■j ^ ATNTIC AMBRETTA
(Van^°^ P ' Vare — Aspettare , Trattenersi aspettando. V- dell’ uso.
^cameretta, * An-ti-ca-nic-rct-ta. Sf. ilim. di Anticamera. Lasc.cen.an/ 101 '’ 10 ■ 2 4" 1 - Poi dal frate furono' menati per la sua camera in unaA» ««a, ed indi d’uno scrittojo in un salottino.(B)rosa N ^ ER0S0 - * (Terap.) An-ti-can-cc-ró-so. Add. e sm. Lai. anticance-s - VUà! gr. an ti contro, e dal lat. cancer cancro.) Rimedio abile
Hi. ' -
(Astr.) An-ti-cà-ne. Sm. Nome di costellazione. Tass.Pros.Ha gente in quella parte a cui prima nasce il cane che l’an-(B)
r.!. C , Aaci,,0MAT 0 S 0. * (Terap.) An-ti-car-ci-no-ma-tó-so. Add. e sm. V-G.
. t'cane.Ab-
n ‘ent an -j Cal 'cinosus. (Da anti contra, e carcinoma cancro.) Medica-A> Tl( , 0 l doneo a distruggere il carcinoma. (A. 0 .)
“mi Rnl °' ^ nat ) An-ti-càr-di-o. Sm. V. G. Lat. anticardium. ( Daj 0((o ^tro, e cardia cuore.) Così chiamasi quella parie un po' carac orn “ V el to , in fine dello sterno , che sta dirimpetto al cuore, dettaAnt 1c K lern V lte bocca dello stomaco , o scrobicolo del cuore. (Aq)A.vn c r ” A- * (Geog.) An-ti-cà-ri-a, Antecaria. Città della Betica. (G)g r _ ®’°so. * (Terap.) An-ti-ca-ri-ó-so. Add. e sm. Lat, anticariosa.(DalAi ' m' Ut . con H'°) e dal lat. caries putrefazione, carie.) Ciò che emendaAkj ic . !^ c ‘ a cariosa e promuove la sfaldatura. (Aq)aot i c «**w. * (Terap.) An-ti-ca-tar-rà-le. Add. e s. com. V.G. Lat.e, I)v , at ;";rt>ali s . (Da anl i contro, e catarrhoos catarro.) Adoperato nellaAA" 1 catarro. (A. 0 .)ria. > ^. gokia - * (Leg.) An-ti-<
, n (Pag-) An-ti-ca-te-go-rì-a. Sf. V. G. Lat. anticatego-
kn.„, ant i contro, in vece, e catesorevin accusare.) Accusa scam-A„,?„ ole - (Aq) ’ ’ °
\ • )fe *
fatto 10 ’ ^"-ti-cà-to. Add. m. Antico , Invecchiato , ed anche Assue-te In _ P er lunghezza di tempo. — , Antiquato , sin. Lat. diuturnoVersi . 0 ™ as . sile tns. Gr. ir , a\aiw 9 as. Fiamm. 7. 77. Si siamo nelle av-l>i at a Elicati, che con quelle spalle, colle quali le maggiori cose al>-3fi, p S °stenute e sosteniamo, sosterremo le minori. Cren. Morcll.^'Stèlf I1uovo ebbe m °lti contrarii e grandi e gravi, e più dai suoizi, )n - ! e amici anticati , che dagli strani. M. V. 7- 2. Per le opera-Franar e crudeli , nate da invidia e da somma avarizia de’ RealiAvvinola, dello stocco anticato nella successione reale,gr, n °. XI - * (Lett.) An-ti-ca-tó-ni. Sm. pi. camp. Lat. anticatoncs. ( DalSfitti i . contl 'o , e dal lat. (lato, Catouis Catone.) Titolo di aleuta libriAstici * ** Cesare contro Catone . (Aq)
«* «n». (Terap ) An-ti-cau-sò-ti-co. Add. e sm. V. G. Lai. anti-
Ri'ti '/ " s ‘ ( Ha ami contro e cavsos calor grande , febbre ardente. )Av-v, R “'o cantra il causo o febbre ardente. (Aq)
A> * (Geog.) An-ti-cc-i-ta , Anticitta. Fiume della Sarmazia A-A ST '‘ Ga -(G)
ili. 7° aE i An-ti-ccs-só-re. Sm. V. A. V. e di’Antccessorc.Pelr Unni.pan ff 1x Paolo Romano , tigliuolo di Costantino , fratello di StetanoAstici,.’ SUu anticessore. (V)
7. , 0 r 0li ?! An-ti-ces-só-ro. Sta. V-A. V. e di' Antecessore. G. V.
Sun + o.
10 ai
, + o. Andò sopra lo re di Spagna ec. con più potenza che mai... 1 'cessero avesse fatta. Frane. Sacch. Rim. E’suoi anticessor di'■eii S, ^ c -
Ù'Jen^ffi 5 ', An-ti-cheg-già-re. iV. ass. Affettaretollera". •• 1 4-t- L’anticheggiare, alcuna volt;
A^ic 0 st ilc.
.... .. - " [tare le maniere antiche.
'-rare • * ” - .-volta di rado , si può
clic (in,- ln .Poesia grave e in istoria. E f. 22. Terenzio , non ostantegiare rì S N Se * n eta più moderna, in simigliante guisa vedesi anticheg-As-n ;:[ ' f) (B)
tì ‘ai , ro''r I>ICO - (Terap.) An-ti-che-ró-di-co. Add. e sm. V. G. Lai. anti-prijip tllc as. ( Da nnt i coa tro , e choiros o sia chiros che significa pro-« ‘ CH .* e Porco, ed anche le pudende muliebri. ) Medicamento buonoAvrjc **'"' e ‘ m ali dette parti genitali. (A)hor, r j T ° > An-ti-chét-to. Add. m. dim. di Antico. Gr. ■KxxArspos.tiit t Q f\ Fir. 1S4. In pochi versi con purissima favella romana,
si V( J7 Ul > poco amichetta. » Dep. Decam. f3- Non solo da poeti, ti ® osato , ma da prosatori ancora ; sebbene, come voce antiebet-^'cue^ 1 Irova molto frequente. (V)
<juit a ,. An-ti-chéz-ra. [Sf] V. A. V. e dii Antichità. Am. anti-
A '"'-“‘itic tu 5* A =uoVj)r. Fav. Esop. Per antichczza di tempo non di-4|i - Tlc amn ll rJ icovuto sei 'vig'o.
iti,. CCc u- (Anat.) An-ti-clii-ro. Sm. V. G. Lai. antichir. (Da anti,: hè nelÌ °^ lr ) Così dicesi il dito grosso della mano , per-
.8° di lLSO e 1 nivale le altre quattro dita , o perchè può tener luo-Av . riC| ns s ? tIa man0 - —> Pollice, sin. (Aq)tÌR an,e nt ' U ? STE ’ An-ti-chis-si-ma-mén-te. [Avvi] superlativo di An-lll; sap(, e ,' , af " antiquissime. Gr. ztotXv.irtx.Tx.. Dant. Conv. Si convic-A a,1 lichi«- < ' c “ e R ues to nostro fine , che ciascuno disia naturalmente,^ ,it,c «iST ,tnamen ^ e F' per li savii cercalo.
«Ho . “•. Mo >, Au-ti-chìs -si-mo. Add. m. sup. di Antico. —, Antìqinssi-
Lat, antiquissimus, vetustissimus. Gr.
"jv' s » -- Muiiv^uioamuis j VMiUotAoolUJUo. vrt ■ n 1 *1 ititi.
bitta E - f 1 ' Te ec M come anticliissimo nimico, con ogni odio « oc >ttà qj di perseguire intento. G. V. 1. <£5. 2. L’ antlchissù
) come Antico per Vecchio,^icniTÌ lln .° lnr, i'i per vecchiezza c per p:
TtxXctirxro ?, Bove.
con
£5. 2. L* antlchissiina
S. Agost. C. D. 2. 2,5.per proprie infermitadi. (V)Astratto di Antico. — , Antichitade ,
a "T ll \ un Perv I,ticf iiUL,^ n A 1 ‘ C ^’ tà - [ ^ ]
5 Autjquìtà , Àntichczza, sia. Lat. autiquitas, vetustas. Gr.
V. 5. ~ ~ ' * " * ‘ ‘
^d?‘- G -
— m , -- •> )■ 1 - Ha casa de’ Giacoppi, detta Rossi , non
5 ail, 'cliità , n ° c progenie d’ antichità. Amel. 63. Perocché quello dall’J-'L’mq ros ? ec -1 d debito ufficio ricusa d’adoperare.:>c;T; r ^degii uomini de’secoli antichi fflche vale miche talora3 “Hiità otiV ant ‘ < l l, itas. Gr. zexXviérits. Lab. ttìtf. Il quale ordine 1 ’au-À" H n a ,, mainu ite ancora serva al mondo presente.ttl,1 po Q SC c , anticamente altri abitò. Cron. Mordi. Clic già in quel’■ mollo di prima , troviamo i nostri antichi aver avuto ter-
A1NTIC0 3 a 5
reno nell’ antichità nostra, cioè nel Mugello. E 233. E comperònella sua antichità , cioè in Mugello, assai terreno 5 come accadcanode* venditori.
4 — Lo studio delle cose antiche, p^inc. Borgh. Orig. Fir. i 8 £. Perpoco si perse aneli’ ella, e per cura degli amatori dell 1 antichità si è
* sparsa oggi per tutta Europa .
5 — Vecchiezza. Vit. SS. PP . 1 . i3g. Questi (Un vecchio di centodieci anniJ mangiava due volte la settimana , e non più ; e alloramangiava farinata di farro : e non avrebbe potuto mangiare altro, sìper l’usanza, e si per V antichitade. (V)
6 — * (Icon.) Coronata d’alloro^ vestita alla foggia greca, assisa so -pra un trono sostenuto da* g emi delle belle arti , tiene in una manoi poemi di Omero e di lAivgilio , ed indica coll’ altra , sospesi altempio di Memoria , i medaglioni de ’ più grandi ingegni di Atene edi li orna. (Mit)
Antichità din. da Vecchiez 7 a. La Vecchiezza riguarda più pro-priamente l età delle persone ; V Antichità sale all* origine delle fami-glie e de* popoli. La vecchiezza scema la forza de*corpi; l’Antichitàaccresce il lustro delle cose e le fa venerande. La ecchiezza è ri-spettabile ai giovani j l* Antichità è raccomandata all* universale citta-dinanza delle genti.
Anticipàmento , An-ti-ci-pa-mén-to. [V/rc.] Lo stesso che Anticipazione,V, Lat. antecessus. Gr» rfpo^r^i?. Tratt. segr. cos. donn. Suole av-venire in caso di anticipamento nelle mestruali purgagioni.
Anticipare, An-ti-ci-pà-rc. [All.'] Vantaggiarsi nel lenivo infare chec-che sia. Lat. anticipare , praevenire, praevertere. Gr. rtpQx.x ra\*/x-$xv£iv. Stor. Eur. 5. loo. Considerando prudentemente di quanta im-portanza fusse lo slare provvisto , e lo anticipare le provvisioni a*vanti al bisogno, Tac. Dav. Stor. 3. 3o5. Se Antonio, antivedendo,non anticipava il combattere, e vincere»
2 — Dicesi Anticipare una somma sopra qualche cosa, cioè Con lacauzione che viene dalla cosa stessa. Cas. Lett. 82 . Vi anticipinomille scudi sopra il fitto dell* abbazia. (Min)
3 — l E in sign. n. pass . Prevenire.] Salv. Spia. 2 . 5. Potresti esserveduto uscire : però s’anticipa il tempo del mettervi in casa nostra.
4 — [Dar una cosa prima del tempo.] Tac. Dav. An. 12 . i53. Nelconsolato ec. s* anticipò la toga a Nerone .
Anticipatamente , An-ti-ci-pa-ta-mèn-te. Avv. Con anticipazione. Viv.Disc. Ani. 22 . Scolando esse in Ombrone, come ho detto, moltopiù anticipatamente di prima.
Anticipatissimo , An-ti-ci-pa-tis-si-mo. lAdd. m.] sup. di Anticipato. Lat.inteinpeslivus, praefestinatus , praeproperus. Gr. fxù\i<^x 'Tpox.xrxKxfx-fixvwv. Traci. Segr. cos. In alcune fémmine sgurgono questi sangui an-ticipatissimi. E appressa \ ornano, che il medico venisse anticipatissimo.
Anticipato , * An-ti-ci-pà-to. Add. m. di Anticipare. Lat. praeventus. Gr,irpoKXTxhxpfixvwv. Tac. Dav. An. i£. iq3. Ferro, fuoco, pah, cro-ce, che aspettavan da noi, si studiavano renderci quasi per anticipa-ta vendetta. Buon. Fter . 5. 1 . 7. E giugno anticipato uom conosciuto.
Anticipazioncella , An-ti-ci-pa-sion-cèl-la. [A/ì dim. di Anticipazione.Lai. modica anticipatio. Gr. poepx irgQxxrxhri^i?. Tra’t. segr. cos .donn. Ma le femmine d* ogni piccola anticipazioncella de* sangui siconturbano.
Anticipazione , An-ti-ci-pa-siò-nc. [V/C] V Anticipare. —•, Anticipa-mento , sin. Lat. anticipatio. Gr. rfgóxvi'bts. But. Significa cc. acuitàd* animo , e anticipazione nelle cose. Lib. Pred. Godevano semprenelle loro opere della posposizione , giurati nemici della anticipazione.Borgh. Tose. 353. Nè, per mio avviso, lia luogo qui , che sia dettoda Livio per una cotale anticipazione.
Anticiiu. * (Geog.) Au-ti-ei-ra. Lat. Anticyra. Città della Focide . —»della Tessaglia. — della Locrido. —■ Isola dell' Arcipelago che prò •duceva il miglior elleboro. (G)
Ànticirense , * Àn-ti-ci-rèn-sc. Add. pr. com . Di Anticira. Lat. Anti-cyrensis. (N)
Anticiro , * An-ti-ci-ro. /V. pr. m. ( Dal gr. anti confra c crros pode-stà, autorità: Contrario all’autorità, Insubordinato .)—Eroe greco chediede il nome all ’ isola di Anticira. (Mit)
Anticlaudiano. * (Lett.) An-ti-clau-dià-no. Add. c sm. Componimento dipoeta contrario a Claudìano . Tassoni. Pens. div. Berg. (N)
Antiot.eà. * (Geog.) Àu-ti-clè-a. N. pr. f. Lat. Anticlea. ( Dai gr. andinvece , e cleos gloria.) — Madre di Ulisse. — Moglie di Macaone.— Donna amata da Vulcano . (Mit)
Antìclo, * Àn-tì-clo. N. pr. m. (V. Anticlea.) — Guerriero greco alias*sedio di Trija. (Mit)
Anticnemio. (Anat.) Àn-ti-cnè-mi-o. Sm. V. G. Lat. anticncmium. (Daanti avanti , c emme tibia od osso anteriore della gamba. ) ISome chesi dà alla parte anteriore della gamba opposta alla sura. (Aq)
Antico , An-[ì-co. Sm. Progenitore , Quegli da chi si trae l origine.Lat. primus parcns. Gr. r^-xyavos. G. V. f I maggiori era-
no gli Uberti, venuto il loro antico d* Alamagna. E 7. j 6 . 1 . L’an-tico loro ec. fu sconfitto e morto da’ Franceschi.
2 —■ Vecchio. Vit. SS. PP- 1 - *4l' Nullo v’osa entrare c uscire, senon due antichi, li quali servono a’monaci.^ (V)
3 —. Antichità, Tempo antico. Car. Lett. 2 . 3. Non mi soccorre porora detto nè greco nè latino , che venga dall’antico. (P)
4 — Nel numero del più , Antenati. Lat. parcntcs. Gr. 0 ì 7 fxXxiot,Dant. Pai'. i6.23.Qaw son li vostri antichi, e quai fur gli anni Chesi segnaro in vostra puerizia ? E appresso : Gli antichi miei od ionacqui nel loco Dove si irova pria P ultimo sesto.
5 _ * E anche in forza di Maggiori o Vecchi. semplicemente. Vit.
SS. PP. p • 4' Ct ^ 0m ^ figliuoli contro agli parenti, e i giovani
contro agli antichi insuperbendo , da loro si discordano. (V)
Antico. Add. m. [ Propriam n nte aggiunto di Ciò eh ’ è passato da se-coli .] Lat. nntiquuVpriscus. Gr. 'Kpoytytvyìpi'vis. Bocc. pr. 9. Avveoi-mcnli si vedranno cosi ne* moderni tempi avvenuti, come negli anti-