A*.
^TSnosi.
APOCARTEROSI
APODO
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( D a apo SI ' A-po-car-te-rA-si. Sfi V. G. Lai. apooarteresis.
1 "‘ Perdo !u' Za ? e ca rteresis tolleranza, fermezza, onde apocarteivo io. inedia . fA \ atl * m °5 *° ra ' uccido. ) Morie prodotta per fame , od^ p ° c ataÌsi
cc.pc-1? 1 ' / i J^') A-po-ca-tàr-si. Sfi E. G. Lat. apocatarsis. Gr, diro-80; * n òa-r ) l ^° ^ a ? G caiharsis' spingo. ) In genende significa spur-ie po’, lc °(are poi si prende per uno spurgo di bile st per vomitok P(‘?rJ CC f, SS ° ì COmc leggasi in Tucidide che accadde nella memora-C -diane. (Aq )
* /°*Y^ t ' ra l > *) A-po*ca-tàr-ti-co. Add. c sm. E. G. Lat apoca-a V ‘.f^pacata,si. ) Epiteto che si dà ai rimedii che servono
,1(X: ata.s-Ì- a ^ Vt cor P°ì « per bocca che per secesso. (A4)
T, l )( > da , c ' ^ .tt.) A-po-ca-tà-sla-si. Sfi E- G. Lat. apocatastasis. ( Da5 n dtu ^ ala . S^i e stasis stato. ) In generale Restituzione di una cosa^ (Med \ f V lntìVi ? l .fi ,7 ' m a o stato. (Aq )
. . rn edlci si sono serviti dì c.
a ’"° ’iel
si sono serviti di questo vocabolo per indicare ilàfriche „ f r nmUvo stato di una funzione del corpo , che era perl alterata o cessata : per esempio , la secrezione copiosa
° /o scioZp a causa di una mttlalùa infiammatoria era cessala ,j C’tcuQ ftoeato fella là^ ua s {a p Cr qualche colpo apopletico non ti{kilt \T"* » s ‘ possono chiamare Apocataslasi. (Aq )ìc il p incora un termine usalo dagli astronomi per signi/ìca-
k'‘ t " r Hann ,°i° risoluzione che i pianeti fanno in un anno , per cui( plA VJ )co » P unt o d’ onde sono partiti. (Aq )
Ai a Odiò -/ Asl -''-) A-po-ca-tà-sti-co. Add. m. Dicesi di pianeta che
TC° sl ’
ubi,
U<>n d(mtn 5 y acuo * ) Sorta <f emorragia o d’evacuazione facile,
^ Y‘iest a v 5 y & non è accompagnata nè da irritazione, nè da febbre ,hìn a * antica, ed ora non è più in uso. (Aq )fi k * * oj/n —'-i- -J‘. — fior.S. Frane .
ff -Fasto avveibial. — Dopo pochi dì o simile.VeHl)e caso, che a pochi dì passati , scontrò i
(V)
:, uu<
un povero quasi
c^° A-po-chi- lì-snia. Sm. E. G. Lat. apochyIisma.(Da
\ Q(l,ls Uglii ■ i: ‘Dlisma sugo spremuto.) Composizione medicinale fiutaPo*... s P es siti, estratti da sostanze vegetabile, comunemente,lioh.^Aq )'olta. * Posto awerbial. zzzNon tutti insieme, o inuntem-
i*en
ulta
Alla sfilata. (O)
1 p o C|}1
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P °. Cll lSSl Mo . ...
j >n vc r j f _*'*'• sup. di A jx>co. Bartol. Miss, al Gran Mogol, s 1.4 ( , ( ' a< Wi Za a , a pocliissimo fu che non gli venne fatto quanto con più.buon giudicio, avea promesso. (P)
(f). J lSla ^) A-po-ci-e-sì-a. Sf V. G. Lai. apoeyesis. Gr. à-cc-c eyesis coiTcepiniento.;) Generazione, Parto. (A.O )h\> ‘bi(ii tte vMO A-po-ci-ne-e. Add. e sf. pi. Lat. apocineac. Famiglia> 0 . (X\. C / l f ! la per tifjo il genere Apocino. (Aq )
*0
. . p;*’ A-po-cì-iio. Sm. Lat. cynanclium erecfuin Lin. Or. àree-7 ?- %>£(* o ** ld *8 etìa della S iria. Ha gli steli diritti, foci, sparsi,f ’fce t °!n? (>sf( ''> cuorif>nni, appuntate , lisce , j>iccio!ate, bkuicostre.l(t ( Dy| Cs(ate -> <‘d ha i fiori bianchi , a mazzetti laterali e nurne-da a P° hmgi, c da cyon , cynos cane: poiché sì é creda*
, «li
specie di questo gcncit* velenosa pe* cani fosse uopo,N osj * .* / (Gali)
( r> i hC ‘) A -P°- ci - n ‘ Vsi ' Sf. Danza ridicola in uso presso gliJ*°Co. j- ^ ‘*1 gr* apo lungi, e cinesis moto. ) (M it)
( { ( ,nUn <-‘f, tCn( (f ^ la h come Tenersi a jioco di fare, vale quello che piùC | 4 ^ fJc kissì ° dt ' <damo Mancarne, poco , Star per fare , Esser tenutofi f J«iivì f 0 ìts P°tto di non fare. Bocc. nov.^6. tg. A poco si tenne>l <v, » c °hello, che allato avea , mnenduni non gli uccise.
ÌKico i \*° hoto all’alto Iddio da Pasignano, che io mi U*jv-
3 w cal r i „ C ** *° *xm ti do tale in sulla testa, die T naso ti casdii^
3 si&nfnxtìo, ma supeilaùvamente dicesi A pot bissi-
eli’
4.1° Uo n i 55 ? significato * diciamo anche: Io non so cld mi tteu
E t ( j Cìa . ec -
A significalo di A poco a poco. 7 ?e/òi Marra.N.Sp.{(Y)
! * Posto ai'verbial.tzz Adagio adagio, Con lentezza. Lat.
sws. Bocc. non. 77. 3 2. A poro a pirol" a,t >aado a d * C , saliva . in sul battuto. E onttz. 5 - 4 - Già ini con-cl lc » e n *-l martire Mi sfaccio a poco a poco. Pc/r. son. 62,
3 tini! ^‘Do U . so . n . P r »ma amlie le tempie, Che a jioco a j»oeo par3 ^ - 0 Alj IUl ‘ sc,,i * Dant. Jnf. 1. in. Che, venendoim'ncontro, a meo
l '‘Dirrnm.. 1 ? 1 ^ *
Af *0c A là dove’! Sol tace*
? r iUo ' IU>U (p)
,/fi CG io sis. / C (Lelt.) A-po-cc‘-Io-cin-tò-si. Sfi E"- G. Lai. apoeolon-b,,, if> libei}, Q ? a P? 'deino appresso, e coincvnthe zucca.) Titolo d' unP^ n<ì di ^ Seneca sulla morte di Clandìo \ alludendo al fatuo3 , gtpj\. 1m peratorc simile mi una. zucca , in vece di i'i~
r°<v; Co, ^e 4 poteosi), I? ripose tra le zucche. (Aq ) Sahan. Dure.
;s (Gran J >OCtì iocinto 6 Ì di Clatulro imperatore , fatta da Seneca . (N)
C } A "" x — — - •
't r- . “Po-ro-pa. Sf. V. Aixicopr. (A)
*■ (Gr^f 0 ? 0 ^ 5 - a ; (A)
0 c 0 p. ,1 svil o A 'l l ° _ co-pa'ic. Alt, Cancellare le tenere. Lai. lit-
c " 'T d< ' lralic - (M«)
cui si trrm-
\' >ra tu \ " •""-■i r. IVI ni;
(itn^ ‘ a leiter A 'P c, " co -pe. Sf. Figura grammaticale, per -
• Ai Ijg 1 ? fon Sillaba in fine di min parola , come amar peri"/.. riiiur n( ^ >t rip i ° delle parole dicesi propriamente Aferesi. Il Svi-v,|| ffnre C{i g Ua lmeiuc Apocope /’ uno e t altro ‘troncamento ,
J flj,, Clll cain t .n | 1 sotl ‘l distinzione di principio e fine. ( Il gr. npocopeSV 1 A7 > A ">^- Pier. Buon. Antonio , che anche in cam-n, >vfi S Cì , ’ ì X l ‘ apocope o troncamento. (A)
<l Una fy‘ ( l z * ,nne bolide di lina parte : tpieslo vocabolo dinota
* }' v ato \c Cle frattura, nella quale il pezzo dell' &$sq è scjh *-
Apocopi. * (Goog.) A-pò-oe-pi. Monte dell' India . (G)
A poco prezzo. * Posto avveibial. zzz Per poco , A luùn mercato. Cr.alla v. Piacere. (O)
A poco tempo. * Modo avverò, preceduto da Ivi, Di qui, cc.znDopo uripoco di tempo. Petr. Tr. Am. cap. 1. Di qui a poco tempo tei sa-prai Per tc stesso , rispose , e sarai d’ clli. (N)
Apocrea. * (Liturg.) A-po-crc-a. Sfi E. G. Lai. apocreas. ( Da apo lun-gi , e civas carne. ) Nome che diurno ì Greci cattolici alla settimanache noi diciain settuagesima; e così la dicono perchè in essa non siciban di carne ma di latticinii. (Aq )
Apochifo , A-pò-cri-fo. Add. m. Non autentico. Lat. apocryphus. Gr.à'/róx.pvQos. ( Dal gr. apo lungi, c cripto io occulto.) Buon. Pier. 2.fi. 20. Questo aneli'egli c apocrifo, Fatto aneli'egli alla macchia.
2 — * (Tool.) Così chiamasi un libro ripiovuto dalla Chiesa, non comefalso , ma come non canonico, dubitandosi se sia 0 no autentico. Al-cune volte si dice di libro non solo non approvato, ma cho contieneopinioni contraile alla purità della Lede. (Aq )
Apochisi. (Med.) A-po-crì-si. Sf V. G. Lat. apocrisis. (Da apo lungi,e crùis separazione, onde apocrisis secrezione, ritiramento. ) In ge-rendo questo vocabolo significa separazione; ma in particolare si usanella medicina per dinotare un espulsione d* escrementi, o d'ultime ma-terie superflue dal corpo. (Aq )
Apociusiàhio. (St. Ecc.) A-po-cri-si-à-ri-o. Add. e sm. Nome che dovasianticamente ai deputati d' una chiesa o dun monastero, c a’mini-stri del papa appresso V imperatore. ( Dal gr. apocrisis risposta : Por-iator di risposta. ) (À)
2 — * (St. Prof.) Noaie de! ministro che nella corte di Costa/itinopoìispediva gli affari ecclesiastici. (Aq )
Aforìstico . (l'era ji.) A-fio-crì-sti-co. Add. m. Aggiunto di certi rimediiimpellenti per impedii'e il soverchio afflusso d'umori in una parteinfirma. ( DaJ gr. apocritos scelto, separato , dio vien da apo lungi,e critos separalo. ) (A)
Apocrostico. * (Terap.) A-po-crò-sti-co. V'. A pocrustico. (Aq )Apocrustico. * (Terap.) A-po-crù-sti-co. Add. e sm. K. G. Lat. apocru-stica. ( Da apo da , lungi, e crusticos che ha forza di jùc( lnaic.) Agg.di rimedii buoni per arrestale e ripercuotere gli umori che si gettanosopra qualche pm te. —-, A]»ocrostico , lliperctissivi , sin. (Aq )Ai’ODAcunico. * (Terap.) A-po-da-crì-ti-co. Add. e sm. K. G. Lat. apo-dacrytica. ( Da apo da , e dacry lagrima , onde apodaetytica rimrditeli'eccitano le lagrime. ) Rimedi * che nel principio eccita le lagrime ,indi le arresta restringendo i loro vasi escrelorii. (Aq )
Apodanto. (hot.) A-pn-dàn 4 o. Sm. Lat. apodantus. (L)a a priv., pus pie-de , ed anthfts fiore.) Genere di piante che hanno per carattere i Jiorifemmìnei sessili, cioè senza peduncolo o seta. (Aq )
Apodasmii. * (Geog.) À-po-dà-smi-i. Lati A]X)dasmii. Antichi popoli dellaGrecia secondo Erodoto . (Aq )
Apodati. * (Geog.) A-po-dà-li. Ant. popoli dell'Italia . (G)
Apode. * (Ardir.) ’A-po-dr. Sf. V. G. Lat. ajHtdes. (Da a priv., e. puspodos piede.) Nome di una specie di caldaja senza piedi clic si mette-va sul fuoco col sostegno d’un treppiede. (Aq )
ApodemiÀ. * (Med.) A-po-de-mi-a. Sfi E". G. Lat* anodemia. Gi\ à#o-àrigtct, ( Da apo lungi, c demos popolo.) In generale Lontananza dallapatria } ma in particolare, Alaiitila acuì vanno soggetti talvolta colo-re che si trovano lontani dal loro ptw.se. E~. Nostalgia. (Aq )Apodemio, * A-po-dé-mi-o. N. pr. m. Lat. A |>odeinius, (V. Apodemiai) (B)A podere. * Posto avverbùd. Lo stesso che A polire, l'r. Giord. 76.1 tii-mouii, che sono invidiosi, colie si hanno astio, si sforza» a podere difintoti perdere. (V) Cr. Proni. Conciossiacosaché nelle cose terrene sìtruovi lo stalo pacifico, utile molto, dilettevole e tranquillo; merite-volmente il predetto é da cercare a juidcic. (}V)
Apodetii. * (Arciu*,) A-po-dét-ti. Sm. pi. Gr. àiroSéxryt. Ricevitori de*tril'Uti in Atene . (Mit)
Apoteosi. * (Jleth) A-po-di-ò-si. Sfi E". G. Lat. apodioxis. Gr. ùrtchiuZis.(Da apo lungi, c dioxis persecuzione) Figura per la quale si rigettacon indignazione un argomento, un' obbiezione come assurda. (Aq)
A romito. * (Arche.) A-po-dì-pno. Sm. E. Gì.al. apodipnum. ( Da apodopo, c dnmon cena.) Canzone che gli antichi usuvan di cantare dopocena. — Nella chiesa greca è un officio che corrisponde a quello ilanoi detto Compieta (Àq)
Apodissi. * (Ectt) A-po-dìs-si. Sf. V. G. Lat. apodi.vis, Gr.ccTCo^ti^:?, g-xo-(Da apo da, e dixis dimostrazione. ) Prova o dimostrazione cvirdente. (Aq )
Apoditero. * (Archi.) À-po-didè-ro. Sm. E. Àpotlìticrio. (A)Apoditterio. (Archi.) A-]io-dit-tc-ri-o. Sm. E. G. ( Da apndfo io spoglia)Lai. apodyeterium. Gr. orxo’èvrn^ov. Lo spogliatoio delle terme c‘-dellapalestra. —, Apoditero, Appodittorio , sin. (A)
Apodittico. (Log.) A-po-dil-li-co. Add. m. E. G. Lat. apodiclìcus. Gr.ot-ro^mcriKcs. Dimostrativo ; ed è pei • 7 o piu aggiunto di argomento odimostrazione conveniente. (A)
Apodo. (Fisiol.) ’A-po-do. Add. ni , end pi. Apodi per ambedue i generi.E\ Cr. Lai. apodes. Gr. Òt-xovs S.vqÌigz. (Da a priv., e pus, pod&s ,piede.) Sì da questo nome d mostri umani per difetto, i guati na-scono senza piedi. (Aq )
2 —* (Zoo!.) Da Linneo son detti Apodi qun pesci che sono senza aletteal ventre ; e questi firmano il primo ordine del suo sistemu ittio-logico. (A.)
3 — * (Zool) Si dà questo -nome ad un ordine della classe degl inselliche sono senza zampe ; ed anche alle larve degl insetti che mancanoegualmente di zampe , e rassomigliano à' vermi. ( Aq ) (N)
4 — * Così Aristotile chiamò quegli uccelli , che luù diciamo Rondoni ,non perchè manchino di piedi, ma perchè noti possonovalei'sene. —,Apus, sin. Lat- hi rondo apus Lin. Segner. Crisi. Insir. 3 . ig ò. Noisiamo simili a quelli uccelli chiamati apodi, cioè senza niedi, che tro-vandosi tu su la terra, non possono da sé stessi levarsi in alto ec. (N)
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