pr. fi. V. Angelberga . (B)Anselberto, * An-sel-bèr-to. N. pr. in. V. Angdberlo. (B)
Anselmo , * An-sèl-mo. ZV. pr. in. Lat. Anselnms. ( Dal germ- ^compagno , e helm elmo : Elmo , difesa del compagno. ) — 1civesccvo di Cantinieri. (B) (Van)
Ansenna. * (Geog.) An-sòn-ua. Città d Egitto. (G)
Anser. * (Geog.) Lo stesso che il Sorcino. V. (G)
Anseramo , * An-sé-ra-ino. N. pr. m. Lat. Ànseramus. ( Dal gerni.
compagno, c ruhm gloria.) (B) ^ r-1- /inserì 11
Akseuello, An-sc-rel-lo. Sm. Piccola oca . J^egez. 170 . Gl 1 a ^ ,jin'ancora non con minore rangola la venuta de’ nemici con rom J1 cù flestrano. E lyi. Per lo busso degli anserelli, le guardie destate ,inani gli cacciarono. (B) ai pd°
Anseiii , * ’An-se-ri. Sm. pi. V. dell’ uso. Castagne bislessate col n pfed affamale , perchè si prosciughino alcjuanto e si conservamangiarle senz’ ultra cottura. (A) fa
Anserico, * An-se-ri-co. N. pr. tu. Imi. Anscricus. (Dal germ- ^compagnia , alleanza, e reich ricco: Ricco di alleanze. ) (B) . n lt i?Anserina. * (Bot.) An-sc-rì-na. Sf. Genere di piante della fu fl! - i/rchenopodi e della classe pentandria diginia , di cui molte , f idìgene ed esotiche sono adoperate in medicina. Lat. chenopodi uniT |jjAnserino. * (Med.) An-se-ri-no. Add. m. ( Dal lat. anser oca • tt iiDattinenza all’ oca. ) Aggiunto di pelle , ed è quella de'few'nel tempo del freddo febbrile, come quella che ha alquanto a 1già colta pelle dell’ oca spiumala. (A. 0.) ) y
Anserò , * ’Au-se-ro. N. pr. m. Lat. Anser. ( Dal lat. anser oca-Poeta latino del secolo d’Augusto. (Mit.)
Ansfredo , * An-sfi é-do. N. pr. m. Lat. Ausfridus. ( Dal gc 1 ' 111-compagno, e friede pace.) (B)
Ansc.a. * (Geog.) Lai. Ansila. Città della Turchia Asia'ica » ( f fiAnsia , ’An-si-a. Sf. Lo stesso che Ansietà . V. Lat. anxietas. ^ j 1 ' 1 *gonio.. Vii. Plul. E veggendo che ’l tempo passava , non a v £j ,o cJforza nella sua persona , ma a poco a poco s’indeboliva iansia nel cuore, per la paura clic ella aveva. , j„|ii |, i j
2 — * Bramosia , Desiderio intenso. Aret. son. {Rim. Pe" l yho duol che non mi so dolere Del mio fallir con l’ansia eh 10 ’’
E qual conviensi alle mi colpe altere. (B) Segner. Ricrea, u ^ fiBeati però i Fedeli, se tutti con ansia simile coltivassero 111 sdice di ogni loro felicità. (N)
Ansiamente , An-sia-mén-te. Aev. V. e di’ Ansiosamente. (‘D y cAnsianati. * (Geog.) An-sia-nà-ti. Popoli dell’ Africa versa
occidentale del Madagascar. (G) aiil |C *‘ 1 V
Ansiare , An-sià-re. iN. ass.] Lo stesso che Ansare. F• L at ’ ||iOr. àaSftxltsin. Vii. Crist. E quella sospira e ansia , cfigliuolo cosi fedito. E appresso. Vedilo ora , come è un'iiato^inaladetti suso inverso Jerusalemme , affrettatamente e all! i iall u r e sol'A. Grog. Fra queste cose ella ansia c bolle, e sforzasi sa (|ldi sé ; ma , vinta dalla fatica , ec. il'
2 — Avere ansietà, [Desiderare ardentemente.] » S. Cat. •-a. Fuco. (N) # . CI ,te- ^
Ansiatambnte , * An-sia-ta-méii-te. Avv. V- e di’ Ansiosa^ jescardi. Berg. (0) P‘
Ansi.ato , An-sià-to. Add. m. da Ansiare. Fior. S. Frane- Gr- i a
Ansibarii. * (Geog.) An-si-bà-ri-i. Popoli della Germania - vAnsico. * (Geog.) An-si-co. Lai. Ansicanum. Regno d' Af
Linea. (Van)
Ansidonia. * (Geog.) An-si-dò-ni-a. V. Ansedonia. (G) da t0,, ‘Ansiera. (Marni.) An-sic-ra. Sfi Cavo manesco per lo p lU
fio
!